incredibile ma vero ! poveri noi...

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navajo
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incredibile ma vero ! poveri noi...

Messaggio da navajo »

boh .. ogni giorno sono sempre più convinto di andarmene in germania..
leggendo questo articolo mi sono cadute le braccia..
http://www.repubblica.it/2007/12/sezion ... medie.html

kernel89
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Messaggio da kernel89 »

è vergognoso infatti. immaginati che un mio amico l'anno scorso(quarta superiore) aveva sbagliato una sottrazione facilissima tipo 13 - 7 :shock: e continuava a dire che fosse giusto il risultato che aveva espresso!! e siamo alle superiori, non alle medie!!! questo fa capire molto!!!!!

mordecai
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Messaggio da mordecai »

kernel89 ha scritto:è vergognoso infatti. immaginati che un mio amico l'anno scorso(quarta superiore) aveva sbagliato una sottrazione facilissima tipo 13 - 7 :shock: e continuava a dire che fosse giusto il risultato che aveva espresso!! e siamo alle superiori, non alle medie!!! questo fa capire molto!!!!!
Di esempi simili se ne possono fare a bizzeffe,credimi se non lo faccio è per non essere triste!
Io penso,anzi non penso,io dico che la scuola è la base del futuro di una nazione.Praticamente per i ragazzi non ci può essere una cosa più importante,è davvero un bene prezioso la scuola.
Ma cerchiamo di riflettere.Quano di parla di scuola a cosa ci si riferisce?Al sesso nei bagni,al bullismo,violenza,sesso sesso sesso e sempre sesso(e violenza).
È questo quello che si fa a scuola.I professori hanno perso il ruolo di maestri,e sono delle povere vittime che si fanno scannare dal branco di alunni.Poracci!
Non ci sta più "religione",e ormai siamo allo sfacelo totale.
Però questo signor Fiorani tanto odiato per il famoso decreto,sta dimostrando di aver capito (non ci vuole poi cosi tanto,l'ho capito anche io infondo)che la situazione è quella che è.E sta cercando in tutti i modi di tappare le falle ad una nave che sta affondando(per me affondata da tempo ormai...)
Poi che l'Italia è il paese "meno portato per la matematica",ormai è una cosa nota a tutto il mondo,e non ci sta neanche il bisogno di fare e rifare sondaggi che danno gli stessi risultati.Tranne per i ragazzi del Trentino-Alto-Adige(che molti non sanno che è una regione del nord italia GIURO!),per gli altri la matematica è arabo.
Spero che la situazione cambi...per il bene di tutti!

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Messaggio da navajo »

senza contare che oramai agli alunni non si può più dire un H.
ancora mi ricordo le bacchettate con il righello sul dorso della mano, o stare dietro alla lavagna... e nessuno osava dire nulla al maestro (parlo delle elementari).
ora se un maestro o professore osa solo alzare la voce ad un alunno, i genitori lo denunciano.. ( esempio estremo, ma stiamo vicini alla realtà).. bah

kernel89
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Messaggio da kernel89 »

navajo ha scritto:senza contare che oramai agli alunni non si può più dire un H.
ancora mi ricordo le bacchettate con il righello sul dorso della mano, o stare dietro alla lavagna... e nessuno osava dire nulla al maestro (parlo delle elementari).....
Io non posso parlare molto delle elementari perchè prendevo si e no una nota ogni giorno. Quando ritornavo a casa erano(solitamente) colpi! 8) Diciamo che mi sono dato una svegliato soltanto nel triennio delle superiori! Più o meno da quando ho iniziato a utilizzare GNU/Linux! :lol:

