Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

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raffaele181188
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da raffaele181188 »

Non saprei cosa dirti su due piedi, e ovviamente il tutto è aggravato dal fatto che non può esserci una misura realmente oggettiva delle prestazioni. I bench ovviamente danno ragione all'hardware più recente, però bisogna anche spiegare perchè c'è chi dice che i computer vecchi vanno meglio. Io credo che la spiegazione sia, in parte, un effetto placebo inverso, ovvero il confronto (a livello inconscio) delle aspettative con la realtà. In molti campi (dalla medicina alla politica) parecchi fenomeni sono statisticamente spiegati attraverso il fattore mentale. Ovviamente si prendono in considerazione prima le soluzioni logiche (in questo caso quelle tecniche). Fermo restando il discorso sulla batteria, si può sempre attaccare il pc alla corrente e disabilitare (nel caso sia difettoso) qualsiasi limitatore della CPU: in questo caso possiamo supporre che la CPU sia usata abbastanza (empiricamente intendo almeno un 80%).
Va da sè che, tranne alcune categorie note, i programmi non richiedono tanta CPU, ed è proprio questo il nocciolo del mio ragionamento: l'HW non è solo CPU: c'è da considerare la tecnologia del disco, la velocità della scheda madre, della RAM, eccetera. C'è poi il discorso delle cache (quella del processore dovrebbe funzionare tutta anche a voltaggio abbassato, no?), e tanti altri (non sono un esperto del settore). Quello che voglio dire è che, in 5-6 anni, la tecnologia si evolve troppo perchè siano possibili certe cose... Quindi non dovrebbero accadere. Per me è indice di qualcosa che non va nel suo computer.
Infine, è normale che i portatili siano meno performanti dei fissi, perchè devono "vivere" entro limiti fisici molto più stretti. Però 5/6 anni di gap son troppi secondo me, anche perchè bisogna considerare macchine realmente paragonabili: un fisso di fascia alta costa molto meno di un portatile di fascia alta

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414N
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da 414N »

Provato a compilare il kernel specificando l'architettura del processore del portatile?
Dato che è un dual core, abilita il SMP.
Può darsi anche che la causa del disagio siano proprio i driver video. Se usi i driver proprietari dell'ATI/AMD (fglrx), sappi che sono più performanti di quelli opensource, anche se qualche problema ogni tanto lo danno.
Fai delle prove a X spento (telinit 3 su entrambe le macchine) e misura la reattività con qualcosa di pesante a livello di shell...
Ultima modifica di 414N il mar 25 ago 2009, 10:44, modificato 1 volta in totale.

Bart
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da Bart »

Secondo me esistono un insieme di fattori che possono influire le prestazioni (non uno solo) ma non esiste che vada più veloce su un Pentium III rispetto ad un dual core.
Guardate questa classifica dei processori: http://www.cpubenchmark.net/common_cpus.html
Qui ci vogliono dei dati alla mano, dei test e non delle sensazioni.
Per quanto riguarda il risparmio energetico si fa in fretta, lo si disabilita e si tolgono pure i "fermi" alla cpu, lasciandola lavorare al top delle sue prestazioni.
Ovvio i test vanno fatti con il portatile collegato alla presa di corrente.

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conraid
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da conraid »

C'è anche un altro aspetto secondo me.
Per molte cose che facciamo un pentium3 è più che sufficiente ed allora ecco quelle sensazioni
Faccio un esempio, io fino a qualche mese fa ho lavorato per anni con un pentium3@1ghz e 512mb di ram, adesso ho un pentium4@3ghz e 1gb di ram
noto le differenze?
sì e no
per l'uso che ne facevo (mutt, knode, kopete, quanta, firefox, qualcosina in gimp, etc...) le noto poco, ma per esempio ieri ho aperto con gimp un immagine "da stampa" abbastanza grande, per elaborarla per un sito, beh... in quel caso la differenza l'ho notata eccome, ed il fatto che questo computer ci abbia messo un po' a fare il suo lavoro mi fa pensare al perché chi lavora sempre in certi ambiti ha bisogno di computer sempre più veloci.
Se devo modificare 100 foto simili, un quadcore con 4gb di ram mi farebbe risparmiare tempo, ma se devo scrivere codice php, leggere qualche mail, guardare qualche sito (flash lo tengo disabilitato per esempio) il tempo risparmiato mica è così evidente
Così come la noto nella compilazione del kernel o di altri programmi, nelle fase di cifratura/decifratura, etc...

