Intervista a Patrizio Tassone sulla GPL3

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giberg
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Messaggio da giberg »

goldy ha scritto:Ma scusa cymon tu dici che è brutta la gpl3
C'è invece secondo me il problema che alcune grosse aziende si sono buttate
nel mondo Linux hanno usato il buon codice scritto in GPL
e hanno cercato di sciacallare il più possibile.
La gpl2 in alcuni punti presentava delle lacune che ha permesso questo
e con la nuova versione della gpl3 si cerca di porre rimedio a tutto ciò.
La GPL3 porrà rimedio se l'autore del software che la vuole adottare ritiene che per il suo software la GPL2 sia carente sotto certi aspetti, in base a come vuole che venga utilizzato il software da lui creato (scusate le ripetizioni).

Se l'autore ritiene che la GPL2 lo soddisfi è libero di tenerla.

Con questo voglio dire che chi ha creato la licenza ha creato una serie di regole che un programmatore può adottare per il suo software, per sua libera scelta.
Quindi in questo caso non bisogna vedere la GPL3 creata per difendere Linux, anche perché spetta all'autore decidere come vuole venga difeso il suo software, se con GPL2 o GPL3. "Io FSF vi metto a disposizione un nuovo prodotto per chi ha determinate esigenze".
È creata per chi vuole difendere il proprio software con quelle determinate clausole.
Diverso sarebbe stato il discorso se Torvalds avesse chiesto "mi potete creare una licenza che mi protegga di più?". Ma a quanto pare lui è soddisfatto delle clausole della GPL2. O altrimenti si creava lui stesso una licenza ad hoc.

Finché le vediamo come licenze alternative nessun problema. Non è detto che chi usa GPL2 voglia usare una GPL3. Potremmo vederla come la stessa auto con optional diversi.
Oppure stessa auto ma nelle varianti "berlina" e "station wagon".

bloodlust
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Messaggio da bloodlust »

first ha scritto:ritornando ai discorsi seri: Linus non vuole passare alla gpl3 ergo chi vuole contribuire al kernel e' obbligato di fatto a licenziare la sua parte di codice sotto gpl2
Non è così: il kernel è coperto da GPL v2, ma alcune parti di esso sono invece (e questo già prima della nascita della v3) rilasciate dagli sviluppatori con doppia licenza GPL-BSD o indicano chiaramente "GPLv2 o successive", etc.. etc..
Questo non è incompatibile con il modello di licenza adottato da Torvalds per Linux come progetto nella sua interezza, quindi porzioni di codice possono essere utilizzate singolarmente in accordo alla licenza con cui sono rilasciate.

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Messaggio da first »

bloodlust ha scritto: rilasciate dagli sviluppatori con doppia licenza GPL-BSD o indicano chiaramente "GPLv2 o successive", etc.. etc..
Significa che, io programmatore, ti permetto di utilizzare il mio codice in un programma che e' coperto da gpl2 o successiva. Ma non vale il viceversa

Io, Linus, rilascio il MIO kernel sotto gpl2 allora tu, programmatore, se vuoi che inserisca un tuo kodice nel mio kernel lo devi rilasciare sotto gpl2 (o qualsiasi altra licenza che abbia vincoli minori o uguali a gpl2). Se tu programmatore licenzi il tuo codice come gpl3-only io, Linus, non lo posso (voglio) mettere nel mio kernel e continuare a licenziarlo gpl2

bloodlust
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Messaggio da bloodlust »

first ha scritto:Significa che
so cosa significa ;) ma è sbagliato dire che lo sviluppatore è "obbligato di fatto a licenziare la sua parte di codice sotto GPL2".
Se tu programmatore licenzi il tuo codice come gpl3-only io, Linus, non lo posso (voglio) mettere nel mio kernel e continuare a licenziarlo gpl2
e qui entra in gioco la (in)compatibilità tra licenze.

