Software illegale per 7 imprese su 10
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Questa digressione che c'entra?masalapianta ha scritto: vediamo di fartela semplice (perche' lo e'): l'Italia e' una colonia economica USA, lo sviluppo aziendale e tecnologico (anche in campo sofwtare) viene accuratamente soffocato da una sessantina d'anni
PS ma perche' al posto di seguire le teorie bislacche di qualche beppe grillo di turno non vi formate idee proprie. Colonia USA....bho lo sviluppo viene accuratamente soffocato... leggi troppo (o troppo poco) Orson Welles
E' irrilevante se un tipo di SO e tecnologicamente migliore di un altro (vedi il caso betamax vs vhs citato in ogni testo di economia di base (ma base base eh!)) il mercato (cioe' noi cittadini liberi) premia il prodotto migliore sotto ogni aspettomasalapianta ha scritto: se poi vogliamo discutere di quanto e' ottimo quel sistema operativo ho almeno una tonnellata di argomentazioni tecniche con cui seppellirti, ma non credo ti convenga
E per gioco: il mercato dei SO NON E' un monopolio e nemmeno un oligopolio e ri-parentesi ammettendo pure che le tecnologie dei vari SO siano differenti (il che non lo e') essi sono fungibili e rispondono ai medesimi bisogni.
- gioco
- Packager

- Messaggi: 900
- Iscritto il: dom 19 giu 2005, 0:00
- Slackware: last stable
- Località: in the court of the Wesnoth king
- Contatta:
?first ha scritto:all'inizio volevo consigliarti qualche libro di economia di basegioco ha scritto:Uno dei motivi che frena l'uso di Linux negli uffici è dover formare i dipendenti, perchè a una segretaria Openoffice, kde e thunderbird appaiono completamente sconosciuti rispetto a ciò che usava prima.
ma poi ho visto che ci sei arrivato anche da solo. Bravo
Bravo anche a te, tanto per ricambiare.
- gioco
- Packager

- Messaggi: 900
- Iscritto il: dom 19 giu 2005, 0:00
- Slackware: last stable
- Località: in the court of the Wesnoth king
- Contatta:
Non è affatto detto che il mercato scelga sempre il prodotto migliore, dato che questo può verificarsi solo in un mercato dove sia in vigore un regime di concorrenza perfetta.first ha scritto:E per gioco: il mercato dei SO NON E' un monopolio e nemmeno un oligopolio e ri-parentesi ammettendo pure che le tecnologie dei vari SO siano differenti (il che non lo e') essi sono fungibili e rispondono ai medesimi bisogni.
Le tecnologie sono diverse. Piglia un sistemista Windows (o un tecnico che fa assistenza) e mettilo davanti a un sistema *NIX like, o viceversa. Per quanto riguarda gli utenti mi sembra un dato di fatto che passare da un sistema all'altro non sia così facile. Questo è un aspetto che le aziende considerano prima di migrare.
E' ovvio che rispondono agli stessi bisogni: sono tutti sistemi operativi. Ma sono sistemi che si usano in modo diverso, o che almeno richiedo conoscenze diverse.
La Microsoft si è creata, e ha goduto di, un monopolio di fatto. Mi pare che abbia avuto infatti rogne con l'antitrust.
Al di la di questo, le scelte sono influenzate dalla pubblicità (molte persone non sanno ancora cos'è Linux), dal maketing (molti comprano il pc con Windows preinstallato, oppure entrano in negozio e comprano una bella scatola luccicante di Windows), dalle conoscenze tecniche che hanno (sappiamo tutti come molta gente sia riluttante ad abbandonare il sistema che usa già da molto tempo, molti sono dipendenti dalla disposizione e dal nome dei menu, etc...).
La Microsoft è riuscita a fidelizzare la sua clientela a tal punto che molti associano Windows con il computer. Come dimenticarsi della "patente europea del computer"? Come se la capacità di svolgere lavori d'ufficio con il computer dipenda dalla conoscenza di Office, e non di altre suite per l'ufficio.
Credo che possiamo convenire che Microsoft un certo vantaggio sul mercato ce l'ha. Molte persone acquistano Windows senza considerare le possibili alternative.
A me non sembra che windows sia l'unico sistema operativo ma forse mi sbaglio...gioco ha scritto: Non è affatto detto che il mercato scelga sempre il prodotto migliore, dato che questo può verificarsi solo in un mercato dove sia in vigore un regime di concorrenza perfetta.
A me non sembra che si venga obbligati ad avere windows ma forse ri-sbaglio
Quindi come fai a dire che c'e' un monopolio nel mercato dei sistemi operativi...bho
Se ho due palloni, uno che costa 340 euro (windows per capirci) e uno che costa zero euro (linux) se il 90% delle persone vuole (e ripeto vuole) pagare 340 euro vuol dire che quel pallone soddisfa piu' bisogni di quello a costo zero. E' banale
- gioco
- Packager

