Legalizzare marijuana
Moderatore: Staff
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La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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- Harp
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Loris ha scritto:Ragazzi io mi drogo spesso, uso due prodotti, uno si chiama fiorentina e l'altro chianti, ultimamente trovo adorabili anche i merlot fruttati...
Gastone90 pensa alla gnocca che è meglio.
Aaaaah, che goduria.
Sai che sono uno specialista cuoco di carne alla griglia.
Però dalle mie parti si trovano solo costate.
A udine, trovi anche la vera fiorentina?
Beato te.
Adesso che non gioco più a calcio ti vengo a trovare un sabato o una domenica e pancia mia, fatti capanna, come si suol dire. Sennò ti aspetto da me.
- giberg
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Visto che hai caricato...
Non ho letto tutta la discussione. Spero che l'up fatto dopo tanto che la discussione è ferma (già ne avevi fatto un altro) non ti serva a trovare qualche approvazione particolare
. 
Prima cosa:
Seconda:
W la fiorentina (ma mica la squadra...)
Non ho letto tutta la discussione. Spero che l'up fatto dopo tanto che la discussione è ferma (già ne avevi fatto un altro) non ti serva a trovare qualche approvazione particolare
Prima cosa:
Niente di più falso. Vai a vedere i dati sulla vita media dei nostri vecchi (non vivevano certo più di noi e a cinquant'anni si veniva considerati già vecchi. Ok, dipendeva da una vita più dura, però... È comunque un'affermazione sbagliata. Se andiamo ancora più indietro nel tempo poi...). Ora si vive di più.gastone90 ha scritto: Le bevande alcoliche sono __SEMPRE__ esistite, tutti bevevano, eppure i nostri vecchi vivevano più a lungo di noi :P
Seconda:
Credo che tutti si sentano forti all'inizio, che possano "autocontrollarsi"... È una cosa che dicono tutti, anche quelli che poi si sono rovinati. Mi è capitato di sentire testimonianze di chi c'è caduto e all'inizio tutti pensavano di potersi autocontrollare in qualsiasi momento.gastone90 ha scritto:Ti rovini se sei destinato a rovinarti.. se non riesci a regolarti.. di sicuro una canna ogni tanto nn ti rovina la vita..
W la fiorentina (ma mica la squadra...)
-
gastone90
-
beato_angelico256
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- Iscritto il: lun 2 mag 2005, 0:00
un simile discorso ho l'impressione che venga da qualcuno che non ha mai toccato una canna in tutta la sua vita... suvvia, nn stiamo parlando di eroina: se nn ti controlli è senza dubbio perchè NON VUOI, non perchè non ci riesci ... la VOLONTÀ di autodistruggersi penso sia un concetto che nn suona nuovo a nessuno ... e se provi il desiderio di farti del male la droga (riferirmi alla marijuana con il termine droga un pò mi fa ridere) diventa solo un mezzo, uno dei tanti.... potresti benissimo guidare a fari spenti nella notte per vedere se è così difficile morire ....giberg ha scritto: Credo che tutti si sentano forti all'inizio, che possano "autocontrollarsi"... È una cosa che dicono tutti, anche quelli che poi si sono rovinati.
- EmaDaCuz
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Parlo con le minime conoscenze di tossicologia/farmacologia che mi derivano dallo studio e non da link di wikipedia (non voglio sminuire nessuno e non voglio elevare me stesso a colui che ha la scienza infusa).
Prima cosa.la differenza tra droghe leggere e droghe pesanti non è assolutamente data dalla farmacodinamica o dal sito ed entità di azione.Pesante e leggero si riferisce originariamente all'impatto sociale che queste sostanze (drug non vuol dire droga) hanno.Ne consegue che droghe devastanti come l'MDMA siano alla fin fine droghe leggere.Morale della favola tutto ciò che ha un effeto farmacologioco è droga,dall'alcol alla cioccolata alla coca.
Che poi questi effetti talvolta non siano nemmeno comparabili è un altro discorso,anche se va ricordato che l'effetto è spesso correlato alla dose.Inutile dire che i cannabinoidi siano leggeri quando ad alte dosi (parlo di 200 mg al giorno,circa 10/15 canne) danno effetti allucinogeni paragonabili a quelli dell' LSD come intensità e qualità (e parlo anche per esperienza personale)...
