cymon ha scritto:
Fai un errore di fondo. Io non vieto di usare la GPL3, io dico che la GPL3 è brutta, io non vieto niente, giudico il lavoro svolto. Poi se vuoi usarla e sei contento, fallo pure, in un forum di discussione raramente si promulgano leggi.
fai un errore di fondo; ritieni che una licenza possa essere buona, brutta, cattiva, equa, ecc..; una licenza non puo' essere nulla di tutto questo in quanto delinea solo le volonta' di utilizzo di un software da parte di chi quel software lo ha scritto; non e' un qualcosa che possa essere "sbagliato" o "giusto", semplicemente l'autore del software vuole cosi' perche' quello e' un suo diritto (a meno di clausole vessatorie che possono invalidare la licenza), ovviamente e' tuo diritto dire quel che vuoi su una licenza, stante il fatto che qualsiasi giudizio tu dia su essa ha poco senso.
Un po come se tu dicessi che e' giusto o sbagliato che tizio a casa sua ha stabilito la regola che non si fuma; puoi tranquillamente dirlo ma non ha senso, quella e' casa sua e decide lui le regole; dare giudizi su esse non ha senso.
Il problema è che stiamo un tantino esagerando quando dobbiamo infilare i problemi di libertà, socialità, amicizia, voglia, passione ogni volta che parliamo di software free.
perche'? se io concepisco il mondo come tanti commensali con posate lunghissime che, anziche' cercare di mangiare per conto proprio non riuscendoci e cavando gli occhi ai vicini, mangiano tranquillamente imboccandosi a vicenda non posso? se io concepisco una comunita' come condivisione di risorse anziche' come risiko non posso? sto esagerando? e perche'? perche' non seguo la tua visione delle cose?
Innanzitutto il software è SOFTWARE, codice, un qualsiasi prodotto con un comune processo produttivo ed eccetera eccetera.
bhe? infatti il discorso non e' sul software in se ma sulle licenze con cui esso viene redistribuito; se io voglio utilizzare licenze che diano certe garanzie al fine di rispecchiar una mia visione del mondo e dei rapporti con gli altri perche' deve essere sbagliato? a giudizio di chi poi?
Quando si scrive uno strumento come una licenza bisogna attenersi a questo principio secondo il mio parere proprio perchè una licenza ha, nell'interazione col resto del mondo, un suo preciso scopo ed utilizzo.
quello che e' o non e' una licenza viene stabilito dalle leggi in vigore nei paesi dove essa viene utilizzata, quello che pensi tu e' abbastanza irrilevante fintanto che io mi attengo a tali leggi
Se la licenza trasborda dai suoi scopi allora hai perfettamente ragione, bisogna "crederci" per usarla, ma la cosa esula da una discussione che riguardi una cosa di per sé neutra come il software.
il concetto di licenza non traborda dai suoi scopi fintanto che si mantiene all'interno delle leggi che ne regolamentano l'uso; una licenza serve a riservare alcuni diritti all'autore di un software (ma non solo); non sta scritto da nessuna parte che tali diritti non devono essere utilizzati per promuovere una certa visione dei rapporti sociali tra le persone; se tu pensi il contrario sei ovviamente liberissimo di farlo ma resta comunque un tuo pensiero
Nessuno vieta niente, ma l'ho già scritto sopra, se però possiamo mettere la questione solo in termini di buoni o cattivi allora facciamo anche a meno di parlare.
te lo ripeto: dare giudizi in termini di "giusto" o "sbagliato" sui termini di rilascio d'un software non ha senso e ti ho spiegato perche'
Al di là di questo se Linux non avesse raggiunto una certa distribuzione e non avesse oggi una certa penetrazione (quella che la FSF oggi dici non volere) Stallman non sarebbe mai arrivato a produrre la GPL3 attuale,
a parte che se mi nonno c'avesse 5 palle sarebbe un flipper, btw la fsf vuole la gpl3 per mantenere fuori il software libero dalla faccenda dei brevetti sulle idee, questo non vedo come possa dipendere dalla diffusione o meno di un software
tant'è vero che nel passato lontano in cui c'erano gli stessi ideali ma un diverso ambiente di contorno, fu creata la LGPL che, da un punto di vista ideologico e filosofico, rema nella direzione opposta.
stai mischiando mele e pere, la lgpl fu fatta per permettere il linking di librere con applicazioni non gpl (quindi parliamo di copyright), la gpl3 serve a tenere fuori il software libero dal problema dei brevetti sulle idee (quindi parliamo di brevetti, anche se viene usato il copyright per aggirarli).
se poi ne fai merame nte una questione di coerenza e filosofia allora tieni conto che e' ben diverso creare una licenza che permette lo sviluppo di applicazioni non GPLed con librerie libere dal continuare a usarne una che permette di fare giochini sporchi con i brevetti sulle idee (che sono una cosa completamente assurda e fuori dal mondo)