olorian
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da olorian »

Eccomi qui a fare rapporto -)
Alla fine Slackware sul portatile, in questa seconda installazione, non è durato più di un giorno.. sembra che non vada molto d'accordo con la mia macchina.
Confermo - non che inizialmente non fossi d'accordo su questo punto, ma meglio specificare - che le prestazioni di cui mi lamentavo sono quelle relative alla reattività dell'interfaccia e dei programmi più piccoli, editor e mini player del livello di Audacious. Non c'è dubbio invece che per lavori già un momento più pesanti, come l'avvio di Gimp, l'elaborazione delle immagini, l'elaborazione LaTeX ecc. il portatile sia più potente, e dimostri questa sua potenza.

Rispecifico che non si tratta di "sensazioni"... per quanto ho ben presente il tipo di utonto di cui parlate, quello non sono io.. io parlo di differenze di prestazioni visibili, oggettive.

La causa più rilevante di rallentamento a livello di interfaccia si è rivelata essere il filesystem ReiserFS. Anche se anche alcuni utenti su questo stesso forum sono dello stesso avviso, non ho trovato dati oggettivi [in annunci, guide o simili] che lo stabiliscano. Però sulla stessa macchina [il portatile], Slackware su ext3 ha proprio quella maggiore reattività che volevo, rispetto a Slackware [stessa versione] su ReiserFS.
Curiosamente però, la compilazione - sempre sul portatile, sempre dei driver compact wireless - sulla partizione ext3 è stata più lenta [del tipo 40 al posto di 20 minuti] che sul ReiserFS.... qualità o risparmio? -D

I problemi "reali" che mi hanno portato a toglierlo di nuovo sono altri:
- fglrx: non sono riuscito ancora ad identificare la versione dei driver proprietari ATI che non fanno andare a fuoco la mia scheda video; questo naturalmente vale per tutte le distribuzioni
- instabilità di Firefox: che gli è successo? E non parlo del 3.5, parlo del 3.0.X installato di default.. Suppongo che la sua abitudine di sparire da un momento all'altro senza motivo apparente sia collegata ai driver X. Per buona creanza avrei dovuto farlo partire da terminale e postare i messaggi che lascia nel crashare, ma sul momento non ci ho pensato.. Probabilmente ricompilandomelo da solo avrei potuto risolvere il problema, ma solo conoscendolo ed aggiungendo adeguatamente opzioni al ./configure, immagino..
- sistema di gestione della rete: ero convinto che i problemi che avevo riscontrato fossero tutti dovuti ai driver compact wireless, che non andavano tanto d'accordo col kernel 2.6.27. Tuttavia anche sul fisso, dove il driver è il zd1211rw, perfettamente funzionante, e dove wicd scatta a connettersi appena glielo dici, succede che la connessione se ne vada all'improvviso e non ritorni senza spegnere il computer (riavviarlo non basta), come se venissero lasciate delle tracce sulla scheda wireless..
- "mancanza" di programmi a cui sono abituato. Sono su Debian Lenny e sto usando KDE 3.5.10, per il LaTeX sto usando Kile, non mi dispiacciono Kwrite né Kword, ora che sono riuscito a farci funzionare UIM. I primi quattro sono disponibili anche per Slackware, anzi, sono il default; tuttavia SCIM [che trovo meno pratico di UIM] è l'unico sistema per il giapponese disponibile [che ho trovato: per installare UIM stavo sclerando, e alla fine non funzionava nemmeno con Firefox]; per poter usare gedit o gnome-terminal [vecchie, radicate abitudini] dovrei imbarcarmi in GSlacky.. lo stesso KDE non mi permette, a differenza di Gnome, di inserire efficientemente scorciatoie di tastiera non predefinite*, ma se fosse l'unico problema [come qui in Lenny] non mi preoccuperei.. di Rhythmbox pure si sente la mancanza [Amarok? pesantino..]... anche per installare OpenOffice.org ce ne vuole, e ci si può scordare di installare solo Writer, o il supporto a più di una lingua.. qui purtroppo andiamo sulle opinioni e le abitudini, mi scuso per la parzialità..

È un vero peccato, perché un sistema pulito e soprattutto con un avvio ordinato e facilmente disciplinabile come in Slackware è difficile da ottenere con altre distro.. e perché vedere KDE4** che vola sul fisso [mio fratello ha tolto la 12 e installato la 13] fa sempre effetto...

