Ho letto le prime pagine della guida... per ora... e ci sono alcune imprecisioni e alcune cose non sono ne spiegate ne molto chiare... Non voglio essere polemico, solo cercare di migliorare un gran lavoro fatto per la comunità...
In questa guida si cerca di mettere a disposizione del lettore l'esperienza pratica del redattore e dei sui collaboratori nella compilazione del kernel Gnu/Lnux, in particolare si fa riferimento al ramo 2.6.X.
Almeno il nome... GNU/Linux
il vantaggio di ciò è la possibilità di avere un kernel molto leggero che al suo interno contiene in maniera statica solo lo stretto indispensabile (come ad esempio il supporto per i dischi fissi o i bus della scheda madre o ancora il file system della partizione di root). Questa peculiarità è anche efficace in caso di blocco di qualche modulo non necessario (ad esempio il supporto per la scheda video, quella audio eccetera) che non causeranno il blocco del sistema.
E lo svantaggio?
Lo svantaggio è che il codice inserito come built-in è più veloce, occupa meno memoria e, per componenti sempre collegate, in built-in dovrebbe essere la scelta corretta
BSD Process Accounting: permette al kernel di rilasciare informazioni sui processi come ad esempio il momento della creazione, l'utente proprietario, il nome del comando,
l'occupazione di memoria ecc.. Da inserire come built-in. Si consiglia in oltre di abilitare la
sotto opzione BSD Process Accounting version 3 file format.
Perché si consiglia?? Io compilo kernel da una vita e non l'ho mai inserito...
Auditing support: abilita l' infrastruttura di auditing che può essere usata con un altro sottosistema kernel come SELinux. Da abilitare come built-in insieme alla sotto opzione Enable system-call auditing support.
Da abilitare??? Uno che non si sa compilare un kernel da solo fa auditing del codice???
Symmetric multi-processing support: questa opzione va abilitata solo su sistemi dotati di più di un processore o di processori a più core.
E anche per chi ha processori HyperTreading (es. P4 HT) e per questa "gentaglia" (per chi ha o HT o dual core) selezionare come n° CPU 2 e lo scheduler che fa al loro caso...
Local APIC support on uniprocessors: un APIC locale e' un controller di interrupt integrato nella CPU. Si può tranquillamente abilitare questa voce anche se non si dispone di una CPU con tale controllo: il kernel funzionerà altrettanto bene. Per lo stesso motivo può essere abilita anche la sotto-funzione IO-APIC support on uniprocessors.
Credo che oggi ce l'abbiano tutti, ma è il consiglio di inserirlo come built-in comunque che mi lascia perplesso... Allora perché mi compilo un kernel fatto su misura per me se poi ci metto cose che non mi servono o che non ho???
Enable X86 board specific fixups for reboot: abilitare come built-in, questa permette il riavvio sicuro del sistema per alcune combinazioni hardware-bios.
Come sopra... Se non ho una di queste combinazioni perché la abilito?
High Memory Support: dato che Gnu/Linux può gestire sistemi con 4 GB di memoria fisica per processore è necessario abilitare tale supporto solo si ha una quantità di RAM superiore a 960 MB.
Una macchina a 32 bit può indirizzare nativamente 4GB di RAM, ma non per ogni processore, ma per tutta la macchina... Indirizzi a 32 bit infatti hanno questo come limite...
Use register arguments: non abilitarla.
E perché??? Io la uso da sempre, è una miglioria (basta leggere l'help allegato al kernel) non da problemi, sfrutta la capacità delle CPU moderne di poter salvare fino a 3 parametri nei registri della CPU stessa...
Timer frequency: permette la configurazione della frequenza del timer, va impostata a 1000 Hz se si desidera usare un sistema che dia risposte veloci ad eventi interattivi (uso desktop). Su sistemi che non richiedono queste peculiarità può essere impostato a 100Hz.
Sia per questo discorso, che per quanto riguarda la Kernel Preemption, andrebbe detto anche qual'è il prezzo da pagare per la responsività del sistema... Cioè molto MOLTO lavoro buttato via (overhead) che su un desktop non è importante, su un server SI!
Hardware Monitoring support: abilita il supporto per i dispositivi di monitoraggio hardware come i sensori di temperatura, di tensione la velocità della ventola del processore ecc. Abilitarla come built-in.
Se uno li ha.... E non ha niente a che fare con il Thermal Monitor della CPU....
Dal sotto menù Console display driver support abilitare come built-in Framebuffer
Console support e i vari font: non facendolo si rischia che all' avvio non si veda nulla
anche se il kernel funziona e viene visualizzata l'interfaccia del server X.
I font non sono necessari... C'è già un "modello" di default, solo se si vuole una personalizzazione sono da selezionare...
Profiling support: in questa sezione si abilita il supporto per la creazione dei profili tipo OPROFILE.
Per cosa? A chi serve?
Ciao e complimenti comunque per la guida