Bart
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Messaggio da Bart »

Cerchiamo di rimanere unicamente sul tema di questo post: la licenza GPL3.

first
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Messaggio da first »

bloodlust ha scritto:
first ha scritto:Significa che
so cosa significa ;) ma è sbagliato dire che lo sviluppatore è "obbligato di fatto a licenziare la sua parte di codice sotto GPL2".
Ti sei dimenticato di aggiungere alla mia frase questo : " ...se vuole che il suo codice sia integrato nel kernel linux"

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Messaggio da masalapianta »

bloodlust ha scritto:e qui entra in gioco la (in)compatibilità tra licenze.
sara' interessante vedere quanti sviluppatori di linux vorranno passare alla gpl3, visto che il progetto linux e' di torvalds ma il kernel e' suo solo in minimissima parte (ormai le parti di codice sue nel kernel sono pochissime rispetto al totale), se il loro numero fosse abbastanza elevato, torvalds dovrebbe scendere a piu' miti consigli, perche' se si facesse un fork a perderci sarebbe lui, che rimarrebbe si con tutto il codice (perche' il cambio di licenza non ha effetti retroattivi, quindi quello che e' stato licenziato con gpl2 puo' continuare ad esser usato con gpl2) ma con 4 gatti e dovrebbe chiudere baracca e burattini (mentre per gli autori di un ipotetico fork sarebbe cosa da poco riscriversi il poco codice, su cui ha copyright torvalds, presente nel kernel e cambiar nome al progetto). Btw incentrare il discorso sul kernel ha poco senso (perche' che sia gpl2 o gpl3 non ha ripercussioni sulle politiche di licensing delle altre applicazioni) la vera battaglia si giochera' sulle libc (per ovvi motivi). Btw son cose gia viste, con le qt, la lgpl e in tanti altri casi, alla fine tutti abbaiano ma a nessuno conviene chiudersi a riccio; imho troveranno un compromesso.

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Messaggio da albatros »

la vera battaglia si giochera' sulle libc (per ovvi motivi).
Beh, per quanto riguarda le glibc, la release 2.6.1 del 31/07/07 come licenza mi pare abbia ancora la lgpl 2.1
( http://sources.redhat.com/cgi-bin/cvswe ... libc-2_6_1 )

Ed il maintainer delle glibc, Ulrich Drepper, almeno qualche anno fa mi pareva dissentisse in maniera abbastanza marcata da alcune idee di Stallmann (vedi http://lists.altlinux.ru/pipermail/deve ... 03206.html , citato anche da P. Tassone nel suo articolo); chiaramente non decide solo lui.

Penso che se le glibc in futuro dovessero passare alla gpl3 probabilmente assisteremmo ad un fork del progetto, sostenuto, oltre che da vari sviluppatori, anche da alcune aziende.
Btw incentrare il discorso sul kernel ha poco senso (perche' che sia gpl2 o gpl3 non ha ripercussioni sulle politiche di licensing delle altre applicazioni)
Vero, ma esiste il discorso dei driver e di alcuni sistemi embedded...
Non sono comunque del tutto sicuro che Linus rimarrebbe solo con quattro gatti...

Dal mio personale e opinabilissimo punto di vista, credo che in alcune circostanze la gpl3 sia un'ottima licenza, in altre meno, non so inoltre se sia sempre la risposta migliore al problema dei brevetti software e dell'uso troppo invadente di sistemi drm...
Confesserò che ancora, pur seguendo da tempo il dibattito, non mi sono fatto una posizione precisa...

Mi è arrivato ieri il numero di luglio del bollettino della FSF, ultimamente ho letto diversi articoli piuttosto critici sulla GPL3, ne leggerò ora qualcuno a favore e poi ci ripenserò un po'...
:)

E' fuori discussione che gli autori di un programma siano liberi di scegliere la licenza che più gli aggrada, ma mi sembra naturale che ci siano delle riflessioni e degli scambi di vedute sui pregi e i difetti di ciascuna licenza, anche in relazione alle conseguenze che possono esserci per chi utilizza quel programma. :)

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goldy
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Messaggio da goldy »

giberg ha scritto:La GPL3 porrà rimedio se l'autore del software che la vuole adottare ritiene che per il suo software la GPL2 sia carente sotto certi aspetti, in base a come vuole che venga utilizzato il software da lui creato (scusate le ripetizioni).

Se l'autore ritiene che la GPL2 lo soddisfi è libero di tenerla.
Non credo che l'argomento del thread sia la libertà di scegliere una licenza
penso che sia scontato che ogni programmatore rilasci il proprio codice secondo la licenza che più gli aggrada
ma c'è bisogno di ribadirlo ad ogni post?
si riesce ad andare oltre?