* in KDE si possono, afaik, impostare scorciatoie di tastiera solo per i comandi predefiniti e per le voci dei menu. L'esistenza [in Debian, ovviamente] del menu Debian fa sì che ci si può infilare dentro di tutto senza dare fastidio durante l'uso dei menu, ma il richiamare tramite una scorciatoia di tastiera una voce di menu è alquanto più lento del richiamare direttamente il comando [alla Gnome/xfce], in quanto c'è sempre una finestrella "avvio di...." che parte e rimane là per un minuto buono, anche se il sistema di suo non rallenta

** vola, ma sta bene dove sta. Trovo che la decisione di includere KDE 4.2 sia poco coerente con il modello di stabilità che è sempre stato sinonimo di Slackware..

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Luci0
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da Luci0 »

olorian ha scritto:Rispecifico che non si tratta di "sensazioni"... per quanto ho ben presente il tipo di utonto di cui parlate, quello non sono io.. io parlo di differenze di prestazioni visibili, oggettive.
L' hard disk di un notebook generalmente é realmente meno veloce di un hard disk di un desktop ... e questa sicuramente non é una sensazione...

Le schede video ATI driver proprietari ... possono produrre effetti speciali che non sono sensazioni c' era proprio un post di Paoletta che lamentava dei malfunzionamenti con Firefox ... http://slacky.eu/forum/viewtopic.php?f= ... ta+firefox

I notebook se và bene hanno alimentatorini da 150W che servono a caricare la batteria e a far girare tutta la baracca ... un desktop ha un come minimo un alimentatore da 500W ... non capisco perché ci sia da sturpirsi perché "svolazzano" invece di volare... quando il driver della scheda video chiede risorse e fa girare il processore grafico probabilmente la mancanza di energia fà piantare tutto ... anche sul mio portatile che ha un ATI se attivo il wifi dopo un pò va tutto a ramengo e il freeze é assicurato ...

Queste ovviamente ... non sono sensazioni ... ma non credo che i problemi però siano attribuibili a Slackware!

Permettimi di dire che invece di fare il "debianista" con Debian Lenny potresti usare la Slackware 12.2 ... e mettere i pacchetti di Slacky.

Certo che con i programmi che devi usare forse sei costretto ad usare Debian ....
Se hai voglia di cimentarti nella pacchettizzazione di software particolari, chiedi aiuto alla community ... in molti hanno provato e con qualche dritta sono diventati abbastanza in gamba da cavarsela con discreti risultati .
.. la realtà di Slackware e Slacky é questa!

Lamentarsi può servire per sfogarsi ... ma poi tutti i problemi rimangono.

olorian
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da olorian »

Infatti il problema della reattività si è rivelato non essere dovuto a Slackware, tuttavia dato che è proprio per avere un sistema scattante che l'ho installato, se il sistema scattante l'ho già realizzato nel frattempo con Debian installando su ext3, e se il sistema Debian mi offre nativamente tutti i programmi che sono abituato ad usare..
Soprattutto, non potevo non specificare i motivi che non mi permettono di spostarmi, ora come ora, anche se a chi passa non può importare di meno -D
Se si entra nel discorso sulle distribuzioni poi non se ne esce più -) Il mio problema è proprio che Debian lo uso da sempre, e lì una volta risolta la questione del surriscaldamento [che ho risolto ieri stesso], sono a posto. Su Slackware, a parte i programmi, finché non risolvo la questione della rete non mi posso muovere. Rispecifico: stessa configurazione di wicd, sul mio portatile, su Slackware se la connessione cade una volta non la si ripristina più, su Debian si ripristina tutte le volte che si vuole.
A finale magari si scoprirà che si trattava di un problema dovuto ai driver wireless..

Dato che la partizione è sempre lì, quasi quasi mi ci metto la 13, anche per vedere un po' di persona com'è questo KDE4.
Anche se per smuovermi dal 3.5.. proprio due ore fa ho verificato che Amarok, che ricordavo una bestia, ora è leggero e scattante.. miracoli dell'ext3..

Per dirlo in due parole: mi interessa molto la stabilità, molto poco le versioni recenti dei programmi. Una volta che ho installato un sistema che mi permette di fare tutto ciò per cui uso il computer, senza saltare in aria per i fatti suoi, quello è e quello rimane anche per anni, mi faccio un bel DVD di ripristino di tutto il sistema e buonanotte. Tutto il problema si è originariamente creato perché ho comprato il nuovo portatile, e quindi bisogna metterlo a punto..
Se l'obiettivo è raggiunto con Debian, le altre distro le uso giusto per sperimentarle e vedere se posso ottenere un risultato migliore.

