Pagina 1 di 2
netsukuku
Inviato: ven 1 set 2006, 7:28
da elmetal
ciao ragazzi,qualcuno mi puo' dare informazioni sul
netsukuku e sulla sua installazione?
Da quello che ho sentito mi sembra un progetto interessante...
grazie

Inviato: ven 1 set 2006, 8:54
da op15l
Codice: Seleziona tutto
Netsukuku is a mesh network or a p2p net system that generates and sustains
itself autonomously. It is designed to handle an unlimited number of nodes
with minimal CPU and memory resources. Thanks to this feature it can be
easily used to build a worldwide distributed, anonymous and anarchical
network, separated from the Internet, without the support of any servers,
ISPs or authority controls.
This net is composed by computers linked physically each other, therefore it
isn't build upon any existing network. Netsukuku builds only the routes which
connects all the computers of the net.
In other words, Netsukuku replaces the level 3 of the model iso/osi with
another routing protocol.
The Domain Name System is also replaced by a decentralised and distributed
system: the Abnormal Netsukuku Domain Name Anarchy.
interessante, sostistuisce i livelli osi/iso dal 3 in su!!!
Inviato: ven 1 set 2006, 9:15
da notsafe
Cos'ha che non va il buon vecchio routing table ? :)
Inviato: ven 1 set 2006, 10:09
da giberg
Ne parlano nel numero di agosto di linux magazine. Da quello che si dice potrebbe essere il futuro di internet. Ora non so spiegare in termini tecnici di cosa si tratta. In breve puè essere definita come una rete autoconfigurante, che si genera da sè, dove ogni macchina fa anche da router. Il sistema su cui si basa dovrebbe impedire blocchi di parte della rete dovuti al crollo/distruzione di macchine che nel modello classico si trovano gerarchicamente più in alto (pensiamo solo al fatto che al livello più alto di tutta internet ci sono poche grandi aziende, poi ISP su ISP ecc.. Ipoteticamente si potrebbe isolare dalla rete buona parte del pianeta.). Con questa rete si potrebbe fare a meno dei grandi DNS. Poi nel dettaglio magari lascio spiegare a qualcuno di più esperto di reti. Comunque attualmente questo tipo di rete è compatibile con l'attuale internet.
Ad ogni modo ci sono le FAQ qui:
http://www.netsukuku.org/index.php?pag=faq
È un progetto nato in Italia nel Freaknet Medialab di Catania.
Inviato: ven 1 set 2006, 10:35
da IceSlack
ma ma.... quindi non avremmo piu' bisogno dei gestori telefonici? sai quanto godo?
Inviato: ven 1 set 2006, 10:41
da lucif3r0
Netsukuku e' una mesh network o un sistema p2p che si crea e si mantiene autonomamente.
Netsukuku e' stato progettato per gestire un numero illimitato di nodi con un minimo uso di
CPU e memoria. Questa sua caratteristica puo' essere sfruttata per costruire, senza il
supporto di alcun server o ISP, una rete globale distribuita, anonima e non controllata,
separata da Internet. Questa rete e' formata da computer collegati fisicamente tra loro,
quindi non e' costruita su alcuna altra rete. Netsukuku si occupa solamente di costruire le
rotte che collegano tutti i computer della rete.
In altre parole, Netsukuku sostituisce il livello 3 del modello iso/osi con un altro protocollo
di routing.
ovviamente mi sono solo limitato a tradurre, magari a qualcuno scocciava leggere in inglese

Inviato: ven 1 set 2006, 12:12
da giberg
Quello che ho capito di bello è che se un nodo si dovesse interrompere questo non pregiudica il non funzionamento di una parte della rete. I pacchetti semplicemente cambiano strada.
