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domande sul motociclismo
Inviato: dom 3 giu 2007, 15:07
da elettronicha
http://it.wikipedia.org/wiki/Albo_d%27o ... tociclismo
visto che ci sono alcuni esperti e appassionati, chi mi spiega come mai:
1- nelle classi inferiori c'è maggior varietà di marche e di piloti che vincono titoli mondiali, mentre nella 500-MotoGP c'è la tendenza al prevalere di un pilota e/o di una marca in blocco per anni?
2- fino al '73 hanno vinto la MV Agusta o piloti che la guidavano e dal '74 in poi solo moto giapponesi?
3- oggi le moto italiane vanno benissimo nelle classi inferiori e meno nella 500-motogp?
Inviato: dom 3 giu 2007, 19:28
da op15l
be perche' una marca quando ha una moto buona con lo sviluppo continuo riesce a prevalere per alcuni anni sugli altri.
anche nelle classi minori e' cosi' infatti sia in 125 che in 250 c'e' dominio quasi assoluto di aprilia.
dopo, chiaro, nelle classi inferiori ci sono piu' piloti che lottano, questo perche le moto sono piu' facili da guidare.
Inviato: dom 3 giu 2007, 19:56
da elettronicha
op15l ha scritto:anche nelle classi minori e' cosi' infatti sia in 125 che in 250 c'e' dominio quasi assoluto di aprilia.
se guardi il link non direi che c'è un dominio assoluto, nemmeno col "quasi".
Inviato: dom 3 giu 2007, 21:42
da submax82
a mio parere il dominio c'è perchè assieme a ktm, aprilia sono le uniche aziende che investono ancora nello sviluppo di 125 e 250 (lasciando stare derbi e gilera che sono aprilia rimarchiate... piuttosto non capisco questo ... la trovo una cosa assurda)
per la motoGP le cose sono diverse... qui tutte le case investono parecchio... e suzuki/honda/yamaha/ducati/kawasaki sono tutte ottime moto... ducati/yamaha le migliori ma sono più difficili da mettere a punto .... soprattutto yamaha è molto delicata dal lato gomme... ovviamente questo è quello che posso capire dalla tv e dalle interviste
nella 500 2t c'è stato un lungo dominio honda perchè ormai non c'era più sviluppo ... e l'honda era la più equilibrata con un dohan che ormai conosceva la moto a memoria... solo nel 2001 e 2002 la honda è stata l'unica che ha sviluppato ancora il 500 2t ... ma senza grossi sviluppi come iniezione elettronica ecc....
a mio parere le 500 2t erano i veri mostri ... 200cv erogati da un 2t devono far paura... infatti allora sempre a mio parere, un pilota poteva fare maggior differenza rispetto a oggi... dove le 4t perdonano qualche errore pur avendo molti più cavalli sono più facili.
per il discorso MV Agusta e giapponesi anni 70... non sò bene ... non c'ero

ma da quello che sento dire le moto italiane erano molto affidabili al contrario delle giapponesi inoltre mv conosceva il 4t come le sue tasche ... poi quando i giapponesi sono arrivati con le 2t tutto è cambiato. Agostini inoltre non cadeva mai.. mentre in quegli anni tutti i piloti cadevano spesso usando strade cittadine e si facevano molto male...è anche per questo che in MV hanno vinto tanto
sempre a mio parere, non voglio che parta un flame

Inviato: lun 4 giu 2007, 10:45
da Toni
1 - perche solitamente nelle classe inferiori un pilota vince il titolo mondiale e passa alla classe successiva in questo modo si da largo ai nuovi arrivati dell'anno successivo , i fuoriclasse non stazionano per piu 2 anni in una classe , fino alla approdo in motogp .
In motogp ci sono tutti i piloti piu bravi ,c'è parecchia gente che ha vinto titoli mondiali nelle classi inferiori e qui il vero fuoriclasse vince sempre è una cosa normalissima, (vedi valentino) , stai tranquillo che se ci fosse stata una classe superiore alla moto gp , non ci sarebbe stata la supremazia di rossi in moto gp ,.
