Luke88 ha scritto:
ho provato a spiegargli cosa comporterebbe il progetto per lo sviluppo di software open source (tagliato fuori per non poter pagare per essere in grado di sopportare i costi) e
veramente non sarebbe tagliato fuori in toto, molti progetti hanno dietro interessi talmente grossi che le grosse corporation che hanno le mani in pasta in questi interessi pagherebbero di tasca loro e di corsa (vedi apache, linux, postfix, gnome, ecc..).
Il problema semmai sarebbe la pletora di piccoli progetti senza alcun finanziamento (e interessi aziendali) dietro o quasi.
per piccole aziende (idem), che potrebbe comportare una chiusura di molti servizi
(anche se il web non l'ho menzionato, in fondo non credo che blocchino il 60-70% dei siti (tot. siti di apache) per gusto), che non bloccherebbe virus o spam (lo dicono anche loro),
dipende dal tipo di virus, quelli eseguibili sicuramente si; quelli fatti con linguaggi di scripting di software certificati invece no (ad esempio i virus fatti con il linguaggio per le macro di microsoft office)
che non si potrebbe avere un controllo totale sul computer (il tcpa ha già deciso chi puo fare cosa...)...
ma tuo padre davvero comprerebbe un forno senza poter decidere lui cosa cuocerci? un forno che permetta di cuocere solo determinate marche di pollo e altre no, ecc..?
magari solo determinate marche di cibo registrate presso una certification autority?
ma scherziamo?
rispota: "embè? Microsoft ha il diritto di farlo,
e chissenefrega? io ho diritto a scegliere cosa eseguire o meno su un *MIO* computer, che ho pagato; non esiste che qualcuno possa decidere per me quali software il *MIO* computer possa eseguire o no; solo *IO* posso decidere cosa eseguire o meno sul *MIO* elaboratore; credo che tuo padre non abbia ben chiaro questo concetto
la cosa va bene perchè bloccheranno tutti i
pirati,
non bloccheranno una fava invece, si continuera' ad usare software senza licenza come si fa oggi, bastera' far girare gli stessi seriali
forse si formeranno tipo 2 reti internet, e allora? non è la legge della natura che il più forte mangia il più piccolo?
temo che tuo padre non abbia ben chiari alcuni concetti di economia; in un mercato capitalista senza controllo (tuo padre pensa che le leggi antitrust siano state fatte per sport o perche' qualche legislatore aveva tempo da perdere?) in poco tempo tutto si accentra in pochi grandi soggetti che oltre a far cartello non hanno alcun interesse a perseguire l'innovazione (anzi); per questo l'attuale modello economico occidentale e' si capitalista ma assolutamente regolamentato (appunto per assicurare libera concorrenza e innovazione a tutela dei consumatori)
(viva la giungla!!.. ok,no, questo l'ho aggiunto io...)
la giungla di cui parli e' un mercato ove non esistono le PMI e tutti i prodotti son fatti da una manciata di grosse corporation che non si fanno concorrenza ma bensi' fanno cartello per vendere i prodotti al massimo prezzo possibile, un mercato ove tali soggetti non hanno alcun interesse ad innovare (e non lo fanno), ecc..
ok, ad alcuni serviranno 2 pc se vogliono che un servizio sia per tutti, ma allora?" (ok, così è mmoooooooooooolllllto semplificata, ma rende più o meno l'idea)
se io ti ammazzo tu sei morto ma allora? io ho diritto di fare quello che voglio e quindi anche di ammazzarti
ho provato a obbiettare sui costi, sulla praticità della cosa (per gli utenti), sulla possibile monopolizazione di servizi...
mi son sentito rispondere che è normale che un software paghi licenze se vuol essere trasmesso (anche se fin'ora non le ha dovute pagare)...
e' "normale"? e chi lo ha stabilito? tuo padre? ROTFL

e comunque non e' questione di licenze, si parla di dover pagare il pizzo a una certification autority per poter far eseguire il proprio software su elaboratori dati che non sono di proprieta' della certification autority (gia se fossero concessi in licenza d'uso agli utenti, un po come i cellulari 3 per capirci, sarebbe divero, ma cosi' e' assurdo)
e qui comincio a incasinarmi, perchè è direttore d'azienda da un bel po di anni, e dato che mi ha portato molti esempi riportanti anche costi, credo sappia cio che dice...
tuo padre non ha la benche' minima idea di cosa sta parlando, oltre a non aver ben chiaro cosa sia un sistema capitalista (che non e' "famo come ce pare")
esempio: 'sta cosa di brevetti vari (che non io ho nominato) e di software in alleanza con hardware c'è già nei telefonini (dei quali è uno che ha partecipato alla discussione sugli standard dei telefoni gsm)... qundi che problema c'è se lo fanno sui pc? in fondo così verranno tagliati fuori molti, quindi internet sarà anche più veloce oltre che più sicuro (dubbbbbbbbio....)
perche' non si puo' brevettare un concetto, ma solo la sua implementazione; altrimenti io potrei brevettare il concetto di comunicare facendo vibrare le corde vocali, o di scambiare ossigeno con l'ambiente esterno riempiendo d'aria i polmoni e svuotandoli a intervalli regolari; in campo software un brevetto sulle idee non ha senso e chiunque sostenga il contrario non ha la benche' minima idea di cosa sta parlando
quali motivi può avere un utente windows (eccetto pirateria) per rinunciare a palladium?
essere padrone d'un oggetto di sua proprieta'? sai alcune persone hanno la strana convinzione che, compatibilmente con le leggi vigenti, possono fare quel che vogliono di oggetti regolarmente acquistati e non esiste che qualcuno ti dica cosa puoi far girare o meno sul *TUO* pc (a patto che il software abbia regolare licenza ovviamente)