Mario Vanoni
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Messaggio da Mario Vanoni »

mordecai ha scritto:
kernel89 ha scritto:è vergognoso infatti. immaginati che un mio amico l'anno scorso(quarta superiore) aveva sbagliato una sottrazione facilissima tipo 13 - 7 :shock: e continuava a dire che fosse giusto il risultato che aveva espresso!! e siamo alle superiori, non alle medie!!! questo fa capire molto!!!!!
Di esempi simili se ne possono fare a bizzeffe,credimi se non lo faccio è per non essere triste!
Io penso,anzi non penso,io dico che la scuola è la base del futuro di una nazione.Praticamente per i ragazzi non ci può essere una cosa più importante,è davvero un bene prezioso la scuola.
Ma cerchiamo di riflettere.Quano di parla di scuola a cosa ci si riferisce?Al sesso nei bagni,al bullismo,violenza,sesso sesso sesso e sempre sesso(e violenza).
È questo quello che si fa a scuola.I professori hanno perso il ruolo di maestri,e sono delle povere vittime che si fanno scannare dal branco di alunni.Poracci!
Non ci sta più "religione",e ormai siamo allo sfacelo totale.
Però questo signor Fiorani tanto odiato per il famoso decreto,sta dimostrando di aver capito (non ci vuole poi cosi tanto,l'ho capito anche io infondo)che la situazione è quella che è.E sta cercando in tutti i modi di tappare le falle ad una nave che sta affondando(per me affondata da tempo ormai...)
Poi che l'Italia è il paese "meno portato per la matematica",ormai è una cosa nota a tutto il mondo,e non ci sta neanche il bisogno di fare e rifare sondaggi che danno gli stessi risultati.Tranne per i ragazzi del Trentino-Alto-Adige(che molti non sanno che è una regione del nord italia GIURO!),per gli altri la matematica è arabo.
Spero che la situazione cambi...per il bene di tutti!
Concordo al 100%.
Ma non dimenticate Enrico Fermi & co.

Mario Vanoni

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Messaggio da kernel89 »

Mario Vanoni ha scritto: Concordo al 100%.
Ma non dimenticate Enrico Fermi & co.
Certo, ma noi infatti stiamo parlando degli ultimi anni! Enrico Fermi non è compreso! :lol:
Comunque secondo il mio parere la scuola ha iniziato a fallire quando sono stati tolti gli esami di riparazione. Come avevo detto prima c'è gente che non sa fare 13 -7 in quarta superiore!!! E' una cosa impossibile da sopportare! :?

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Messaggio da aschenaz »

Mi cito (cose scritte un paio d'anni fa):
Moltissimi dei mali del nostro paese hanno la loro origine a scuola.

Ciò che si è imparato a scuola rimane impresso nella memoria per tutta la vita e non mi riferisco alla storia ed alla geografia (che spesso durano il tempo di un'interrogazione), quanto, piuttosto, alle relazioni sociali, alle ideologie, ai valori... Io mi vanto di avere avuto un'ottima insegnante alle elementari, la quale mi ha fatto capire l'importanza di determinate cose, mi ha inculcato la repulsione verso altre, mi ha insegnato la tolleranza, la considerazione degli altri e, oltretutto, mi ha fatto imparare anche le suddette storia e geografia, facendomi cogliere lo spunto interessante, l'argomento curioso, l'aneddoto storico, tutto ciò insomma che potesse stuzzicare l'immaginazione di un bambino. La scuola, prima di tutto dovrebbe essere questo e, invece, mi pare che stia andando sempre più verso una sclerotizzazione retorica ed insulsa, con ripetute riforme decisamente peggiorative...

eclettismo o specializzazione?


Il problema non penso consista tanto da come vogliamo definire i voti, da quanti anni debba durare l'uno o l'altro ciclo scolastico oppure se i bambini debbano andare in prima elementare a cinque anni, tre mesi e quattro giorni piuttosto che a sei... Il problema principale, secondo me, è quello di stabilire cosa vogliamo dalla scuola. Dimentichiamo forse che la scuola non è altro che la fonte originale di una società? È lì che nascono le professionalità con cui avremo tutti a che fare, i nostri medici come i nostri meccanici, i nostri avvocati come i nostri poliziotti... Insomma, la credibilità di una nazione nasce e cresce nella sua scuola e non mi pare che il nostro paese brilli in credibilità...

