L´olio sullo stomaco
Inviato: lun 4 apr 2005, 14:16
http://www.raulken.it/ftopic120855.html
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<BR>Tratto da uno spettacolo di Beppe Grillo : La colza danneggia gravemente Siniscalco. [Beppe Grillo]
<BR>
<BR>Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre e´ considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.
<BR>
<BR>La premessa criminosa e´ la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perche´ non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare.
<BR>
<BR>Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l´olio di semi, l´olio di soia, l´olio di girasole, l´olio di semi vari, e cosi´ via. Si´, proprio cosi´, quelli che usate in casa per friggere.
<BR>
<BR>La domanda e´: e i motori di oggi? La risposta e´ : idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) e´ capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l´eccezione dell´olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell´aria mentre bolle. Far passare
<BR>dell´ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non e´ mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiu´ il numero di esano e´ alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).
<BR>
<BR>Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi e´ la seguente.
<BR>La gente, a quanto sembra , sta iniziando a scoprire l´olio di colza.
<BR>L´olio di colza e´ un oliaccio di me**a che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo e´ che rovina il fegato molto lentamente, il secondo e´ che costa poco. Costa poco nel senso che all´ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro.
<BR>
<BR>E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a prendere d´assalto i discount per comprare questo olio.
<BR>Dopodiche´ lo si butta nel motore.
<BR>
<BR>Problemi tecnici? L´unico problema tecnico e´ che l´olio vegetale e´ leggermente piu´ denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all´accensione. L´ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l´olio di semi vari, o l´olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare e´ testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e vedete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera.
<BR>
<BR>LA cosa che dovrete verificare e´ come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre piu´ alte di olio vegetale.
<BR>
<BR>Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%. L´olio di semi, l´olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel...
<BR>
<BR>Tutto qui, direte voi?
<BR>No, non e´ tutto qui. Perche´ lo stato considera questa cosa una truffa, cioe´ un reato. Se voi, cioe´, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anziche´ friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che e´ truffa, perche´ state evadendo la tassa che c´e´ sui carburanti.
<BR>
<BR>Non importa il fatto che l´automobile sia VOSTRA e anche l´ olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante , qualsiasi cosa debba pagare delle accise. Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perche´ il resto del carlino NON paga l´accisa sui carburanti ad uso domestico.
<BR>
<BR>Allora, qual e´ il problema? Il problema e´ che il carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E cosi´, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa.
<BR>
<BR>Quindi, mi adeguo.
<BR>
<BR>Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero , come e´ noto, costa MENO di cosi´, allora l´operazione e´ svantaggiosa.
<BR>
<BR>Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perche´ siccome il bilancio chimico di una pianta e´ nullo, il CO2 che buttate nell´atmosfera e´ lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta e´ nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressoche´ nullo, e le polveri sottili siano la meta´ del diesel petrolifero. Siccome inquinare e´ BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l´olio di colza e´ SBAGLIATO perche´ rispetta l´ambiente, cosa che , come sappiamo tutti, non e´ giusto fare.
<BR>
<BR>Come se non bastasse, l´olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durera´ di piu´, ma avra´ una resa migliore e brucera´ meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, e´ MALE, perche´ dire il contrario sarebbe istigare alla truffa.
<BR>
<BR>La stessa cosa vale per l´olio di canapa, che e´ ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, e´ ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare e´ BELLO, rende di piu´, e non c´e´ bisogno che vi elenchi le insidie del risparmo (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, e´ una sonora mazzata nei cog****i a Siniscalco, la persona in italia le cui gonadi stanno piu´ a cuore a tutti noi. Guardatelo: i suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l´espressione viva e intelligente:
<BR>come pensate di dare un dispiacere ad un "piezz´e´core" del genere?
<BR>
<BR>Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l´ho detto!), risparmiando per di piu´ di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento.
<BR>
<BR>La colza danneggia gravemente Siniscalco.
<BR>Aut min conc.
<BR>Fate finta che ci sia anche un bell rettangolo color nero "annuncio funerario" attorno, come nelle sigarette.
<BR>
<BR>Come mai dico questo? Dico questo non perche´ sia una novita´, ma perche´ e´ una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicita´ di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicita´ di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perche´.
<BR>
<BR>Siccome in USA c´e´ un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene gia´ nota a molti) in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto "non faccio piu´ pubblicita´ sul tuo giornale se non dici cosa voglio io".
<BR>
<BR>Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perche´, ma a me Siniscalco non fa tanto sesso.
