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Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mar 12 feb 2008, 21:01
da robbybby
Apro questo post perche' i post completamente OT nell'altro thread dove avevo inizialmente accennato ad Asimov stanno aumentando, e disturbano il thread principale.
Quindi pregherei tutti di continuare qui la discussione su Asimov.
Allora: Io Robot: il film non c'entra niente col libro. Prende il mondo di Io Robot (un pochino), ci mischia parecchio di "Abissi d'Acciaio" ("Caves of Steel"), ci aggiunge altro, che farebbe inorridire Asimov (la rivolta dei Robot), frulla tutta, e ne tira fuori un film di per se' piacevole, ma che poco ha a che vedere con Asimov.
Aggiunta: vediamo se qualcuno sa perche' nei libri di Asimov non ci sono quasi mai extraterrestri. Io lo so, molti di voi anche, ma voglio vedere quanto tempo la domanda resta senza risposta qui sul forum
A parte un paio di racconti minori, l'unico libro del nostro autore, che io conosca, che tratti di extraterrestri, e' "Neanche gli dei". Poi non sono nemmeno extraterrestri, ma addirittura esseri extradimensionali

Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mar 12 feb 2008, 21:14
da aschenaz
Ecco, bravo, così la finite di rompere i cabasisi sul mio topic della missione-bla-bla.
Scherzo, anche a me piace molto il genere, anche se di Asimov ho letto poco. Ho letto quasi tutto di Van Vogt, però e poi vorrei consigliarvi un libro non molto conosciuto, che ho letto per caso e che ho trovato bellissimo:
Ricerca nel Cosmo di David Gerrold, un autore che ha scritto alcune sceneggiature di Star Trek e che credo sia stato uno dei primi a parlare di virus informatici (nel 1972).
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mar 12 feb 2008, 21:17
da py67
Se non erro, non parla di extraterrestri perchè l'umanità si era chiusa in se stessa e rinunciato alla esplorazione spaziale, implodendo come l'impero romano, tanto che la terra era tutta coperta da acciaio ferro, proprio perchè l'uomo aveva paura dello spazio.
Ripeto se non erro, sono anni ormai che ho letto tutta la serie e leggendoti mi è venuta una gran nostalgia.

Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mar 12 feb 2008, 21:26
da murdock
robbybby ha scritto:
[CUT]
Aggiunta: vediamo se qualcuno sa perche' nei libri di Asimov non ci sono quasi mai extraterrestri. Io lo so, molti di voi anche, ma voglio vedere quanto tempo la domanda resta senza risposta qui sul forum
A parte un paio di racconti minori, l'unico libro del nostro autore, che io conosca, che tratti di extraterrestri, e' "Neanche gli dei". Poi non sono nemmeno extraterrestri, ma addirittura esseri extradimensionali

Beh, ci sarebbe anche il saggio "Civiltà Extraterrestri", personalmente lego questa opera al fatto che non ci sono quasi mai extraterrestri nei suoi libri
Saluti,
MuRdOcK
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mar 12 feb 2008, 21:28
da robbybby
Questa e' la ragione nella finzione letteraria.
Io intendevo la ragione vera, di Asimov come uomo e scrittore.
Forza, che non e' difficile

Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mar 12 feb 2008, 21:46
da robbybby
aschenaz ha scritto:Ecco, bravo, così la finite di rompere i cabasisi sul mio topic della missione-bla-bla.
Scherzo, anche a me piace molto il genere, anche se di Asimov ho letto poco. Ho letto quasi tutto di Van Vogt, però e poi vorrei consigliarvi un libro non molto conosciuto, che ho letto per caso e che ho trovato bellissimo:
Ricerca nel Cosmo di David Gerrold, un autore che ha scritto alcune sceneggiature di Star Trek e che credo sia stato uno dei primi a parlare di virus informatici (nel 1972).
Allora segnalo qui altre due saghe.
La mia preferita e' il ciclo del Pianeta Tschai, di
Jack Vance
Naufragio sul pianeta Tschai
Le insidie di Tschai
I tesori di Tschai
Fuga da Tschai
l'altra e' una quadrilogia di
Harry Turtledove:
Invasione anno zero
Invasione atto secondo
Invasione atto terzo
Invasione atto finale
Del ciclo di Tschai mi piace l'ambientazione in questo mondo assurdo, con tutte le sue razze e le relazioni tra di esse.
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mar 12 feb 2008, 22:57
da cymon
robbybby ha scritto:Questa e' la ragione nella finzione letteraria.
Io intendevo la ragione vera, di Asimov come uomo e scrittore.
Forza, che non e' difficile