Inviato: ven 1 set 2006, 12:21
da Luke88
wow!!!
bellissimo progetto!!!
il problema è che sarà ostacolato di brutto dagli isp, che non lo promuoveranno e sicuramente non lo implementeranno nelle loro webfarm

Inviato: ven 1 set 2006, 12:25
da notsafe
giberg ha scritto:Il sistema su cui si basa dovrebbe impedire blocchi di parte della rete dovuti al crollo/distruzione di macchine che nel modello classico si trovano gerarchicamente più in alto (pensiamo solo al fatto che al livello più alto di tutta internet ci sono poche grandi aziende, poi ISP su ISP ecc
??
A parte che si parla di protocolliqueste prerogative erano gia definite in Arpanet, non mi pare sia una novità.
ipoteticamente si potrebbe isolare dalla rete buona parte del pianeta.
Se parliamo di "rete",no. nella realtà non è cosi facile "isolare" buona parte del pianeta, anzi..
Se parli di servizi, è ben altro discorso ( ma il progetto mi pare,per quanto ho capito, voglia definire un nuovo metodo definizione di scelta di route, sostituendosi al BGP )
Inviato: ven 1 set 2006, 13:20
da giberg
Non metto in dubbio che le prerogative erano già definite in Arpanet. Probabilmente l'implementazione è diversa.
Una spiegazione più chiara in italiano si trova qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Netsukuku
Inviato: ven 1 set 2006, 14:00
da notsafe
giberg ha scritto:Non metto in dubbio che le prerogative erano già definite in Arpanet. Probabilmente l'implementazione è diversa.
Una spiegazione più chiara in italiano si trova qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Netsukuku
Mia opinione: un pò troppo ideologico e decisamente poco concreto come progetto.
Classico clichè "ISP = Corporation = IL MALE DELL'UMANITA' quindi noi che siamo i cavallieri senza re combattiamo senza remore"
Quando poi però si parla di Applicazioni:
L'obiettivo della rete Netsukuku è la realizzazione di un infrastruttura che non dovendo basarsi sulle usuali infrastrutture internet risulti più economica e indipendente dell'attuale internet in modo da consentire l'accesso alla rete anche agli utenti non in grado di pagare un regolare canone agli ISP. I progettisti della rete pensano di poter realizzare questa rete parallela basandosi pesantemente sulle future generazioni di reti senza fili che avendo una portata di diversi chilometri permetterebbero la realizzazione di una diffusa rete Netsukuku. Nella fase iniziale comunque gli sviluppatori intendono basarsi sulle attuali infrastrutture internet per il testing della rete.
Un altro possibile utilizzo della rete Netsukuku sarebbe la realizzazione di reti cellulari senza l'apporto di gestori telefonici. Questa applicazione parte dalla considerazione che gli algoritmi della rete richiedono ridotte risorse e quindi possono agevolmente girare sugli attuali cellulari, anche se per reali applicazioni in tal senso sono allo stato attuale solo teoriche.
E l'affidabilità "fisica" della rete dove la mettiamo? Non mi dite che si vuole ricreare un Internet con i Linksys

Inviato: ven 1 set 2006, 15:25
da Luke88
i "linksys" sarebbero solo per l'utente finale, almeno nell'idea degli autori, se ho capito bene.
se ho capito bene loro hano in mente una rete formata da nodi, che sono si gli utenti, ma anche nodi dedicati solo all ritrasmissione, con piu connettività, chiamamoli "supernodi"
Netsukuku is separated from Internet. How?
Someone is building all new infrastructure? Who's paying for that?
A: Not at all, there is no need to pay. The best way to physical link two
nodes is using the wifi. Nowadays, there are a lot of cool wifi
technologies, which allows to link two nodes distant kilometres each other.
In the city there would be no problems, it suffices only a node for
each neighbourhood and the city will be completely covered.
ovviamente resta da risolvere la gestione di questi "supernodi"...
la cosa potrebbe essere affidata al comune (anche se la vedo dura, ma nelle città non-piccole si portebbe fare), oppure gestita da qualche azienda. In che modo sarebbe differente da un isp? sarebbe solo un router, niente controlli, e per i costi si potrebbe buttare sull'assistenza... ma non so se sarebbero sufficenti.
