lo scopo non era spiegare nel dettaglio come funziona dns (se fosse stato quello bastava linkare le apposite rfc), tentavo solo di spiegare la differenza tra un database gerarchico distribuito e uno replicato tal quale N volte (1 per ogni name server); l'uso dei nomi anziche' degli ip nelle query era per facilitare chi leggeva e doveva seguire l'albero delle query fattespina ha scritto: ...cuttone...
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Cito masalapianta
Molto utile e apprezzabile anche il post di spina, sul cui argomento, ovvero il normale schema di funzionamento di una richiesta di risoluzione di indirizzo da un comune utente, avrei cercato informazioni in rete stasera dopocena (a questo punto avevo il dubbio di non aver capito anche altre cose e si sarebbe imposta una verifica).
Ringrazio quindi moltissimo anche spina per il suo intervento, che, oltre ad aver chiarito ulteriormente quanto spiegatomi da masalapianta, mi ha messo a conoscenza di un meccanismo "ibrido" di cui ignoravo l'esistenza.
Sto però meditando su:
Ovvero, sarà sicuramente conveniente che sia il dns locale a farsi carico della risoluzione dell'indirizzo e fornire una risposta anziché dire all'host: "non lo so, chiedi a 333.444.555.666"(per citare un ip sicuramente non assegnato a nessuno, essendo oltre 255), però per ogni server dns aggiuntivo c'è comunque una coppia di messaggi interrogazione/risposta, sia che li faccia un server dns per conto di un host, sia che ci pensi l'host dopo che dall'ultimo server dns interrogato abbia saputo a chi si deve rivolgere...
Ah, aspetta, forse ci sono: se ad occuparsene sono i vari server dns, facendo fare a loro tutto il cammino domanda/risposta si fa in modo che ogni server interrogato conosca la risposta, che potrà essere inserita in cache per un ccerto tempo, cosa che non avviene se è l'host a fare direttamente la domanda, in questo modo una richiesta uguale effettuata dopo un tempo relativamente breve potrà essere soddisfatta senza ripercorrere tutta la catena... Che sciocco che sono, senza questa procedura come si potrebbe formare la cache?
Ragazzi, se vi sembra che faccia ancora confusione, ditemelo...
Non c'è cosa peggiore dell'ignoranza: non si sa di averla finché non viene tolta...
Un grazie sentito a tutti e due.

Scopo felicemente raggiunto: spiegazione chiara e efficace.lo scopo non era spiegare nel dettaglio come funziona dns (se fosse stato quello bastava linkare le apposite rfc), tentavo solo di spiegare la differenza tra un database gerarchico distribuito e uno replicato tal quale N volte (1 per ogni name server); l'uso dei nomi anziche' degli ip nelle query era per facilitare chi leggeva e doveva seguire l'albero delle query fatte
Molto utile e apprezzabile anche il post di spina, sul cui argomento, ovvero il normale schema di funzionamento di una richiesta di risoluzione di indirizzo da un comune utente, avrei cercato informazioni in rete stasera dopocena (a questo punto avevo il dubbio di non aver capito anche altre cose e si sarebbe imposta una verifica).
Ringrazio quindi moltissimo anche spina per il suo intervento, che, oltre ad aver chiarito ulteriormente quanto spiegatomi da masalapianta, mi ha messo a conoscenza di un meccanismo "ibrido" di cui ignoravo l'esistenza.
Sto però meditando su:
La cache consente di risparmiare chiamate ad altri dns e questo va a vantaggio di tutta la catena, stabilendo dei dns intermedi si alleggerisce il carico dei root dns, ma non vedo, in questo meccanismo ibrido, perché non si faccia prima a far fare tutto agli host una volta che il dns locale non sa risolvere un indirizzo...Mi spiego, se tutto fosse iterativo è inutile far faticare i local name server, si fa prima a far fare tutto agli host. Della serie. l'host chiede al local name server, il quale gli da l'indirizzo del root name server, a questo punto l'host chiede al root che gli da l'indirizzo di un server intermedio. Quindi l'host chiede al server intermedio etc..etc..
Ovvero, sarà sicuramente conveniente che sia il dns locale a farsi carico della risoluzione dell'indirizzo e fornire una risposta anziché dire all'host: "non lo so, chiedi a 333.444.555.666"(per citare un ip sicuramente non assegnato a nessuno, essendo oltre 255), però per ogni server dns aggiuntivo c'è comunque una coppia di messaggi interrogazione/risposta, sia che li faccia un server dns per conto di un host, sia che ci pensi l'host dopo che dall'ultimo server dns interrogato abbia saputo a chi si deve rivolgere...
Ragazzi, se vi sembra che faccia ancora confusione, ditemelo...
Non c'è cosa peggiore dell'ignoranza: non si sa di averla finché non viene tolta...
Un grazie sentito a tutti e due.
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