2 qui c'è un discorso di marketing , le corse sono belle , ma non dobbiamo dimenticare che le case che investono nelle corse attendono un riscontro nelle vendite delle moto di serie, quando la yamaha ha ingaggiato valentino c'è stato un aumento delle vendite di moto yamaha , evidentemente ad alcune case non interessa fare un certo tipo di pubblicità come mv che sicuramente avranno una clientela diversa ( vedi prezzi moto giapponesi VS prezzi moto mv)
3 la ducati da ottimi risultati , migliori di altre case vedi casey stoner , stai tranquillo che nel momento in cui affiancheranno a stoner un nuovo pilota (per capirrossi si avvicina il pensionamento), la situazione migliorera. Aprilia si è ritirarata da moto gp per vari motivi , ma sostanzialmente perche ha supremazia nelle classe inferiori e gli basta e poi penso non gli va di investire in un progetto che porterebbe pochi vantaggi nelle vendite di moto di serie
Re: domande sul motociclismo
Inviato: lun 4 giu 2007, 11:09
da masalapianta
elettronicha ha scritto:http://it.wikipedia.org/wiki/Albo_d%27o ... tociclismo
visto che ci sono alcuni esperti e appassionati, chi mi spiega come mai:
1- nelle classi inferiori c'è maggior varietà di marche e di piloti che vincono titoli mondiali, mentre nella 500-MotoGP c'è la tendenza al prevalere di un pilota e/o di una marca in blocco per anni?
perche' ad alti livelli gestire un team diventa costosissimo, quindi solo chi (pochissimi) si puo' permettere ingenti investimenti (a volte in perdita, quindi diventa abbordabile solo per una casa ufficiale ce ne ha un ritorno di immagine, ma improponibile per un team privato che deve guadagnare o chiude bottega) ha la possibilita' di arrivare davanti (non e' come 25 anni fa quando bastava avere tanto manico)
2- fino al '73 hanno vinto la MV Agusta o piloti che la guidavano e dal '74 in poi solo moto giapponesi?
all'epoca le case nipponiche non avevano i mezzi economici e gli skill tecnologici che hanno oggi; considera anche che all'epoca era molto meno costoso sviluppare e mettere in campo quelle tecnologie; oggi con l'elettronica e l'affinamento della meccanica svilupparle e' divenuto costosissimo e le aziende italiane spesso non hanno la possibilita' di investire cosi' tanto denaro
3- oggi le moto italiane vanno benissimo nelle classi inferiori e meno nella 500-motogp?
sviluppare piccoli 2t (125/250) e' infinitamente meno costoso di un 1000/800 4t
Re: domande sul motociclismo
Inviato: lun 4 giu 2007, 13:49
da elettronicha
masalapianta ha scritto:elettronicha ha scritto:http://it.wikipedia.org/wiki/Albo_d%27o ... tociclismo
visto che ci sono alcuni esperti e appassionati, chi mi spiega come mai:
1- nelle classi inferiori c'è maggior varietà di marche e di piloti che vincono titoli mondiali, mentre nella 500-MotoGP c'è la tendenza al prevalere di un pilota e/o di una marca in blocco per anni?
perche' ad alti livelli gestire un team diventa costosissimo, quindi solo chi (pochissimi) si puo' permettere ingenti investimenti (a volte in perdita, quindi diventa abbordabile solo per una casa ufficiale ce ne ha un ritorno di immagine, ma improponibile per un team privato che deve guadagnare o chiude bottega) ha la possibilita' di arrivare davanti (non e' come 25 anni fa quando bastava avere tanto manico)
quindi tu dici che in basso i costruttori sono molto più livellati e le moto si equivalgono più o meno tutte, tanto che il pilota fa una certa differenza (di più che in 500-motogp). questo spiegherebbe il fatto che dalle classi minori i più bravi salgono su presto.