Però devo dire che questa comunità è troppo bella, è veramente uno degli elementi a favore più rilevanti per usare Slackware, e anche il repository è bello fornito.. orora ho installato tale Kima, costruendomi il pacchetto .deb, ma nel repository di Slacky c'è bello e pronto.

Ma sto andando un po' OT.. per tirare le somme, le risposte alle domande originarie:
- i dischi fissi sui portatili sono quasi sempre a 5400rpm, mentre sui fissi a 7200rpm
- gli alimentatori hanno potenze sensibilmente diverse
- i processori sui portatili spesso sono downclockati via software, per non fondere tutto andando sempre alla massima potenza
- occhio ai filesystem: ext3 è preferibile a ReiserFS per quanto riguarda la reattività, anche se quando si tratta di compilare perde un po'
Tutte queste cose influenzano qualunque distribuzione. Il fatto che la domanda sia stata posta per Slackware è dipeso dal fatto che la Slackware su un Pentium III con tutto KDE [3 o 4 che sia] vola, altre distribuzioni se lo sognano.

Ringrazio tutti -) e anche se il post è una specie di consuntivo, prego chiunque abbia da aggiungere qualcosa di farlo tranquillamente

kimotori
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da kimotori »

@olorian
Hai mai pensato di passare a gentoo?
Ti costerà un pò di tempo nel primo "riempimento", ma dopo hai o meglio dovresti avere quello che cerchi.. qualcosa di ottimizzato per te e il tuo processore.

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ponce
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da ponce »

io l'ho fatto, ma appena ho dovuto aggiornare qualcosa e' diventato tutto un casino :D

comunque la differenza di prestazioni con la slack64 (ce l'ho sempre installata) e' (per me) impalpabile.

doctor.40
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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da doctor.40 »

olorian ha scritto:Salve a tutti. Oggi ho una bella domanda semplice semplice, per la quale mi auguro ci sia qualche risposta conosciuta.
Sul fisso, Pentium III 933MHz con 384MB di RAM, Slackware 12.2 fresca di installazione vola. E tutti noi sappiamo come installare anche molti programmi nuovi su un sistema Linux - solitamente - non sporca il sistema, per cui questo rimarrà potente come appena installato, rendendo meno [o del tutto non] necessario il formattone a scopo di pulizia.
Non sto parlando poi di Fluxbox che è stato il primo a salutarmi, io dico che vola perché vola davvero, con KDE. Non ho Mai visto - e sono tanti tanti anni che uso Linux - KDE scattare in quel modo, un fulmine.
Anche Wicd si connette in un attimo. Merito sicuramente - ma certo non soltanto - del modulo zd1211rw che ormai è incluso nel kernel e funziona molto meglio del rtl8187, che bisogna compilarsi a mano da compact wireless, perché - afaik - non è stato ancora pacchettizzato per Slackware. In realtà non è stato pacchettizzato che per Ubuntu, su Lenny non mi sembra di averlo trovato, di certo non funzionante, dato che in Lenny c'è la versione .26 del kernel.. ma questi sono dettagli.

Insomma, tripudio di campane a festa. Non mancano i problemi, in realtà, ma sono marginali e sicuramente risolvibili con un paio di comandi / modifiche a file di configurazione. Dato che in realtà l'installazione è di mio fratello e non avrei dovuto nemmeno configurargli X e Wicd [nel senso che voleva farlo lui, ma vabbe'], li lascio a lui.


