La 10.2 marciava bene, ma vuoi per gli aggiornamenti, vuoi per altri motivi tecnici ed approfittando dell'opportunità di poter sfruttare un hardware abbastanza serio, mi ero posto l'obbiettivo di fare le cose per bene.
A disposizione, tralasciando CPU, RAM, ed accessori, ho un controller SCSI U160 Ada*tec a doppio canale tranquillamente supportato dal kernel su cui vi sono innestati 3 HD da 18GB, tutti sul CH A.
Inizialemente avevo la root su sda1 e poi altre partizioni, e su gli altri due dischi ho tenuto in test un RAID 0 creato con MD (non uso LVM).
Riscontrando risultati positivi sia di prestazioni che di buona affidabilità, sono stato tentato di provare, dovendo reinstallare come detto sopra, una configiurazione RAID 0 a tre dischi, tutti e tre in stripe.
Salvati i file di configurazione di mio interesse avvio l'installazione, partizioni i dischi opportunamente, creo l'array mappando il device md0 e installo i pacchetti tranquillamente e senza difficoltà.
Il problema sorge in fase finale per il boot loader... non ne vuole sapere di installarsi, o meglio LUI, cioè LILO, sa benissimo che non può avviare un RAID 0 nativamente... la questione è che IO ignoravo la cosa.
Senza perdere la calma creo un rescue disk stesso dal setup, conclundo le utime operazioni, riavvio e il sistema riparte da floppy senza capricci, eccetto per la lentezza, ma in questa fase è un dettaglio trascurabile.
Il SYSLINUX riesce a montare l'array senza fare storie, ovviamente con le limitazioni del caso, ma il sistema in sostanza c'è e funziona.
Cercando documentazione ho trovato qualche spunto che mi ha indirizzato su soluzioni INITRD, ma ancora senza successo, forse per la mia inesperienza con esso (ho sempre preferito il boot diretto, lo trovo più pulito e semplice), ma quando LILO vede nel file di configurazione la stringa
"root = /dev/md0"
dalla consolle partono messaggi di "indigestione", manco avessi scritto un eresia.
Tutto ciò anche usando un immagine di INITRD e mettendola insieme al kernel in una partizione diversa da quella del RAID.
Vi è una via d'uscita seguendo questa via? bisogna impostare il tutto in modo particolare? e se si, come?
Altra ipotesi, anche se improbabile da quello che emerge dai motori di ricerca, potrebbe essere quella di usare un altro boot loader... quale di essi è capace del "miracolo"?
Vi è in ultimo il piano di riserva su cui sto ragionando ancora, una sorta di soluzione ibrida tale da soddisfare sia i "vizi" di LILO e giovare dei vantaggi di un INITRD...
...cosa ne pensate?
qualsiasi altra idea VALIDA è ben accetta... anche perchè ho notato che non a molti piace il RAID 0 come root, specialmente su di un server, ed effettivamente non si "dovrebbe" fare, ma nel mio caso è un setup sperimentale... i dati sono altrove, ben al sicuro su di un HD SATA apposito


