@sberla
Ho capito, ma siamo informatici seri o ...
Io ho poco piu' di 20 anni, quindi probabilmente il mio punto di vista non e' lo stesso di buona parte di voi pero' vorrei dire un paio di cose, seriamente questa volta:
- Non credo che la serieta' di un informatico si possa vedere da una tagline secondaria grande 8 punti pixel
- L'informatica non e' solo lavoro e' soprattutto passione, hobby e come tale dovrebbe, non dico divertire, ma quantomeno rendere minimamente felici. E tutta questa cosa del subgenius da una veste molto piu' umana e "passionale" a qualcosa che altrimenti, gia' troppe volte, e' stato reso sterile e "corporate".
- E' proprio perche' siamo informatici seri che ci piace anche riderci su, perche' per noi l'informatica e' anche vita, non solo lavoro.
- Farsi 2 risate ogni tanto non e' indice di scarsa serieta'.
- Slackware si chiama slackware per via della church of subgenius. Non l'ho deciso io, non l'ha deciso loris. E' sempre stato cosi'. L'ho gia detto.
- La questione dello slack e del subgenius lega fortemente slackware alla cultura hacker, che per me e' molto importante, anche se "la gente seria" tende a sputarci sopra, indicando ancora "gli acher" come quelli che bucano i sistemi, fanno cazzate, rubano dati per soldi o semplicemente vanno a fumarsi le canne con il portatile sulle ginocchia all'hackmeeting annuale. Mi da fastidio vedere questo trend. Linux e' nato dagli hacker, cosi' come Pat e' un hacker. In un qualche modo, chiunque usi slackware e' in parte hacker, perche' ha voglia di scoprire, di aprire, di guardare e di capire bene come funziona il suo sistema operativo, piuttosto che affidarsi ad interfaccine e metodi guidati. Credo che tutto cio' sia importante, e il "Subgenius" ricorda tutto questo.
Dico questo ovviamente in amicizia eh

Non mi pare il caso di alzare i toni della discussione su un tema cosi' frivolo
