Il mio non era un discorso legato a lvm2, lo citavo solo in quanto tirato in ballo dal tuo discorso, era più un discorso in generale, probabilmente non ho capito bene il senso del tuo post e non ho un metodo per usare lvm2 senza initrd.conraid ha scritto:Per questo dicevo "non so cosa ci metti dentro", se usa un kernel statico con pochi moduli allora ok. Ma alla fine in una macchina desktop mi "serve" anche la possibilità di caricare filesystem vari, periferiche usb varie, varie opzioni di rete, etc... Poi se vuoi un kernel il più snello possibile, ma che non può "vedere" un hard disk esterno o una periferica usb che ti hanno dato libero di farlo. Ma un utente comune o uno che voglia testare qualcosa, alla fine ha bisogno di queste cose.
Se poi vogliamo parlare di particolare contesti di sicurezza ok discutiamone, ma non mi sembra questo il caso.
Per lvm l'initrd mi sembra necessario comunque, visto che non inserisce solamente i moduli in initram ma anche le utility per caricare i device lvm (vgscan e vgchange) che sono link a lvm.static, e non credo che sia una questione "solo slackware" questa.
Se mi fai sapere come fare per non usare initrd per caricare una root in lvm mi fai un favore.
Ciao