2- fino al '73 hanno vinto la MV Agusta o piloti che la guidavano e dal '74 in poi solo moto giapponesi?
all'epoca le case nipponiche non avevano i mezzi economici e gli skill tecnologici che hanno oggi; considera anche che all'epoca era molto meno costoso sviluppare e mettere in campo quelle tecnologie; oggi con l'elettronica e l'affinamento della meccanica svilupparle e' divenuto costosissimo e le aziende italiane spesso non hanno la possibilita' di investire cosi' tanto denaro
mi risulta strano però che da un anno all'altro la MV Agusta sia crollata di botto e con la stessa rapidità siano salite le giapponesi. così come mi risulta strano che grandi paesi produttori di auto come Francia, Germania e USA (eccetto harley davidson, che è diversa) non abbiano marche motociclistiche importanti in giro per il mondo, ma forse è un altro discorso...
3- oggi le moto italiane vanno benissimo nelle classi inferiori e meno nella 500-motogp?
sviluppare piccoli 2t (125/250) e' infinitamente meno costoso di un 1000/800 4t
e però ad esempio la superbike mi sembra che sia territorio ducati. questo può significare che ducati faccia buoni prodotti fra quelli che si usano davvero, mentre non abbia moltissimo da investire in moto chiamiamole "fasulle" (perché non verranno mai prodotte in serie né vendute)? detto in altri termini la 500-motogp non è altro che una bella vetrina per fare del marketing.
Re: domande sul motociclismo
Inviato: lun 4 giu 2007, 14:15
da masalapianta
elettronicha ha scritto:
quindi tu dici che in basso i costruttori sono molto più livellati e le moto si equivalgono più o meno tutte, tanto che il pilota fa una certa differenza (di più che in 500-motogp). questo spiegherebbe il fatto che dalle classi minori i più bravi salgono su presto.
si, ma le cose stanno cambiando molto da qualche anno a questa parte; da quando quel rompipalle di rossi ha fatto diventare il motociclismo una moda tipo il calcio, uno delle conseguenze e' la progressiva distruzione dello spirito semiamatoriale della maggior parte delle gare di basso livello; ormai vedi cose tipo il campionato supertwin (ex bot ex trofeo dell'airone) che e' andato avanti dagli ultimi anni 80 fino a pochi anni fa con spirito semiamatoriale che permetteva (a livello economico) a quasi tutti di partecipare; poi hanno cominciato a partecipare team che sulla carta erano privati ma in realta' erano praticamente ufficiali, e piloti del calibro di Liverani che non si sa bene che cacchio ci debba fare in un campionato semiamatoriale.
Purtroppo da quanto rossi ha portato l'attenzione dei grandi media sul motociclismo, la maggior parte delle competizioni e' diventata uno schifo e sta peggiorando di anno in anno
mi risulta strano però che da un anno all'altro la MV Agusta sia crollata di botto e con la stessa rapidità siano salite le giapponesi.
nei primi anni settanta quando mori' domenico agusta si decise di continuare a partecipare alle competizioni ma con investimenti limitati (per non levare troppo denaro alla produzione di serie), quindi non investendo in sviluppo ben presto l'mv si ritrovo dietro'.
Per quanto riguarda i nippon all'epoca fecero il salto di qualita' in poco tempo e soprattutto avevano una produzione di serie tale da permettergli di destinare ingenti fondi verso lo sviluppo
così come mi risulta strano che grandi paesi produttori di auto come Francia, Germania e USA (eccetto harley davidson, che è diversa) non abbiano marche motociclistiche importanti in giro per il mondo, ma forse è un altro discorso...
bhe son scelte, se costruisci frullatori non e' che devi per forza fare anche impastatori
e però ad esempio la superbike mi sembra che sia territorio ducati. questo può significare che ducati faccia buoni prodotti fra quelli che si usano davvero, mentre non abbia moltissimo da investire in moto chiamiamole "fasulle" (perché non verranno mai prodotte in serie né vendute)? detto in altri termini la 500-motogp non è altro che una bella vetrina per fare del marketing.
tieni conto che le moto che corrono in sbk di serie hanno a malapena il telaio, detto questo il discorso e' che comunque pur essendo moto elaboratissime la base e' sempre quella di serie, quindi il motore non va riprogettato e costruito da zero in pochissimi esemplari (costosissimo) ma "solo" preparato, idem per il resto.
