sberla54 ha scritto:Ma perche' dobbiamo litigare per tutto questo?
non ho ben capito, tu qualsiasi discussione in cui gli interlocutori non concordano su un qualcosa la consideri un litigio?
Qualcuno ha chiesto il nostro parere? Il mio ed il tuo?
nel momento in cui scrivi in pubblico ti esponi al giudizio e ai commenti di chiunque
Volevo solo spiegarti com'e la situazione....una situazione che io personalmente amo...perche' credo che al di sopra della "legge" ci debba essere la giustizia, l'uguaglianza...i valori umani...e se e' vero che tutti siamo uguali allora tutti dobbiamo avere i nostri spazi...perche' le citta' sono nostre, di chi le abita, non di chi le comanda.
no, non ti puoi ergere al di sopra della legge a prescindere da quanto tu possa ritenere giusti i tuoi motivi
Discoteche ce ne sono a migliaia.
irrilevante
Pub e localini a milioni.
irrilevante
Spazi dove portare avanti certi progetti, dove andare a suonare ed a sentire certi gruppi, dove andare a diffondere certe idee (ed ideali) non ce ne sono....
irrilevante
e quando si chiedono vengono negati....ed e' ovviamente fuori dalla portata di chiunque affittarli.
irrilevante
Ed allora si occupa. Per il tempo che dura.
quindi se non ti danno quel che vuoi te lo prendi mettendoti sotto le scarpe la legge
Gia' che ci sono ti rispondo punto per punto...ma non vedo lo scopo di questa discussione, dato che la tua opinione mi pare inamovibile.
non e' "la mia opinione", non si sta parlando di un fatto opinabile, la legge sta messa nero su bianco
anche il furto e' una pratica illegale ma radicatissima in tutta Italia
Il furto lede la dignita' ed il patrimonio di un'altra persona.
L'occupazione mira a creare aggregazione riutilizzando spazi inutilizzati all'interno di una citta'. Solitamente l'unico che puo' ritenersi danneggiato e' un eventuale proprietario dello stabile...che pero' solitamente e' inutilizzato da lungo tempo.
il furto non lede la dignita' di una persona piu' di quanto la leda l'occupazione indebita di un immobile altrui; nel furto si danneggia qualcuno perche' lo si priva della possibilita' di usufruire come meglio crede d'un suo bene, la medesima cosa avviene quando occupi un immobile altrui; il fatto che sia inutilizzato e' irrilevante, io ho tutto il diritto di non utilizzare una mia proprieta', senza che per questo il primo arrivato possa prenderne possesso fregandosene dei miei diritti e della legge
Non facciamo di tutta l'erba un fascio perpiacere.
Inoltre non e' radicata solo in italia ma in tutto il mondo....ed e' grazie all'occupazione che moltissime belle idee, iniziative e controculture hanno preso piede.
tutto questo continua ad essere irrilevante
quindi? facciamo tutti come ci pare?
T'ho gia' risposto O_O
si e la cosa triste e' che davvero pensi che puoi fare come ti pare a patto che le tue idee siano "giuste" (ovviamente secondo il tuo concetto personalissimo di "giustezza")
non me ne frega nulla della linea politica, non mi interessa se chi fa queste cose e' di sinistra, destra o centro; son pratiche illegali e le buone intenzioni sono irrilevanti
Tua opinione.
NO, non e' un'opinione e' la legge; leggitela e piantala di parlarne come se fosse qualcosa di opinabile
Io credo, come gia' detto, che una giustizia vera, umana, sia piu' importante della legge.
e chissenefrega, vattene dall'Italia e fonda il tuo stato basato sulla "giustizia vera e umana", ma fintanto che rimani in Italia sei tenuto a rispettarne le leggi
Richard Stallman, quando e' venuto qui a bologna a parlare, ha detto (piu' o meno):
"Io non credo che la legge non vada mai infranta. C'erano civilta' del passato in cui la legge obbligava i cittadini a guardare le esecuzioni capitali in piazza; in una civilta' come quella non avreste voluto rispettare la legge?"
quindi? se stallman dice una cosa deve essere giusta? se stallman ha problemi con le leggi del suo paese puo' emigrare
Quindi cio' di cui facciamo tutti parte, ovvero il mondo di GNU/Linux e del software libero, e' fortemente spinto e portato avanti anche (e sopratutto) da realta' vicine alla pratica dell'occupazione.
non diciamo corbellerie, non ho mai visto infrangere la legge nell'ambito del software libero a prescindere dal fatto che le leggi fossero "giuste" o "sbagliate"
Vorrei giusto che se ne prendesse atto.
non c'e' nulla di cui prendere atto
Quando si parla di "hacker che hanno creato linux", "hacker che liberano il software" e tutte queste belle cose qui che leggiamo su riviste e libri probabilmente non ci ricordiamo che questi "hacker" in buona parte sono ragazzi da centro sociale, da occupazione ed ovviamente da "attivita' illegali".
ma che stai blaterando? non sai di cosa parli, informati su stallman, informati su arcangeli, informati su venema, su vixie su raymond o poi torna qui a scrivere scuse pubbliche per aver paragonato queste persone a dei ragazzini cui non piace la legge e che se la mettono sotto i piedi
Se dai una letta a "Italian Crackdown", ad "Hackers" di Maya o anche a "Giro di Vite contro gli Hacker" di B. Sterling ti renderai conto di quanto i centri sociali, le occupazioni e le attivita' "illegali" in generale siano legate al mondo dell'opensource e di linux.
i libri citati non han nulla a che vedere con gnu/linux e il software libero; temo tu non sappia minimamente di cosa parli, leggiti codice libero o just for fun
quello che ti sfugge e' che le intenzioni sono irrilevanti, se fai una cosa illegale resta illegale; se quel che vale son solo le intenzioni non ha piu' senso avere un sistema giuridico basato sulle leggi.
Come ho detto sono opinioni.
la legge non e' un'opinione, o l'accetti o sei liberissimo di andartene
Io credo fermamente nel rispetto del prossimo e della comunita', nella liberta' personale finche' non lede la liberta' altrui.
certo certo, la casa delle liberta', facciamo tutti come cacchio ci pare
Quindi, ripeto, si tratta di opinioni.
le tue si, sono opinioni, la legge invece e' un fatto
Non giustifico il mezzo a priori...ma in questo caso si....anche perche' gran parte delle belle esperienze, delle belle persone e delle conoscenze che ho avuto in vita mia sono legate a centri sociali, piu' o meno legali....oltre che per il fatto che determinate belle iniziative, dalle cene vegetariane, ai corsi di italiano per stranieri, fino agli installation party, agli internet point gratis ed anonimi ed ai seminari di vario genere non possono essere portate avanti in nessun altro luogo che non nei centri sociali.
quindi siccome ti sei trovato bene e hai fatto quelle che per te son belle esperienze in quelle realta' allora e' giusto che tali realta' infrangano la legge? ma che discorso e'?
chiede aiuto per gestire uno spazio ottenuto illegalmente, che se la prenda o meno mi e' del tutto indifferente
Io non capisco tutta questa tuo fervore e questa tua rabbia verso qualcosa che, tra l'altro, non conosci.
ma hai letto quel che ho scritto? mi pare di averlo spiegato abbondantemente, ma visto che repetita iuvant": le intenzioni sono irrilevanti, non si puo'mettersi sotto le scarpe la legge solo perche' non ci piace o non la troviamo giusta