tralascio i commenti da bambino di due anni (che sono valsi a De Raadt un bel
calcio nel sedere dal team di sviluppo di netbsd) e mi concentro sulle obiezioni
_apparentemente_ sensate:
in sostanza De Raadt critica il sistema di sviluppo di linux (molto meno a cattedrale
di quello utilizzato su openbsd) perche' porta a scrivere codice meno pulito e ad
avere un kernel pieno di toppe, bene questa sembra essere un'obiezione sensata,
analizziamo pero' la realta' dei fatti: openbsd e' un sistema scritto in maniera molto
pulita che pero' paga in termini di gap tecnologico (le cose vengono implementate
secoli dopo, proprio per via di questo sistema di sviluppo), paga in termini di
performance (qualcuno qui ha mai visto usare openbsd per web/application server, ldap
server, radius server, database server, ecc.. ad *alto* traffico in contesti reali
di produzione?
Oppure lo avete visto usare perlopiu' per fare honeypot, firewall, vpn-server, ecc..?),
paga pesantemente in termini di supporto hardware (sempre grazie a questo modello di
sviluppo); quindi facciamoci due conti, conviene un modello di sviluppo che, pur
sembrando sensato sulla carta, ci porta tutti questi svantaggi? Soprattutto quando mi
si viene a sbandierare la sicurezza (della stabilita' parleremo poi) quando su un web
server con openbsd e apache se esce un buco su apache sono ugualmente vulnerabile che
su un web server con GNU/Linux e apache; certo quello mica e' colpa di openbsd, il
buco e' nell'applicativo prodotto da terze parti, ok ma alla resa dei conti se non
uso openbsd come firewall, vpn-server, ecc.. ho tutti questi immensi vantaggi, in
termini di sicurezza, rispetto a una macchina linux ben hardenizzata?
Veniamo alla stabilita' openbsd e' effettivamente molto stabile (anche perche' il
codice e' poco e ben auditato), linux non lo e'? dipende, linux se ridotto all'osso,
ripulendolo da tutti i driver scritti a forza di reverse engineering, patch poco utili,
ecc.. ha effettivamente una stabilita', se non uguale, paragonabile a quella di
openbsd, non per nulla IBM lo ha scelto per girare sui nodi di I/O di blue gene; certo,
se per paragonare la stabilita' prendiamo i kernel precompilati di distribuzioni come
redhat, suse, ecc.. che utilizzano vagonate di patch e driver poco stabili per
supportare il maggior numero di features e ferro, allora il discorso cambia, ma comunque
*puoi*scegliere*, con openbsd no, o cosi' o cosi'.
Non parliamo poi de fatto che adotta una licenza che andava bene in contesti universitari
laddove delle aziende finanziavano la ricerca e volevano giustamente fruirne nei loro
prodotti proprietari, ma e' IMHO poco adatta a comunita' come quella *BSD (ma anche
quella dietro a GNU/Linux) dove ha poco senso permettere ad un'azienda di prendere
il tuo codice libero e usarlo nei suoi prodotti proprietari; ovviamente questo a
meno che lo sviluppatore in questione non sia disposto a vendere anche la madre
per far usare il suo codice a piu' gente possibile.