raffaele181188 ha scritto:Caspita, come si è rivoluzionata la vita in vent'anni. Senza internet e cellulare che mondo sarebbe?
Beh, rivoluzionata non direi, ma sono pienamente d'accordo che si tratti di strumenti molto utili che hanno introdotto consistenti cambiamenti.
Anche se ne riconosco l'utilità, non possiedo e non uso se non molto sporadicamente (facendomelo prestare da mia madre) il cellulare, quindi per la mia vita, almeno finora, i telefonini hanno avuto un'influenza molto limitata.
Diverso il discorso dei computer, allora poco diffusi fra i non addetti ai lavori, e del web, soprattutto da quanto i costi di connessione si sono abbattuti ed il pc è iniziato (circa una decina di anni fa) ad essere ampiamente utilizzato, così come la posta elettronica.
Effettivamente reperire informazioni e tenere dei contatti era allora molto più faticoso (ad esempio per organizzare una riunione bisognava fare un giro di telefonate e, talvolta, arrivati all'ultimo da sentire che quel giorno o a quell'ora non poteva si era costretti a rifare il giro, mentre oggi è sufficiente una o due email o un messaggio su un social network (che peraltro non ho mai usato)).
Anche per quanto riguarda gli acquisti on-line, i motori di ricerca, i servizi come googleearth e googlemap, youtube, picasa-flickr, skype e tanti altri ancora, nonché le potenzialità del software e dell'hardware oggi disponibili, si sono avuti notevoli progressi e significativi vantaggi.
E la comodità degli mp3 e delle macchine fotografiche digitali?
Tuttavia, se ci sono state cose che si sono sviluppate di più e meglio di quanto potessi immaginare, ce ne sono altre che invece non hanno raggiunto il livello sperato.
Intanto la cultura generale: l'uso medio che si fa del web al fine di accrescere le proprie conoscenze scientifiche/tecnologiche e la propria cultura è inferiore a quello che mi sarei aspettato; per quanto riguarda gli e-book, ancora essi non hanno raggiunto piena maturità, anche per la qualità, la praticità ed il costo dei lettori, non ancora confrontabili con quelli della carta. Poi il sistema dei micropagamenti, l'idea di poter offrire singoli servizi a costo bassissimo, ostacolato in buona parte dai costi di commissione delle transazioni: se solo da poco tempo si possono acquistare singole tracce mp3, ancora, ad esempio, è improponibile o poco conveniente offrire servizi che costino meno di un euro/dollaro. Le videotelefonate, già tecnologicamente possibili, seppur con qualche limite "estetico", non mi sembra abbiano riscosso il successo preventivato.
Senza internet e cellulare il mondo sarebbe grossomodo quello di 20 anni fa e ti dirò che in fondo si stava bene lo stesso...
Diverso il caso dei progressi delle medicina e delle tante comodità a cui ormai non facciamo neanche più caso: acqua in casa, energia elettrica, gas, riscaldamento, bagno in casa, lavatrici, automobili, attrezzi da lavoro con motore, eccetera, tutte cose di cui ad esempio molti contadini della mia zona (e non solo) non disponevano o disponevano solo in parte fino a circa 50 anni fa, rendendo molto più dure e faticose non solo le (numerose) ore di lavoro, ma anche quelle di "riposo", soprattutto, giova ricordarlo, per le donne...
P.S.
Una curiosità: ma le tavole numeriche si usano ancora alle elementari/medie?
P.P.S.
Anch'io, prima delle email, scrivevo lettere cartacee. A volte, assai di rado, lo faccio ancora, ma batto la lettera al pc...