Gestione nuovo disco esterno da 500 GB

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alex.franci
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Gestione nuovo disco esterno da 500 GB

Messaggio da alex.franci »

Ciao a tutti!
Ho appena acquistato dalla Germania questo bell'hard disk esterno:
http://www.nierle3.com/s01.php?sid=PG00 ... a&bnr=4220
figo, eh? 8)
ora nasce il problema di come organizzarlo...
Quindi ho diverse domande:
1. ho un limite di spazio per le partizioni? ovvero, posso creare una partizione unica da 500 GB?
2. il disco esterno sarà usato principalmente come storage per musica, film e backups. Mi consigliate di fare delle partizioni dedicate, oppure inglobare tutto in un'unica partizione? Quali i vantaggi e gli svantaggi?
3. oppure mi consigliate di usare un LVM? Che vantaggi potrei avere? E gli svantaggi?

perchè fino ad ora mi sono comportato facendo partizioni dedicate. per esempio ho una partizione solo per i file in download (roba per p2p, bittorrent, ecc) così anche se quella partizione è molto frammentata non mi interessa. Quando i download sono completati li sposto nella directory Big che uso come storage. L'ho pensato per mantenere più "pulito", "ordinato" e "meno frammentato". Lo stesso ragionamento l'ho applicato pure per il disco esterno, però poi ho pensato che comunque i file saranno tutti di tipo storage e che non so esattamente oggi quanto spazio avrò bisogno domani per la musica per esempio. Mi spiego meglio: oggi ho 100 GB di musica, allora faccio una partizione da 150 GB. Domani però comincio ad appassionarmi al Jazz e scarico tutto lo scibile umano sul Jazz, quindi quei 150 GB non mi bastano più. È per questo che avevo pensato a una soluzione tipo LVM. Non so... ditemi voi. Qualsiasi consiglio è ben accetto :) grazie mille e scusate la logorroicità.

ciauciau

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DanBadJar
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Messaggio da DanBadJar »

1. ho un limite di spazio per le partizioni? ovvero, posso creare una partizione unica da 500 GB?
Non vorrei dire una sciocchezza, ma hai un limite di 4 partizioni primarie, se ne vuoi di più ti tocca farle estese. :oops:
2. il disco esterno sarà usato principalmente come storage per musica, film e backups. Mi consigliate di fare delle partizioni dedicate, oppure inglobare tutto in un'unica partizione? Quali i vantaggi e gli svantaggi?
Fossi in te suddividerei il disco in 2 partizioni primarie: una per i file temporanei (di amule,bittorrent etc..) e l'altra per i file scaricati, nella quale organizzerei tutto per directory del tipo: ARTISTA---->>ALBUM------>>SONG
3. oppure mi consigliate di usare un LVM? Che vantaggi potrei avere? E gli svantaggi?
Non mi sembra il caso

Io ho fatto una configurazione simile e mi trovo bene ;)

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IceSlack
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Messaggio da IceSlack »

DanBadJar ha scritto:
1. ho un limite di spazio per le partizioni? ovvero, posso creare una partizione unica da 500 GB?
Non vorrei dire una sciocchezza, ma hai un limite di 4 partizioni primarie, se ne vuoi di più ti tocca farle estese. :oops:
2. il disco esterno sarà usato principalmente come storage per musica, film e backups. Mi consigliate di fare delle partizioni dedicate, oppure inglobare tutto in un'unica partizione? Quali i vantaggi e gli svantaggi?
Fossi in te suddividerei il disco in 2 partizioni primarie: una per i file temporanei (di amule,bittorrent etc..) e l'altra per i file scaricati, nella quale organizzerei tutto per directory del tipo: ARTISTA---->>ALBUM------>>SONG
3. oppure mi consigliate di usare un LVM? Che vantaggi potrei avere? E gli svantaggi?
Non mi sembra il caso

Io ho fatto una configurazione simile e mi trovo bene ;)
forse la dicoio la sciocchezza, ma mi ricordo di aver lettto che le partizioni estese ecc servivano per i vecchi sistemi e dischi specialmente dos, i nuovi hdd e linux se ne fregano se non ricodo male

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useless
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Messaggio da useless »

No, il limite di 4 partizioni primarie esiste anche su Linux, anche se di fatto non causa particolari problemi, se non una numerazione discontinua delle partizioni (tipo se si vogliono 5 partizioni, si avranno hda1, hda2, hda3, hda5 e hda6, perché hda4 sarà una partizione estesa, non direttamente utilizzabile, e hda5 e hda6 due unità logiche in essa create). Tutto lì :).