<BR>
<BR>In generale, comunque, oltre all´olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l´olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L´unica discriminante e´ il costo al litro, il che esclude l´olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densita´.<br>
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<BR>Tratto da uno spettacolo di Beppe Grillo : La colza danneggia gravemente Siniscalco. [Beppe Grillo]
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<BR>Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre e´ considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.
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<BR>La premessa criminosa e´ la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perche´ non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare.
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<BR>Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l´olio di semi, l´olio di soia, l´olio di girasole, l´olio di semi vari, e cosi´ via. Si´, proprio cosi´, quelli che usate in casa per friggere.
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<BR>La domanda e´: e i motori di oggi? La risposta e´ : idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) e´ capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l´eccezione dell´olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell´aria mentre bolle. Far passare
<BR>dell´ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non e´ mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiu´ il numero di esano e´ alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).
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<BR>Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi e´ la seguente.
<BR>La gente, a quanto sembra , sta iniziando a scoprire l´olio di colza.
<BR>L´olio di colza e´ un oliaccio di me**a che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo e´ che rovina il fegato molto lentamente, il secondo e´ che costa poco. Costa poco nel senso che all´ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro.
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<BR>E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a prendere d´assalto i discount per comprare questo olio.
<BR>Dopodiche´ lo si butta nel motore.
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<BR>Problemi tecnici? L´unico problema tecnico e´ che l´olio vegetale e´ leggermente piu´ denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all´accensione. L´ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l´olio di semi vari, o l´olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare e´ testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e vedete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera.
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<BR>LA cosa che dovrete verificare e´ come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre piu´ alte di olio vegetale.
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<BR>Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%. L´olio di semi, l´olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel...
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<BR>Tutto qui, direte voi?
<BR>No, non e´ tutto qui. Perche´ lo stato considera questa cosa una truffa, cioe´ un reato. Se voi, cioe´, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anziche´ friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che e´ truffa, perche´ state evadendo la tassa che c´e´ sui carburanti.
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<BR>Non importa il fatto che l´automobile sia VOSTRA e anche l´ olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante , qualsiasi cosa debba pagare delle accise. Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perche´ il resto del carlino NON paga l´accisa sui carburanti ad uso domestico.
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<BR>Allora, qual e´ il problema? Il problema e´ che il carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E cosi´, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa.
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<BR>Quindi, mi adeguo.
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<BR>Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero , come e´ noto, costa MENO di cosi´, allora l´operazione e´ svantaggiosa.
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<BR>Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perche´ siccome il bilancio chimico di una pianta e´ nullo, il CO2 che buttate nell´atmosfera e´ lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta e´ nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressoche´ nullo, e le polveri sottili siano la meta´ del diesel petrolifero. Siccome inquinare e´ BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l´olio di colza e´ SBAGLIATO perche´ rispetta l´ambiente, cosa che , come sappiamo tutti, non e´ giusto fare.
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<BR>Come se non bastasse, l´olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durera´ di piu´, ma avra´ una resa migliore e brucera´ meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, e´ MALE, perche´ dire il contrario sarebbe istigare alla truffa.
<BR>
<BR>La stessa cosa vale per l´olio di canapa, che e´ ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, e´ ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare e´ BELLO, rende di piu´, e non c´e´ bisogno che vi elenchi le insidie del risparmo (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, e´ una sonora mazzata nei cog****i a Siniscalco, la persona in italia le cui gonadi stanno piu´ a cuore a tutti noi. Guardatelo: i suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l´espressione viva e intelligente:
<BR>come pensate di dare un dispiacere ad un "piezz´e´core" del genere?
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<BR>Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l´ho detto!), risparmiando per di piu´ di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento.
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<BR>La colza danneggia gravemente Siniscalco.
<BR>Aut min conc.
<BR>Fate finta che ci sia anche un bell rettangolo color nero "annuncio funerario" attorno, come nelle sigarette.
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<BR>Come mai dico questo? Dico questo non perche´ sia una novita´, ma perche´ e´ una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicita´ di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicita´ di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perche´.
<BR>
<BR>Siccome in USA c´e´ un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene gia´ nota a molti) in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto "non faccio piu´ pubblicita´ sul tuo giornale se non dici cosa voglio io".
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<BR>Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perche´, ma a me Siniscalco non fa tanto sesso.
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<BR>In generale, comunque, oltre all´olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l´olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L´unica discriminante e´ il costo al litro, il che esclude l´olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densita´.<br>