Si sta discutendo delle affermazioni di Tassone ,e visto che ci siamo,
non sarebbe male analizzare la bontà o meno di questa nuova versione della GPL
sarebberero interessanti i diversi pareri,
poi insomma .....
grazie al piffero che ognuno sceglie quello che gli piace

albatros ha scritto: Confesserò che ancora, pur seguendo da tempo il dibattito, non mi sono fatto una posizione precisa...
Anch'io :).......e infatti speravo (e lo spero tuttora) di avere un'idea più chiara sulla gpl3
anche grazie a questi thread

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Messaggio da bloodlust »

goldy ha scritto:Non credo che l'argomento del thread sia la libertà di scegliere una licenza
se rileggi l'articolo di Tassone:
Chi tiene molto alla libertà dovrebbe quantomeno lasciar liberi gli altri di scegliere se usare o no la nuova licenza
vedi come l'argomento centri eccome. Di fatto non esiste un obbligo a passare alla v3.
grazie al piffero che ognuno sceglie quello che gli piace
"ma c'è bisogno di ribadirlo ad ogni post?"
Ultima modifica di bloodlust il gio 2 ago 2007, 23:39, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da bloodlust »

Un passo avanti nella nuova versione è che assume sempre più le sembianze di un documento legale (Tassone parla di "legalese") rispetto alle versioni precedenti (che peraltro avevano già dimostrato ottima valenza in sede processuale).

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goldy
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Messaggio da goldy »

bloodlust ha scritto:se rileggi l'articolo di Tassone:
Chi tiene molto alla libertà dovrebbe quantomeno lasciar liberi gli altri di scegliere se usare o no la nuova licenza
L'ho letto, è anche un pò lunghino,
ma complimenti a te che sei riuscito a sintetizzarlo in una sola riga. :shock: :)

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Messaggio da cymon »

bloodlust ha scritto: Di fatto non esiste un obbligo a passare alla v3.
Secondo me la discussione su GPLv3 non verte tanto sull'obbligo o meno di adottarla quanto, all'opposto, su quanta parte del mondo open sarà disposta ad abbracciarla sua sponte.
Io sono convinto tutt'ora che Stallman e la FSF siano un punto di riferimento innegabile per quello che riguarda il mondo Open, ma proprio per questo avrei gradito che la GPLv3 fosse un'evoluzione della GPLv2, che ne correggesse i difetti.
Quello che di fatto si va configurando è una GPLv3 in alternativa alla GPLv2, una licenza quasi in opposizione ad essa, proprio perché, andando oltre quelli che secondo me devono essere gli obiettivi una licenza, ha sancito una certa direzione "ideologica" nello sviluppo del software che non necessariamente coincide col sentire di tutti gli sviluppatori si software free.
In un senso più generale è un bene per il mondo free (in qualsiasi ottica piaccia, aziendale, sociale, morale o meno) una mossa che già oggi, appena fatta, divide in questo modo?

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Messaggio da bloodlust »

goldy ha scritto:L'ho letto, è anche un pò lunghino,
ma complimenti a te che sei riuscito a sintetizzarlo in una sola riga. :shock: :)
non ho cercato di sintetizzarlo.......rispondevo a te sull'argomento del 3d. tutto qui.
se poi vuoi capire roma per toma...

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Messaggio da albatros »

avrei gradito che la GPLv3 fosse un'evoluzione della GPLv2, che ne correggesse i difetti
Beh, dal punto di vista della FSF la GPLv2 ha il difetto di non impedire certi usi del software "eticamente scorretti" e pericolosi per alcune libertà dell'utente.

E' vero che per prevenire alcune limitazioni di libertà ne vengono imposte altre, ma è tipico di ogni democrazia imporre delle regole che limitano alcune libertà allo scopo di garantirne altre ritenute più importanti.

Semmai, a parer mio, si può esprimere un parere sull'equilibrio di queste limitazioni, su i loro pro e contro o su cosa sia maggiormente desiderabile.
Come del resto hai già fatto anche tu parlando di una frattura che si starebbe creando: dal mio punto di vista, divergenze di opinioni, anche molto marcate, ci sono sempre state, stavolta si stanno forse con maggior forza evidenziando le varie correnti di pensiero e si sta prendendo coscienza delle loro intenzioni.
Quale possa essere l'evoluzione futura, lo ignoro...

Riguardo al fatto che una licenza possa avere una componente "ideologica", personalmente non lo trovo affatto disdicevole, poi si può discutere se si condivide o meno la visione da essa proposta.

Volevo esser un po' più espressivo in questo post, ma ormai ho perso la mia battaglia con il sonno... Buonanotte a tutti! :D

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