La presunzione della scuola così com'è è quella, secondo me, di voler insegnare troppe cose, col risultato che, in effetti, se ne insegnano ben poche. Sembra il destino della mia vita: voler fare troppe cose per poi non saperne fare nemmeno una veramente bene... Comunque, ecco la mia proposta:

* le scuole dovrebbero essere veramente riformate in senso specialistico, già dalle cosiddette medie; ogni scuola avrebbe un piano di studi finalizzato alla formazione di determinate professionalità, non trascurando, naturalmente, le nozioni base della cultura generale; dovrebbero naturalmente esistere anche scuole interdisciplinari...;
* durante le elementari (età da stabilire con criteri pedagogici...), si rileverebbero, anche ripetutamente, le potenzialità dei bambini, magari mediante adeguati test psico-attitudinali;
* in base a queste rilevazioni, si individuerebbe, a priori, l'indirizzo preferenziale per ognuno di loro, destinando alle scuole interdisciplinari i soggetti che si rivelassero più eclettici; naturalmente l'indirizzo non dovrebbe essere imposto, ma certamente incentivato...

Credo che avremmo una scuola quantomeno più efficace. Con un corso di studi così personalizzato, le professionalità uscenti sarebbero veramente credibili.

strumenti

Chi non si è perlomeno infastidito nel constatare il peso, sia reale che economico dei libri che i nostri bambini sono costretti a portare sulle loro spalle? A chi non è almeno balenato il sospetto di una qualche speculazione in mezzo a tanta carta stampata? Chi non si è mai chiesto perchè, per una sola materia, bisogna spesso comprare tanti libri?

Oggi si fa un bel parlare di informatica nella scuola... Ma a nessuno è venuto in mente che, con l'informatica potremmo risolvere alla grande i suddetti problemini? Ecco cosa farei io: via tutti i libri (con un notevole risparmio, tra l'altro, di carta) e pc portatile per tutti! Il nostro bravo studente andrebbe a scuola con quell'unico peso; arrivato a scuola, lo collegherebbe alla LAN e da lì accederebbe a tutti i testi, memorizzerebbe le lezioni per casa, svolgerebbe i compiti... Insomma tutte le attività si svolgerebbero sul portatile. Naturalmente, ogni tanto bisognerebbe anche scrivere a manina , non fosse altro che per non perdere l'abitudine :-).

- Chi comprerebbe il portatile?


Bella domanda... Io penserei inizialmente ad un tandem: acquisto privato, magari con finanziamento agevolato, e consistente contributo statale.

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Messaggio da Toni »

il problema è semplice :

a scuola es. elementare non si boccia piu , neanche i piu zoticoni.

l' anno successivo , nella classe ci sono i zoticoni ( che magari è gente che non si applica o comunque meno perspicace) ed i " bravi ", la maestra non puo spiegare " velocemente " o comunque non puo approfondire , perche se no i " zoticoni " non capiscono , quindi procede lenta,mente

il livello di istruzione si abbassa .

ripetete la situazione per elementari medie e superiori e l' arcano è svelato. 8)

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Messaggio da navajo »

mi pare che si sia centrato il punto..
tolti i voti, gli esami di riparazione e le bocciature..
Mi pare che è successo non tanto tempo fa, che un padre ha massacrato di botte un prof
perchè ha bocciato il figlio..
ggiungo pure che hanno tolto il potere educativo agli insegnanti. :evil: :!:

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Messaggio da Toni »


ggiungo pure che hanno tolto il potere educativo agli insegnanti. Evil or Very Mad Exclamation
infatti non si è capito che la scuola come obiettivo primario , anche piu importante delle nozioni , ha quello di imparare a vivere , ed imparare il rispetto .

comunque i professori devono essere piu autoritari ( ovviamente si deve fissare un LIMITE)

aggiungo ,non è possibile che una professoressa faccia scrivere per punizione ad un ragazzo sul quaderno sono deficente ( non ricordo se ci va la i :D ) ed un Super Imbecille di giudice cominci a procedere legalemente , per fortuna un superiore ha annullato il tutto . é successo a Palermo.