Il Problema dove sta?
Sta nel fatto che quando dico che non ho Mai visto KDE volare in questo modo intendo proprio Mai. Nemmeno sul mio super portatile dual core con 1,7GB di RAM, 1,9GHz ecc. ecc.
Stesso sistema, computer molto più potente, non si vola. Le prestazioni non sono migliori di Ubuntu. Anzi, ho osservato un'instabilità che mi ha fatto meravigliare di Slackware. Firefox in particolare si suicida continuamente. La versione 3.5 poi si blocca appena clicchi su una directory nella barra dei segnalibri.. L'avvio ha la stessa durata [fatto che ho osservato anche per Ubuntu.. ma che c****!], le applicazioni "semplici" (Audacious, XMMS, editor vari) si sognano di partire rapidamente come sul fisso, Firefox anche parte più lentamente. Per essere precisi, anche Firefox non l'ho mai visto partire velocemente come sul fisso.
Com'è sto fatto?!
Per quale tipo di sistemi è ottimizzato Slackware? In realtà è una domanda che si potrebbe estendere a Linux in generale, ma dato che ora l'ho visto coi miei occhi, ed è così impressionante..
Il kernel è sempre un 2.6.27-7-smp.. non saprei nemmeno che altri dati citare che possano giustificare un simile dislivello..
Anzi, l'unica cosa può essere che sul fisso c'è un huge, mentre sul portatile non ricordo - anche perché in realtà ho disinstallato Slackware due settimane fa a causa della sua instabilità e dei problemi a navigare, ma ora che ho visto queste prestazioni, e dato che tra Arch e Slack poco cambia...

Allora, chi è che mi dà suggerimenti sul perché lo stesso sistema vola su quello che molti definirebbero senza scrupoli "vecchio macinino, troppo vecchio per un DE moderno, mettici xfce* o fluxbox!", mentre non arranca [e meno male], ma non è niente di che, e in ogni caso ben più lento che sul fisso, sul portatile?

* che poi xfce non è che sia questa bomba di velocità, è un bel luogo comune.. parte più rapidamente di gnome, ma - sempre sul fisso - si è rivelato più pesante di kde..

la slackware non centra.
linux è un interfaccia unix verso un'architettura i386.
devi aggiungere un' altra barra di memoria al portatile,perchè i due core sono costretti ad utilizzare lo stesso bus di accesso alla ram. in pratica lavori al 50% .

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Re: Per cosa/chi è ottimizzato Slackware?

Messaggio da navajo »

Luci0 ha scritto:
raffaele181188 ha scritto: Tornando in-topic, i tempi di avvio dei programmi mi sa che li devi prendere col cronometro :roll:

@Lucio d'accordo che i fissi vincono sui portatili, però lui ha due core ognuno che va al doppio del fisso, disco nuovo, il quadruplo di ram, e tutti i bus accelerati e le frequenze di funzionamento più alte... Poi anche firmware più moderni... Insomma, mi sembra un insulto alla tecnologia dire che Slackware va più veloce su quel fisso che non su quel portatile!! Ecco perchè chiedevo dei riscontri materiali.. Se davvero è così c'è qualcosa che non va :-k
Quasi un anno fà per scherzo e ho messo una Slackware su un PII @350 e il proprietario era rimasto stupito su come girava bene ... poi mi ha chiesto di metterlo su un notebook moderno ... e mi ha detto senza mezzi termini che secondo lui girava meglio sul PII e si aspettava prestazioni molto superiori dal portatile.

Attualmente credo che i notebook attuali siano degli insulti alla tecnologia e in effetti mi vergogno un pò quando consegno i portatili ... che visivamente sembrano girar peggio dei desktop di 4-5 anni fà

C' é da dire che la potenza dei dual o quad core non può essere apprezzata in modo intuitivo cliccando a destra e a sinistra ma mettendo il notebook alle corde ... Ma quando questo avviene veramente ... dal momento che diversi i sistemi di controllo energia intervengono per limitare i consumi e le prestazioni ?

Nella maggior parte dei casi il notebook girerà con la CPU al 25% della velocità nominale ... usando un solo core ... ecco fatto che un dual core a 2 Ghz girerà come un PIII a 500Mhz ... o forse anche meno visto che il core PIII aveva una cache di primo livello molto più grande e delle istruzioni molto più simili all' architettura i486 e i686 che non alla P4 ..
Alla fine nel 90% dei casi Slackware girerà meglio sul PIII a 933 Mhz a manetta ... che non sul Dual Core a 2Ghz fatto girare risparmiosamente a 500 Mhz ...

Alla fine ai portatili manca una sola cosa per poter girare a palla ... l' energia !! Non possiamo cambiargli l' alimentatore e mettercene uno da 700 - 1000W come si fà con i desktop ... se riuscissimo a farlo il notebook "fonderebbe" ....

Insomma stò cercando di capire anch' io il perché della pessima figura che fanno i portatili moderni quando vengono accesi ... forse il discorso dell' energia può essere quello giusto!
secondo me il tuo discorso è molto vicino alla realtà delle cose. Un laptop ha un bisogno e consumo di corrente
molto diverso da un fisso. basta guardare i consumi, anche solo con la rete elettrica e togliendo la batteria.

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