- Messaggi: 900
- Iscritto il: dom 19 giu 2005, 0:00
- Slackware: last stable
- Località: in the court of the Wesnoth king
- Contatta:
Quando c'è un solo produttore di un bene si parla di monopolio puro. Ma esistono anche altre forme di monopolio. Il mercato dei sistemi operativi non è un monopolio puro, ma presenta altri aspetti di mercati a regime monopolistico.first ha scritto:A me non sembra che windows sia l'unico sistema operativo ma forse mi sbaglio...
A me non sembra che si venga obbligati ad avere windows ma forse ri-sbaglio
Quindi come fai a dire che c'e' un monopolio nel mercato dei sistemi operativi...bho
Ti riporto qui tre dei risultati che ho avuto cercando "microsoft antitrust" con il metemotore di ricerca ixquick.
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=45934
http://en.wikipedia.org/wiki/United_States_v._Microsoft
http://www.repubblica.it/online/tecnolo ... udice.html
Io considero la questione in modo un po' più approfondito, secondo l'analisi delle 5 forze competitive di M. Porter. Le 5 forze sono queste:first ha scritto:Se ho due palloni, uno che costa 340 euro (windows per capirci) e uno che costa zero euro (linux) se il 90% delle persone vuole (e ripeto vuole) pagare 340 euro vuol dire che quel pallone soddisfa piu' bisogni di quello a costo zero. E' banale
1) Barriere del mercato (all'entrata o all'uscita): rappresentate ed esempio da tenologie, monopoli naturali, brevetti. Nel caso specifico la Microsoft gode di brevetti e tecnologie non accessibili agli altri concorrenti. Un esempio sono i formati proprietari (.doc, .xls...) che rappresentano a loro volta un impedimento per i clienti che vogliano adottare sistemi alternativi che non possono gestire allo stesso modo questi formati non conoscendone le specifiche. Altro esempio sono gli accordi che la Microsoft ha con i produttori hardware, che gli permettono di avere i driver per l'hardware di ultima generazione.
2) Sostituti di prodotto: nel caso specifico fortunatamente ci sono.
3) Forza contrattuale dei fornitori: nel caso specifico c'è da considerare i fornitori di contenuti (programmatori, grafici, etc..) e la ricerca. Linux ha un vantaggio sui fonitori di contenuti, in quanto gode del contributo di moltissime persone, alcune delle quali sono volontari. Microsoft d'altra parte può garantirsi ottimi programmatori offrendo loro contratti appetibili. Inoltre la Microsoft può affrontare i costi di progetti di ricerca, per i quali può godere spesso della collaborazione di altri soggetti (produttori di hardware, di videogiochi...)
4) Forza contrattuale dei clienti: si considerano le informazioni a disposizione dei clienti e il grado di differenziazione dei prodotti. Nel caso specifico mi sembra evidente che le informazioni che i possibili clienti hanno sulle varie opzioni è parecchio diversa. Per la differenziazione del prodotto bisogna considerare le campagne pubblicitarie della Microsoft, alcune di esse comparative, e la fidelizzazione dei clienti Microsoft, che spesso usano la stessa piattaforma da molto tempo.
5) Grado di competizione nel settore: gli attuali produttori di sistemi operativi commerciali (insiders) sono pochi e tendono quindi ad impedire a ad altri produttori (outsiders) di entrare nel mercato.
Con questo non voglio dare addosso alla Microsoft o sostenere che Linux è migliore o viceversa, perchè non è di questo che si stava discutendo. Il mercato dei sistemi operativi non è affatto equilibrato. E' un mercato molto distante dal mercato a concorrenza perfetta. I vari competitors non partono assolutamente da posizioni simili, non godono tutti delle stesse possibilità e questo vale anche per i clienti che non hanno informazioni uniformi sui prodotti, reperibili con la stessa facilità. In sostanza non si tratta di un mercato libero, quindi non si possono paragonare i prodotti in base ai soli risultati di mercato.
E' sempre bello vedere gente che considera le questioni in modo piu' approfondito.gioco ha scritto: Io considero la questione in modo un po' più approfondito, secondo l'analisi delle 5 forze competitive di M. Porter. Le 5 forze sono queste:
Purtroppo stai usando Porter a sproposito visto che stiamo discutendo del mercato attuale dei SO e non di FUTURI e/o POTENZIALI entranti
- gioco
- Packager