Se non sbaglio Asimov credeva che anche se gli extraterrestri ci fossero sarebbe statisticamente impossibile che il loro pianeta si trovasse abbastanza nei pressi del nostro perché ci si incontrasse e perciò alla fine ognuno avrebbe continuato a ignorare l'altro nei millenni.
Personalmente questa, come molte altre idee del buon dottore, non mi ha mai convinto troppo, motivo per cui, in verità, nutro un amore terribilmente limitato per Asimov e le sue opere. Ho letto qualcosa, passaggio obbligato per qualsiasi appassionato di fantascienza, ma sono altri gli scrittori che metterei su un piedistallo.
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mer 13 feb 2008, 8:25
da holer
Asimov non mette alieni nel ciclo della fondazione perche' questo era partito come una serie di racconti sulla rivista del suo maestro Campbell. Senonche' lui insisteva sempre perche' nei racconti ci fosse uno scontro con gli alieni in cui la specie umana anche se tecnologicamente inferiore alla fine riesce a trionfare guidata da qualche eroe con cognome anglosassone e protestante.
quindi lui per evitare problemi non ce li ha messi proprio.
lo spiega nella sua autobiografia
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mer 13 feb 2008, 9:23
da Sustuso
holer ha scritto:Asimov non mette alieni nel ciclo della fondazione perche' questo era partito come una serie di racconti sulla rivista del suo maestro Campbell. Senonche' lui insisteva sempre perche' nei racconti ci fosse uno scontro con gli alieni in cui la specie umana anche se tecnologicamente inferiore alla fine riesce a trionfare guidata da qualche eroe con cognome anglosassone e protestante.
quindi lui per evitare problemi non ce li ha messi proprio.
lo spiega nella sua autobiografia
Quoto
Diciamo che era molto più avanti dei suoi tempi e comunque parte della bellezza dei suoi libri sta anche in questo, in una galassia abitata da umani con tutte le contraddizioni e le degenerazioni del caso
Saluti
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mer 13 feb 2008, 10:09
da krisis
robbybby ha scritto:
Aggiunta: vediamo se qualcuno sa perche' nei libri di Asimov non ci sono quasi mai extraterrestri. Io lo so, molti di voi anche, ma voglio vedere quanto tempo la domanda resta senza risposta qui sul forum
A parte un paio di racconti minori, l'unico libro del nostro autore, che io conosca, che tratti di extraterrestri, e' "Neanche gli dei". Poi non sono nemmeno extraterrestri, ma addirittura esseri extradimensionali

Ho letto solo ora questo thread : Tutte le ipotesi fatte fino ad ora sono logiche ma non corrette , il motivo per cui nei 4 cicli collegati (robot , lucky starr , impero e fondazione) non compaiono esseri extraterresti viene spiegato ne "La fine dell'Eternità" del 1955. Se non l'avete letto , be andate a comprarlo ora
La storia degli eterni viene anche citata a più riprese nel ciclo della fondazione , ditemi voi in quale libro

Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mer 13 feb 2008, 11:51
da danix
krisis ha scritto:La storia degli eterni viene anche citata a più riprese nel ciclo della fondazione , ditemi voi in quale libro

fondazione e terra??
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mer 13 feb 2008, 14:08
da jolly
danix85 ha scritto:krisis ha scritto:La storia degli eterni viene anche citata a più riprese nel ciclo della fondazione , ditemi voi in quale libro

fondazione e terra??
...e io che credevo che non ci fossero alieni del tutto, in asimov...
per questo mi piace: tutto incentrato sull'umanità!
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mer 13 feb 2008, 17:39
da krisis
jolly ha scritto:danix85 ha scritto:krisis ha scritto:La storia degli eterni viene anche citata a più riprese nel ciclo della fondazione , ditemi voi in quale libro

fondazione e terra??
...e io che credevo che non ci fossero alieni del tutto, in asimov...
per questo mi piace: tutto incentrato sull'umanità!
Gli eterni sono esseri umani , ma il motivo della totale assenza degli alieni nei 4 cicli collegati viene spiegata li.
In quel libro lo scrittore ipotizzava l'esistenza del viaggio nel tempo : grazie a questa scoperta un gruppo di persone potevano vivere "fuori dallo scorrere del tempo" (gli eterni appunto) e viaggiare fra un secolo e l'altro permettendo scambi commerciali fra secoli differenti.
L'aspetto commerciale era la facciata degli eterni , in realtà controllavano il destino dell'umanità facendo piccole modifiche qua e la ** (un vaso che sparisce , una porta aperta quando doveva essere chiusa) generando così una serie di eventi che portavano al destino voluto. La modifica più grande che hanno fatto allo scorrere del tempo è stata l'eliminazione da qualsiasi era del viaggio iperspaziale. Nel lontanissimo futuro (anni 110.000 e spicci) la società umana riesce a liberarsi dagli eterni e sviluppa il volo interstellare trovandosi però la galassia piena di altre forme di vita intelligente , si ritrova in inferiorità e sta per sparire.
Spero di aver generato in voi un minimo di interesse verso il libro perchè la spiegazione dell'assenza di extraterrestri nella via lattea di asimov viene spiegata proprio nel finale del libro.
Asimov ha scritto delle storie con extraterrestri , non sono famose ma molto divertenti ed interessanti. Se volete leggerle andate a comprare le varie Antologie tipo "tutti i racconti".
** non vi ricorda la psicostoria tanto cara ad Asimov al punt da farne gettare le basi ad uno dei suoi amati robot/golem? E non mi riferisco al famosissimo Daneel ma al ben più importante Giskard. Rileggetevi "i robot dell'alba" ed "i robot e l'impero" vero punto di partenza della fondazione.
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mer 13 feb 2008, 18:45
da robbybby
Nell'ultimo libro della fondazione, allora, ritorna anche Gaia, di cui aveva parlato a lungo in Nemesis (anzi, ne era praticamente la protagonista).
Diciamo che Asimov ha collegato in vario modo quasi tutti i suoi romanzi.
Gaia e' l'unica forma di vita aliena nel ciclo della Fondazione.
E poi io considerei quasi alieni anche gli Spaziali di Solaria... (imho)
Re: Asimov, Hari Seldon, R. Daneel, Fondazioni e dintorni
Inviato: mer 13 feb 2008, 19:31
da krisis
robbybby ha scritto:Nell'ultimo libro della fondazione, allora, ritorna anche Gaia, di cui aveva parlato a lungo in Nemesis (anzi, ne era praticamente la protagonista).
Diciamo che Asimov ha collegato in vario modo quasi tutti i suoi romanzi.
Gaia e' l'unica forma di vita aliena nel ciclo della Fondazione.
E poi io considerei quasi alieni anche gli Spaziali di Solaria... (imho)
Assolutamente no
Nemesis non è Gaia.