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Messaggio da francogdn »

Secondo me non è tutta colpa degli studenti o dei genitori iperprotettivi. Iniziamo a dare ai Presidi la facoltà di licenziare gli insegnanti che non sono in grado...

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Messaggio da albatros »

il_notturnista ha scritto:deficente ( non ricordo se ci va la i
http://www.demauroparavia.it/30855
( in questi casi ci sono apposta i dizionari, ora anche on-line... :badgrin: )

@ninobi:
Non mi convince la proposta di incanalare uno studente in un certo tipo di studi già dalle elementari...

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Messaggio da aschenaz »

albatros ha scritto: @ninobi:
Non mi convince la proposta di incanalare uno studente in un certo tipo di studi già dalle elementari...
Naturalmente non dovrebbe esserci alcuna coercizione, ma, magari, solo delle incentivazioni (della serie: "...se scegli questo corso di studi hai tutto spesato...").

E poi, tramite il solito discorso dei test psico-attitudinali, si dovrebbero identificare i bambini che abbiano doti adeguate per un corso di studi inter-disciplinare...

Secondo te, è meglio come ora? Tentare, cioè, di inculcare a forza materie a cui il bambino non è affatto incline e trascurare le sue effettive potenzialità, col risultato di dare una pseudo-istruzione, lacunosa e frammentaria nella sua globalità?

In ogni caso, le metodologie didattiche adottate oggi mi lasciano fortemente perplesso: magari un bambino ti sa fare l'analisi strutturale di un testo, ma se gli chiedi il significato dello stesso testo, vedrai che risposte...!

Ho l'impressione che la scuola si allontani sempre più dal senso pragmatico delle cose e la cosa grave che questo si manifesta anche nel campo dove l'applicazione pratica dovrebbe essere prioritaria, ovvero quello scientifico...

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Messaggio da puzuma »

ninobi ha scritto: E poi, tramite il solito discorso dei test psico-attitudinali, si dovrebbero identificare i bambini che abbiano doti adeguate per un corso di studi inter-disciplinare...
il problema di base è non esistono test di questo tipo, purtroppo (o per fortuna) come funziona la mente umana è ancora un mistero. Secondo me il problema è anche culturale, in Italia se fai un istituto professionale vieni visto come uno sfigato così come la cultura scientifica viene vista come inferiore alla cultura umanistica. Se si comincia a inculcare che l'istruzione è importante a prescindere vedrai che ognuno seguirà la sua strada molto meglio che con qualsiasi test attitudinale.
ninobi ha scritto: Seconto te, è meglio come ora? Tentare, cioè, di inculcare a forza materie a cui il bambino non è affatto incline e trascurare le sue effettive potenzialità, col risultato di dare una pseudo-istruzione, lacunosa e frammentaria nella sua globalità?
non sono affatto daccordo, del resto mica i nostri cervelli fuggono all'estero per fare i lavapiatti, molte cose della nostra istruzione sono molto migliori che all'estero. Lo sbaglio del secolo è stato togliere di fatto la possibilità ai prof di bocciare e rinviare, tolto quello stimolo gli studenti vanno in classe con il lettore mp3. E poi se al bambino non inculchi una cultura completa come caspita fai a capire qual'è la sua inclinazione ?
ninobi ha scritto: Ho l'impressione che la scuola si allontani sempre più dal senso pragmatico delle cose e la cosa grave che questo si manifesta anche nel campo dove l'applicazione pratica dovrebbe essere prioritaria, ovvero quello scientifico...
anche qui non sono daccordo, la cultura scientifica non è affatto pragmatica, può avere molte applicazioni pratiche ma il buon scienziato non ha come primo obbiettivo il "fare" ma il "conoscere".

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