La motogp a livello tecnico non e' solo marketing ma effettivamente porta avanti lo sviluppo di alcune soluzioni che andranno applicate nella costruzione in serie, ma e' comunque costosissimo, quindi una casa che non abbia tanti soldi (la produzione in serie di ducati non e' neanche paragonabile ai numeri che fanno le case giapponesi, quindi anche il fatturato) o non partecipa o lo fa con un budget limitato e i risultati rispecchiano queste scelte
Re: domande sul motociclismo
Inviato: lun 4 giu 2007, 14:29
da elettronicha
masalapianta ha scritto:da quando quel rompipalle di rossi ha fatto diventare il motociclismo una moda tipo il calcio, uno delle conseguenze e' la progressiva distruzione dello spirito semiamatoriale della maggior parte delle gare di basso livello;
e sarà mica colpa sua se è forte e ha un certo appeal sui media!
tieni conto che le moto che corrono in sbk di serie hanno a malapena il telaio,
e io che credevo che cambiassero gomme, candele e mettessero scarichi tamarri e centralina modificata!
Re: domande sul motociclismo
Inviato: lun 4 giu 2007, 14:38
da masalapianta
elettronicha ha scritto:masalapianta ha scritto:da quando quel rompipalle di rossi ha fatto diventare il motociclismo una moda tipo il calcio, uno delle conseguenze e' la progressiva distruzione dello spirito semiamatoriale della maggior parte delle gare di basso livello;
e sarà mica colpa sua se è forte e ha un certo appeal sui media!
io so solo che da quando c'e' lui le strade si son riempite di caciottari da gas sul dritto e paracadute in staccata con bombardoni da 180cv (e le guardie hanno cominciato a fare controlli a tappeto) e le piste idem, alzando il costo di giornate e turni in maniera spropositate per non parlare del traffico lento con traiettorie creative, staccate in N tempi, ecc..(che se vuoi cercare di abbassare il tuo tempo o fai sorpassi pericolosi o ti attacchi).
Quindi se rossi invece del motociclismo si fosse dato a qualsiasi altra cosa avrebbe evitato di distruggere questo sport
tieni conto che le moto che corrono in sbk di serie hanno a malapena il telaio,
e io che credevo che cambiassero gomme, candele e mettessero scarichi tamarri e centralina modificata!
no, per veder correre moto _quasi_ di serie devi vedere campionati tipo la superstock
Re: domande sul motociclismo
Inviato: lun 4 giu 2007, 14:53
da elettronicha
masalapianta ha scritto:io so solo che da quando c'e' lui le strade si son riempite di caciottari da gas sul dritto e paracadute in staccata con bombardoni da 180cv (e le guardie hanno cominciato a fare controlli a tappeto) e le piste idem, alzando il costo di giornate e turni in maniera spropositate per non parlare del traffico lento con traiettorie creative, staccate in N tempi, ecc..(che se vuoi cercare di abbassare il tuo tempo o fai sorpassi pericolosi o ti attacchi).
a me danno fastidio quelli che nei fine settimana se ne vanno in montagna a fare supermotard (o come si chiama lei), che a parte il rumore e la velocità lasciano una puzza incredibile, soprattutto quando sono in 10 in fila... che io sappia alcune leggi regionali lo vietano anche, è vero?
Re: domande sul motociclismo
Inviato: lun 4 giu 2007, 15:05
da masalapianta
elettronicha ha scritto:masalapianta ha scritto:io so solo che da quando c'e' lui le strade si son riempite di caciottari da gas sul dritto e paracadute in staccata con bombardoni da 180cv (e le guardie hanno cominciato a fare controlli a tappeto) e le piste idem, alzando il costo di giornate e turni in maniera spropositate per non parlare del traffico lento con traiettorie creative, staccate in N tempi, ecc..(che se vuoi cercare di abbassare il tuo tempo o fai sorpassi pericolosi o ti attacchi).
a me danno fastidio quelli che nei fine settimana se ne vanno in montagna a fare supermotard (o come si chiama lei), che a parte il rumore e la velocità lasciano una puzza incredibile, soprattutto quando sono in 10 in fila... che io sappia alcune leggi regionali lo vietano anche, è vero?
ma dici off road o su strada?