Ciò di cui Linux si frega è il rilevamento del disco e della sua corretta capacità da parte del Bios, dato che manipola direttamente il controller.

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alex.franci
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Messaggio da alex.franci »

grazie a tutti per le risposte!
sì, allora farò una partizione unica da 400 GB dove ci caccio dentro tutto lo storage. poi però pensavo di lasciare 100 GB di "servizio". per esempio uno share per gli altri pc in rete e una partizione per sistemi operativi (per esempio un'altro slackware). ma mi conviene lasciarli da subito o fare le partizioni dopo quando mi serviranno? perchè sapevo che i sistemi operativi andavano installati nei primi giga del disco, se no non si riusciva a fare il boot. e poi sapevo anche che i settori più vicini all'inizio del disco avevano lettura più veloce (quindi mettere un sistema operativo alla fine non mi sembra il caso).
che dite?

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Messaggio da useless »

La storia che gli OS devono essere installati all'inizio del disco altrimenti non bootano... non so bene per Windows, ma per Linux dipende dal bootloader e, al giorno d'oggi, né LILO né Grub hanno più problemi a bootarlo da qualunque posizione si trovi, mentre un tempo il kernel doveva trovarsi prima del 1024° cilindro.

Quanto alle considerazioni sulla velocità di accesso ai file a seconda della posizione, è vero, peccato che non è detto che il disco numeri effettivamente i settori dall'interno verso l'esterno, ma potrebbe fare esattamente il contrario, facendoti ottenere il risultato opposto. In ogni caso non so quanto effettivamente si possa notare la differenza di prestazioni, quindi non mi farei troppe paranoie su questo punto, e installerei dove capita :).

comunque, per un utilizzo del disco come il tuo, usare LVM potrebbe essere una buona idea, così puoi cambiare più o meno al volo le dimensioni delle partizioni, qualora ti servisse più spazio di qua o di là.

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alex.franci
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Messaggio da alex.franci »

sì, magari LVM non lo uso per i 400 GB tanto sono solo da storage. comunque la storia che non fa il boot è vero. a installare linux nel suo computer il bios non riusciva a trovare il bootloader perchè era a tipo 150 GB dall'inizio. dopodichè ho spostato la partizione verso l'inizio e funzionava. ma forse è solo questione di bios: il mio bios è giovane ;) non credo abbiamo problemi.

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Messaggio da useless »

Veramente il bootloader dovrebbe stare nel MBR... E la vedo dura che il BIOS non trovi il MBR ;). Il problema di un tempo era più o meno come dici tu, ma era il bootloader che non trovava il kernel. E comunque è roba di 7-8 anni fa.

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alex.franci
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Messaggio da alex.franci »

:shock: oddio! allora non ho capito NULLA. il bootloader non dovrebbe stare in una partizione (nella directory /boot/grub o simili) e nel MBR solo il rimando a questa directory? ...paura...

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Messaggio da useless »

Il bootloader è un programma che può stare nel MBR o nel primo settore di una partizione. All'avvio, il BIOS carica quello nel MBR, che può caricare un kernel (tipo Linux) oppure passare il controllo a un altro bootloader in una partizione, il quale può, ad esempio, caricare Windows.

comunque, un bootloder nel MBR ci dev'essere per forza :). Il BIOS non sa andare oltre a quello.

Tu hai quell'impressione perché Grub è un bootloader molto furbo, in grado di leggersi al volo il filesystem, leggere il suo file di conf, e caricare il kernel situato dove questo gli dice. LILO, invece, è un programma monolitico che contiene tutti i dati ci cui necessita al suo interno. Non accede al filesystem, ed è questo il motivo per cui ogni volta che si cambia lilo.conf va lanciato il comando "lilo", che aggiorna la copia dei dati inclusa nel MBR o dove sta.

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