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non era meglio finanziare un progetto aperto tra università e personale specializzate nel settore ? si continua a preferire un sistema di lavoro chiuso (Microsoft) !!
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bhe se veramente i fondi si riducono a 60k dollari a centro, dopo aver sottratto l'equivalente in denaro delle licenze di prodotti microsoft destinate per i centri (che ovviamente a microsoft costano quasi zero), temo che non rimanga poi molto (se non quasi nulla); stesso risultato si poteva ottenere con software libero e sfruttando hardware di recupero.elettronicha ha scritto:No, non sarebbe stato meglio, perché Microsoft porta un milione di dollari per tre anni, un grande vantaggio competitivo e una svariata quantità di asset finanziari e organizzativi. L'innovazione si fa con i soldi e l'organizzazione, e un progetto del genere, secondo me, non potrebbe nascere dalla realtà OS italiana (piccolissima e frammentatissima). Per quanto ne so io, è stata Microsoft a proporsi e il governo ha accettato; diversamente non risultano proposte simili da parte di leader di mercato nel mondo OS (Novell, Red Hat, Sun, etc.).
Si potrebbe anche pensare di finanziare con denaro totalmente pubblico progetti liberi, da sviluppare all'interno delle università o con la formazione di science park tecnologici e piccole start-up. Ma questo tipo di progetti sono a lungo e lunghissimo termine, hanno bisogno di molti investimenti (e in Italia soprattutto in questo settore scarseggiano), hanno un grande tasso di rischio e sono sostanzialmente una cosa diversa da questo caso. Sono senz'altro auspicabili, ma io non vedo una contrapposizione tra un accordo con Microsoft e lo sviluppo di progetti nel mondo OS.
PS: qui a Torino si sapeva almeno da un anno, e infatti il Politecnico, per quanto ne so, sta destinando diverse porzioni del cosiddetto "raddoppio" ai laboratori del centro innovazione Microsoft. Altra collaborazione di cui si vocifera, nel campo della R&D, è quella con GM.


Sono circa 110.000 euro all'anno per centro (sempre che realmente siano state riportate cifre corrette...), in più mettici i finanziamenti pubblici (università e regioni). Non se abbia mai visto un laboratorio di una università italiana (penso di sì), ma alcuni di questi (non mi riferisco solo a quelli operanti nel ICT) 100.000 euro di finanziamenti non li vedono in 10 anni! Buttali via! Tra l'altro per tirare su un laboratorio di 100-200 mq, in cui far lavorare gratis dei tesisti, coordinati da 5 o 6 ricercatori, 2 professori e 2 tecnici Microsoft, non penso siano necessarie centinaia di milioni, dato che le risorse saranno partecipate e ci si può anche affidare a quelle già esistenti.first ha scritto:1 milione per 3 anni su 3 centri diversi fa circa 60.000 euro all'anno per centro

se le cifre sono vere, sono 110k euro a centro e per quanto ne so - non ci metto i balle sull'incudine - le licenze sono "gentilmente" offerte da Microsoft sia per i nuovi centri, sia per gli altri utilizzi che ne fa il politecnico (non so delle altre università).masalapianta ha scritto: bhe se veramente i fondi si riducono a 60k dollari a centro, dopo aver sottratto l'equivalente in denaro delle licenze di prodotti microsoft destinate per i centri (che ovviamente a microsoft costano quasi zero), temo che non rimanga poi molto (se non quasi nulla); stesso risultato si poteva ottenere con software libero e sfruttando hardware di recupero.


Ehm.. se le cifre sono corrette, sono espresse in dollari...elettronicha ha scritto:Sono circa 110.000 euro all'anno per centro (sempre che realmente siano state riportate cifre corrette...)first ha scritto:1 milione per 3 anni su 3 centri diversi fa circa 60.000 euro all'anno per centro


La nuova finanziaria (2007) ha stanziato 30 milioni di euro come supporto agli investimenti per l’innovazione di enti locali con priorità per chi sviluppa applicazioni a codice aperto. Speriamo che alla fine almeno questo sia reale e non una burla all'Italianaelettronicha ha scritto:No, non sarebbe stato meglio, perché Microsoft porta un milione di dollari per tre anni, un grande vantaggio competitivo e una svariata quantità di asset finanziari e organizzativi. L'innovazione si fa con i soldi e l'organizzazione, e un progetto del genere, secondo me, non potrebbe nascere dalla realtà OS italiana (piccolissima e frammentatissima).

Quindi, Microsoft sta mettendo la sua parte di soldi per finanziare l'apertura di questi, veri o presunti, Innovation Center; dal mio punto di vista considero a dir poco risibile il fatto che Microsoft possa innovare, ma questa mia osservazione è solo aria fritta perché Bill Gates sta pagando di tasca sua e quindi può fare quello che vuole.In Piemonte, Toscana e Campania nasceranno tre Innovation Center finanziati da MS e dal Governo italiano, dedicati a raccordare università e industria e a creare nuove opportunità per le imprese ...