O ancora un ibrido... il comune che paga un azienda per il mantenimento dell'hardware necessario e si rifa dei costi sui cittadini (il che verrebbe a costare pochissimo penso, soprattutto in relazione alla banda totale disponibile).
non ho altre idee per la testa per ora :P
Inviato: ven 1 set 2006, 16:12
da notsafe
Luke88 ha scritto:i "linksys" sarebbero solo per l'utente finale, almeno nell'idea degli autori, se ho capito bene.
Da quello che ho letto nella pagina di wikipedia linkata qualche post prima:
Codice: Seleziona tutto
Gli Internet Service Provider di Internet offrono connettività chiedendo, in cambio, un contributo economico; questo impedisce a chi non ha risorse economiche sufficienti la possibilità di connettersi alla rete e di comunicare tramite i suoi servizi. Gli ISP forniscono i loro servizi in base a principi di profitto, secondo regole e contratti personalizzati, i quali solitamente non tengono conto delle disponibilità di coloro che non possono permettersi di pagare la connessione
Da qui.. come risolvere il "problema"?
Creando una nuova rete. Come? Basandosi su un concetto di routing caotico, efficente ( a detta degli autori, non ho avuto modo di verificare ne di vedere reali dati al riguardo),anonima etc.
OK.
Come fa un utente a collegarsi a tale rete?
Codice: Seleziona tutto
I progettisti della rete pensano di poter realizzare questa rete parallela basandosi pesantemente sulle future generazioni di reti senza fili che avendo una portata di diversi chilometri permetterebbero la realizzazione di una diffusa rete Netsukuku
Il che mi pare decisamente in contraddizione con la prima premessa se si vuole creare una rete con un minimo di affidabilità ( = leggi, se non c'è qualcuno che investe pesantemente per un cablaggio e che presumibilmente vuole un ricavo, il tutto è decisamente irealizzabile )
Da qui il mio commento.
se ho capito bene loro hano in mente una rete formata da nodi, che sono si gli utenti, ma anche nodi dedicati solo all ritrasmissione, con piu connettività, chiamamoli "supernodi"
..
ovviamente resta da risolvere la gestione di questi "supernodi"...
la cosa potrebbe essere affidata al comune (anche se la vedo dura, ma nelle città non-piccole si portebbe fare), oppure gestita da qualche azienda. In che modo sarebbe differente da un isp? sarebbe solo un router, niente controlli, e per i costi si potrebbe buttare sull'assistenza... ma non so se sarebbero sufficenti.
O ancora un ibrido... il comune che paga un azienda per il mantenimento dell'hardware necessario e si rifa dei costi sui cittadini (il che verrebbe a costare pochissimo penso, soprattutto in relazione alla banda totale disponibile).
non ho altre idee per la testa per ora
Appunto. Troppo "idealogico" e decisamente poco concreto.
Inviato: ven 1 set 2006, 17:21
da francogdn
Ma poi, a parte tutto, che razza di nome è Netsukuku??
Si può dire in presenza di minori?
Inviato: ven 1 set 2006, 17:45
da vaquerito
Q: Why did you choose that name?
A: Networked Electronic Technician Skilled in Ultimate Killing, Utility and
Kamikaze Uplinking.
But there is also another story: we were learning Japanese katakana with
`slimeforest', a nice game for GNU/Linux.
Unfortunately when we encountered the "Network" word, written in Japanese,
we didn't know all the relative symbols, so the only katakana we were able
to read were few and mixed with others the name was: Ne tsu ku ku.
By the way, you can always think of any other deceitful and hidden
meanings.
Onestamente tra nome, caos frattali e quanti nominati nelle faq me sembra piu uno scherzo da pseudo hacker/adolescenti......