Sui "maschietti" come me tendo a non formare giudizi di carattere estetico, ovvero non solo non li dico a voce o non li scrivo, ma neanche, almeno a livello conscio, sono solito considerare un ragazzo bello o brutto, anche perché le pochissime volte che, anni fa, ho pensato in questi termini sono stato prontamente smentito nei fatti dal fidanzamento di questi soggetti, per me del tutto inattraenti, con delle ragazze per me bellissime...masalapianta ha scritto: lo piglio come un complimento
Evidenziata dunque la natura neutrale della mia osservazione, se poi mi devo soffermare un attimo a riflettere e assegnargli un valore +/- scelgo +, positivo, dato che hai un aspetto sportivo e ben proporzionato, affiancato poi da una presenza femminile decisamente gradevole (insomma, tu e tua moglie fate "una bella coppia"), quindi prendilo pure come un complimento...
In realtà, appunto, non è che ti immaginassi più bello o più brutto, ma solo diverso; come per ogni persona di cui ho letto o ho sentito parlare e che non ho mai visto, semplicemente mi ero fatto un'immagine che associavo al tuo nome sulla base di suggestioni o impressioni personali, più o meno consce o reali.perche' mi immaginavi diverso?
Dato che finora avevo visto solo una tua foto mentre andavi in moto, ispirato forse anche dai toni decisi e sicuri con cui rispondi e argomenti qui sul forum, ti immaginavo molto alto, possente, fronte altissima, capelli a spazzola, orecchie grandi, sopracciglia folte, naso pronunciato, carnagione chiara, con indosso un paio di occhiali da sole scuri e un giubbotto di pelle nera su una camicia di jeans, portamento autoritario.
Ma, come già detto, non sei il solo che immaginavo in un certo modo e che poi ho scoperto avere un aspetto diverso, anzi, mi capita quasi sempre e, se leggi i commenti fatti alle foto dello staff pubblicate in un altro thread circa un paio di mesi fa, vedrai che anche lì per qualcuno ho citato delle differenze con l'aspetto che mi immaginavo.
La regola della neutralità sulla bellezza non vale invece con le ragazze: non la considero una caratteristica importante per il valore di una persona, però ti confesserò che ultimamente mi è già capitato un paio di volte di parlare con una ragazza al telefono, udire una voce suadente, dolce, angelica, immaginarmi una dea, una ninfa, una nereide, una creatura più attraente della mitologica Elena dell'Iliade e poi trovarmi davanti dal vivo una volta una talpotta asimmetrica, l'altra volta una anziana signora dal profilo pinkfloydiano...

