Qualcuno conosce questo vinile ?
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Qualcuno conosce questo vinile ?
Mi sono ritrovato a casa, spulciando tra i vecchi dischi di mio nonno, il vinile LIVING MUSIC con copertina verde con sopra la scritta "freedimension" uscito nel 1972.
devo dire che ad un primo ascolto il disco risulta essere molto bello anche se forse un po grezzo.
cercando su internet ho trovato un po di informazioni, ma vorrei capire quanto e raro e quanto attualmente e` valutato.
mi piacerebbe inoltre se qualcuno di voi lo ha mai ascoltato scambiare opinioni sui pezzi contenuti nel disco.
qualcuno sa darmi una mano ?
vi posto un paio di link :
http://www.italianprog.com/it/a_livingmusic.htm
http://digilander.libero.it/ciao.2001/m ... ioni05.htm
(andate in fondo alla pagina e l`ultimo della lista)
devo dire che ad un primo ascolto il disco risulta essere molto bello anche se forse un po grezzo.
cercando su internet ho trovato un po di informazioni, ma vorrei capire quanto e raro e quanto attualmente e` valutato.
mi piacerebbe inoltre se qualcuno di voi lo ha mai ascoltato scambiare opinioni sui pezzi contenuti nel disco.
qualcuno sa darmi una mano ?
vi posto un paio di link :
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- aschenaz
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Questo l'avevi visto?
Edit: ho trovato anche questa recensione (con qualche strafalcione incorporato...).
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- gallows
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Aggiungo i Picchio dal Pozzo e Alan Sorrenti.ninobi ha scritto:Gli italiani sono ancora oggi molto apprezzati in tutto il mondo: PFM, Area, Banco del Mutuo Soccorso, Orme, il primo Battiato...kobaiachi ha scritto:con la scusa della ricerca mi sto facendo una cultura sui dischi della progrssive di quegli anni
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De Andre e PFM in concerto spettacolari, ma il progressive è insieme al soul, un genere che non riesco a farmi piacerekobaiachi ha scritto:sto ascoltando ora la pfm in particolare storia di un minuto, la carrozza di hess ed Festa, e poco fa stavo sentendo la collaborazione tra De Andrè e la pfm che è qualcosa di spettacolare.
raga i nostri cantautori/gruppi progressive sono Fichissimi.
P.S.
house, disco, etc non li considero nemmeno
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Non conosco bene tutti questi gruppi... alcuni dischi sono veramente rari...
Comunque secondo me in grado di competere con maestri del progressive puro come i Genesis in Italia non ce n'erano.
Aria di Alan Sorrenti lo apprezzo veramente molto, ma mi riesce difficile classificarlo come progressive puro... lo accosterei piuttosto ad un suono tra il jazz, il progressive, e la psichedelia... alcuni tratti ricordano veramente sonorità degne di Ummagumma, in particolare Aria e Un Fiume Tranquillo.
Ma anche lui, come la maggior parte dei gruppi progressive, si è lasciato trasportare dal denaro, o da chissàcosa, verso il pop commerciale come, primi fra tutti, i Genesis, che con l'uscita di Peter Gabriel sono diventati una cosa veramente vergognosa.
Battiato canta in Bandiera Bianca "Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro" proprio riferendosi a Sorrenti che già con Come un Vecchio Incensiere all'Alba di un Villaggio Deserto cominciava ad esaurire le ispirazioni sperimentali, forse anche a causa della sua voce che, a causa degli incredibili sforzi a cui era stata sottoposta in Aria, cominciava a perdere tono...
Ma Aria è veramente un capolavoro, tutto l'album.
Poi i PFM sono sempre stati orientati verso melodie facili...
Il modo in cui hanno riarrangiato alcune canzoni di De André è veramente notevole ma, perdonatemi, credo che sia solo una cornice superficiale alla complessa filosofia di Faber. Poi mi sembra funky... assolutamente non progressive!
Nessuno ha nominato i New Trolls che, con Concerto Grosso per i New Trolls, si sono distinti molto elegantemente.
Battiato è veramente eclettico... ha una discografia molto varia, ma la sua musica non è mai stata puramente commerciale.
Tutto, naturalmente, secondo me.
Comunque secondo me in grado di competere con maestri del progressive puro come i Genesis in Italia non ce n'erano.
Aria di Alan Sorrenti lo apprezzo veramente molto, ma mi riesce difficile classificarlo come progressive puro... lo accosterei piuttosto ad un suono tra il jazz, il progressive, e la psichedelia... alcuni tratti ricordano veramente sonorità degne di Ummagumma, in particolare Aria e Un Fiume Tranquillo.
Ma anche lui, come la maggior parte dei gruppi progressive, si è lasciato trasportare dal denaro, o da chissàcosa, verso il pop commerciale come, primi fra tutti, i Genesis, che con l'uscita di Peter Gabriel sono diventati una cosa veramente vergognosa.
Battiato canta in Bandiera Bianca "Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro" proprio riferendosi a Sorrenti che già con Come un Vecchio Incensiere all'Alba di un Villaggio Deserto cominciava ad esaurire le ispirazioni sperimentali, forse anche a causa della sua voce che, a causa degli incredibili sforzi a cui era stata sottoposta in Aria, cominciava a perdere tono...
Ma Aria è veramente un capolavoro, tutto l'album.
Poi i PFM sono sempre stati orientati verso melodie facili...
Il modo in cui hanno riarrangiato alcune canzoni di De André è veramente notevole ma, perdonatemi, credo che sia solo una cornice superficiale alla complessa filosofia di Faber. Poi mi sembra funky... assolutamente non progressive!
Nessuno ha nominato i New Trolls che, con Concerto Grosso per i New Trolls, si sono distinti molto elegantemente.
Battiato è veramente eclettico... ha una discografia molto varia, ma la sua musica non è mai stata puramente commerciale.
Allora è assolutamente da ascoltare!ninobi ha scritto:C'è Propiedad Prohibida da Clic (1974) che, fino ad un po' di tempo fa, ero convinto fosse un pezzo dei Pink Floyd...!Paoletta ha scritto:come lo adoro!il primo Battiato
Tutto, naturalmente, secondo me.