Re: domande sul motociclismo
Inviato: lun 4 giu 2007, 16:26
da elettronicha
masalapianta ha scritto:ma dici off road o su strada?
dipende da quello che c'è... spesso li vedi per le strade asfaltate, e già quello un po' fastidio me lo da, perché girano a gruppi di almeno 4 o 5 amici, su strade strette e piene di tornanti a 2000 m di quota e a velocità tali da essere un pericolo per loro, per i ciclisti e per gli automobilisti. il peggio è che dai 2000 in su (a volte anche prima) le strade cominciano a essere sterrate, quindi adatte per essere percorse a piedi o in mtb. ma quello che mi da piu' fastidio è quando vanno per mulattiere, cioè stradine impraticabili in macchina e quindi fortemente adatte alle passeggiate: rovinano il terreno, spaventano gli animali e rompono i cogli_oni a chi se n'e' andato su per avere natura e aria buona e si ritrova puzza e rumore.
a me va pure bene che si divertano in moto, pero', ca_zzo, non ci sono percorsi appositi per farlo? o devono proprio rompere le palle negli unici posti quasi incontaminati?
Re: domande sul motociclismo
Inviato: lun 4 giu 2007, 18:01
da gioco
elettronicha ha scritto:masalapianta ha scritto:ma dici off road o su strada?
dipende da quello che c'è... spesso li vedi per le strade asfaltate, e già quello un po' fastidio me lo da, perché girano a gruppi di almeno 4 o 5 amici, su strade strette e piene di tornanti a 2000 m di quota e a velocità tali da essere un pericolo per loro, per i ciclisti e per gli automobilisti. il peggio è che dai 2000 in su (a volte anche prima) le strade cominciano a essere sterrate, quindi adatte per essere percorse a piedi o in mtb. ma quello che mi da piu' fastidio è quando vanno per mulattiere, cioè stradine impraticabili in macchina e quindi fortemente adatte alle passeggiate: rovinano il terreno, spaventano gli animali e rompono i cogli_oni a chi se n'e' andato su per avere natura e aria buona e si ritrova puzza e rumore.
a me va pure bene che si divertano in moto, pero', ca_zzo, non ci sono percorsi appositi per farlo? o devono proprio rompere le palle negli unici posti quasi incontaminati?
Esatto. L'ultima volta che sono andato a far trekking sulle Dolomiti me li sono ritrovati che sfrecciavano mentre io me ne tornavo a valle. D'estate purtroppo i passi montani e le località raggiungibili in auto diventano raduni di fuoristrada, suv e, appunto, motociclette. Ma come si fa ad andare in moto quando si ha attorno un paesaggio bellissimo come quello che si apprezza sulle Dolomiti? Se non c'è una legge a riguardo allora è il momento di farla. Ci sono già i borghesotti (che arrivano in auto, fanno il picnic a 1500m, lasciano la mondezza) a impuzzare e a contaminare la montagna. I motociclisti potrebbero andare da qualche altra parte a sgasare. Non sanno godersi nemmeno i posti più belli, se ne tornassero nelle distese di asfalto che amano tanto.
Inviato: lun 4 giu 2007, 22:17
da gnubit
Purtroppo molto dipende dal "buon senso" che ultimamente mi pare in via d'estinzione.
La macchina, la moto sono solo mezzi di locomozione (io le ho entrambe), ma le uso solo per andare dal punto a al punto b.
Ora invece bisogna farne una mania, sulla sponda veronese-trentina del garda ogni anno qualcuno ci rimette le penne perchè filano come razzi su strade tutte curve "uhhh guarda che pieghe", solo che se sbagli di 20cm sei nell'altra corsia.
Aggiungerei comunque anche le mtb, con gente che scende dalle montagne come fucilate credendosi paola pezzo 2 la vendetta e i novelli cow boys che in gruppi (anche decine) li vedi arrivare a spronbattuto sui sentieri dove ignare persone passeggiano pacificamente.
Purtroppo quello che manca è la cultura del "vedimo di rompere i maroni il meno possibile al mio prossimo".