- Messaggi: 900
- Iscritto il: dom 19 giu 2005, 0:00
- Slackware: last stable
- Località: in the court of the Wesnoth king
- Contatta:
Questo lo dici tu. L'analisi di Porter non si fa necessariamente in previsione futura, viene fatta per analizzare la competitività delle aziende in un certo mercato. Lo stesso Porter non indica la sua analisi come strumento di previsione.first ha scritto:Purtroppo stai usando Porter a sproposito...
Non mi va di discutere inutilmente, ci sono tanti libri di economia, tanto materiale. Il mio punto di vista l'ho espresso, argomentando le mie posizioni.
- elettronicha
- Master

- Messaggi: 1712
- Iscritto il: mer 13 apr 2005, 0:00
- Località: Torino
- Contatta:
Ci sono tanti libri di economia, tanto materiale... ma bisogna capirli oltre che sfogliarligioco ha scritto:Questo lo dici tu. L'analisi di Porter non si fa necessariamente in previsione futura, viene fatta per analizzare la competitività delle aziende in un certo mercato. Lo stesso Porter non indica la sua analisi come strumento di previsione.first ha scritto:Purtroppo stai usando Porter a sproposito...
Non mi va di discutere inutilmente, ci sono tanti libri di economia, tanto materiale. Il mio punto di vista l'ho espresso, argomentando le mie posizioni.
il modello delle 5 forze del Porter non serve per "analizzare la competitivita' delle aziende in un certo mercato" serve solo per studiare l'attrattivita' di quel mercato, cioe' se entrare o meno. Quindi e' uno "strumento di previsione" di opportunita' e eventuali minacce...
Ti confondi con l'Analisi interna fatta sempre dal Porter ma utilizzando modelli quali catena del valore, vantaggi competitivi etc etc.
Non ti abbattere... il problema non e' tuo bensi' della universita' italiana che regala lauree a destra e manca...
- gioco
- Packager

- Messaggi: 900
- Iscritto il: dom 19 giu 2005, 0:00
- Slackware: last stable
- Località: in the court of the Wesnoth king
- Contatta:
first ha scritto:Ci sono tanti libri di economia, tanto materiale... ma bisogna capirli oltre che sfogliarli
Questo lo dici tu.first ha scritto: il modello delle 5 forze del Porter non serve per "analizzare la competitivita' delle aziende in un certo mercato" serve solo per studiare l'attrattivita' di quel mercato, cioe' se entrare o meno. Quindi e' uno "strumento di previsione" di opportunita' e eventuali minacce...
E chi si abbatte?first ha scritto:Non ti abbattere... il problema non e' tuo bensi' della universita' italiana che regala lauree a destra e manca...
Non sono neanche iscritto a Economia.
Sull'università italiana forse hai ragione, e purtroppo non è l'unico male di cui soffre.
- masalapianta
- Iper Master

- Messaggi: 2775
- Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
- Nome Cognome: famoso porco
- Kernel: uname -r
- Desktop: awesome
- Distribuzione: Debian
- Località: Roma
- Contatta:
tu non sei tenuto a spiegargli alcunche', gli fai vedere licenza originale (la gpl in inglese) e se provano a denunciarti gli fai causa e gli spilli un bel po di soldiLuci0 ha scritto:Lo so benissimo ... la prossima volta che succede ti chiamo e glielo spieghi te ai Finanzieri che non conoscono l' inglese ...
- masalapianta
- Iper Master

- Messaggi: 2775
- Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
- Nome Cognome: famoso porco
- Kernel: uname -r
- Desktop: awesome
- Distribuzione: Debian
- Località: Roma
- Contatta:
si piu' volte, ovviamente con un avvocato presente (e' diritto dell'azienda presso cui si svolge il controllo chiamare un avvocato che sia presente durante tutta la durata del controllo)Luci0 ha scritto:@masalpianta & @Loris ...
Ma voi avete mai avuto la fortuna di assistere ad un controllo del software ???