Fatta questa premessa ritengo che la liberalizzazione siano quantomeno conveniente,sia per il controllo del fenomeno sia per una questione di entrate per lo Stato.Certo,giusto sarebbe che questa vendita non sia proprio libera,ma sottoposta a periodiche visite di controllo (i cannibinoidi come unico effetto collaterale evidente hanno una forte immunodepressione per consumo cronico) e a ricetta medica non ripetibile che assicuri una quantità massima acquistabile (e quindi consumabile) senza arrivare ai famosi 200 mg/giorno.
Prima cosa.la differenza tra droghe leggere e droghe pesanti non è assolutamente data dalla farmacodinamica o dal sito ed entità di azione.Pesante e leggero si riferisce originariamente all'impatto sociale che queste sostanze (drug non vuol dire droga) hanno.Ne consegue che droghe devastanti come l'MDMA siano alla fin fine droghe leggere.Morale della favola tutto ciò che ha un effeto farmacologioco è droga,dall'alcol alla cioccolata alla coca.
Che poi questi effetti talvolta non siano nemmeno comparabili è un altro discorso,anche se va ricordato che l'effetto è spesso correlato alla dose.Inutile dire che i cannabinoidi siano leggeri quando ad alte dosi (parlo di 200 mg al giorno,circa 10/15 canne) danno effetti allucinogeni paragonabili a quelli dell' LSD come intensità e qualità (e parlo anche per esperienza personale)...
Fatta questa premessa ritengo che la liberalizzazione siano quantomeno conveniente,sia per il controllo del fenomeno sia per una questione di entrate per lo Stato.Certo,giusto sarebbe che questa vendita non sia proprio libera,ma sottoposta a periodiche visite di controllo (i cannibinoidi come unico effetto collaterale evidente hanno una forte immunodepressione per consumo cronico) e a ricetta medica non ripetibile che assicuri una quantità massima acquistabile (e quindi consumabile) senza arrivare ai famosi 200 mg/giorno.
Ultima modifica di EmaDaCuz il dom 7 gen 2007, 15:35, modificato 1 volta in totale.
- giberg
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Sì è vero, non è una tua impressione. Comunque non stavo parlando di canne ma più in generale di sensazione di autocontrollo che dipende dalla persona. Ci sono persone che dicono di controllarsi e ci riescono altre che credono di autocontrollarsi. Tutto qui il mio discorso. Ma vale per qualsiasi cosabeato_angelico256 ha scritto:un simile discorso ho l'impressione che venga da qualcuno che non ha mai toccato una canna in tutta la sua vita...giberg ha scritto: Credo che tutti si sentano forti all'inizio, che possano "autocontrollarsi"... È una cosa che dicono tutti, anche quelli che poi si sono rovinati.
Spero comunque non sia un demerito per me il fatto di non averla mai provata. Ho comunque un divieto tassativo per miei problemi di salute, ma anche per le sigarette.
Però non è che non abbia mai visto nessuno farsi le canne. Suonavo in un gruppetto dove puntualmente ogni mezzora ci si doveva per forza fermare perché senza una canna il cantante e altri non stavano. Poi vedevo che la lucidità era quella che era e anche l'umore.
Poi ad un concerto aver visto gente mendicare fumo (uso non a caso la parola mendicare, altrimenti avrei detto "chiedere" tanto per farsi una fumata in compagnia. Questi non chiedevano ma mendicavano) mi ha fatto pensare che allora non tutti riescono a starne senza. Chi riesce a starne senza non va a mendicarlo dagli altri. Se non ne ho più, pazienza sarà per un'altra volta. Non vado a chieder carità di fumo se sono sotto controllo.
C'è chi non riesca cadere alla dipendenza e chi sì.
Quindi il mio discorso era rivolto in generale alla sensazione di controllo. Alcuni ce l'hanno, altri dicono che riusciranno a mantenerla (...), altri pensano di avercela invece l'hanno persa, chi diceva di averla.
Era solo un avvertimento a non far affidamento sul pensare in anticipo da "sobri" che ci si potrà controllare. Anch'io posso dire che se inizio a bere mi saprò controllare. Ma lo dico ora che sono sobrio. Quando una sostanza altera in qualche maniera (più o meno forte, più o meno leggera) le percezioni (questo non lo si può negare ) per delle reazioni che avvengono nel corpo, è difficile sapere se si sarà in grado di controllarsi. Si aggiungono fattori come la predisposizione fisica, lo stato psicologico del momento, sensibilità a determinate sostanze....
Spero di aver chiarito il senso del mio intervento
ciao
[edit]
Un discorso simile sulla sensazione di controllo si può fare anche sul gioco d'azzardo, anche se qui non si parla di sostanze assunte. Quindi è OT

