La sfida che viene da Cupertino

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schnauzer
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Messaggio da schnauzer »

Quello su cui non sono d'accordo è rovinare il paradiso in cui noi sguazziamo per rendere usabile da tutti un sistema operativo. Sarebbe un doppio danno per noi e per GNU/Linux e una cosa inutile per gli altri utenti. Così com'è adesso il nostro sistema operativo e i nostri software liberi vanno già bene, anche se migliorabili ovviamente, ma non voglio che si faccia uno scempio per diffondere nel mondo il free software.
Io non mi intendo di automobili ma mi occorre averne una. Se ho un problema, vado dal meccanico. Altri invece adorano le automobili e le comprano costose, le lavano ogni giorno, ogni sabato mattina le smontano e le rimontano tutte.

Sono due approcci divesi al modo di usare l'auto, ma in entrambi i casi non è forzata la libertà del proprietario. Se voglio posso aprire il cofano e dare un'occhiatina, prima di andare dal meccanico...la macchina è mia.

Ancora: di elettricità non so nulla, se mi si fulmina la lampadina la porto dal ferramenta e dico "dammene una uguale". E' un male per il mondo dell' elettricità e dell'elettronica?

Se un sistema è libero può avere una distribuzione pura e dura come slack, e un'altra invece più amichevole e facile come mandrake. Ma in entrambi i casi posso scegliere e posso avere la libertà di comperare l'hardware che mi pare, il software che mi pare che tanto funziona sempre. Oggi ciò è impossibile non a causa dell'ignoranza della gente, ma dei softare proprietari e close source. Se voglio posso anche comperare un linux facile come windows o mac, ma devo avere il sorgente. Questo è il punto.

Più gente usa un s.o. più problemi vengono al pettine e più si evolve. Ecco perchè apple preferisce stare in nicchia e vivere comoda comoda.

Linux è un'opportunità per i paesi in via di sviluppo in cui cìè gente che nonostante abiti in una favela può andare su internet e consultare la mail (vedi Brasile). Più è facile da usare è meglio sarà per tutti...senza rancore per gli smanettoni, che continueranno liberamente e giustamente a usare slack :-)

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elettronicha
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Messaggio da elettronicha »

Ma infatti, su questo non discuto. Le distro facili ci sono già e sono quelle che sappiamo tutti (Suse, Mandriva, Fedora). Quello è GNU/Linux anche, una sterzata verso la filosofia Apple, snaturerebbe l'essenza di Linux e del free software e la costringerebbe a un degrado. Perché dobbiamo preoccuparci di cosa facciano gli altri? Perché il software proprietario deve sparire? Cominciamo a preoccuparci di noi e di cosa Linux ha fatto e di ciò che può fare.

schnauzer
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Messaggio da schnauzer »

una sterzata verso la filosofia Apple, snaturerebbe l'essenza di Linux e del free software e la costringerebbe a un degrado
Dipende.

Se la filosofia apple vuol dire ad esempio:

- che metto una penna usb o un cd o una fotocamera e la riconosco subito sul desktop, poi la butto nel cestino e la tolgo.

-che con exposè posso usare meglio il desktop

-che posso fare tutto con un mouse ad un solo tasto

allora apple mi aiuta e va bene anche con linux

Se invece vuol dire che:

-posso usare solo una marca precisa di penne, cd, stampanti fotocamere etc....perchè non ci sono driver per il resto del mondo e guarda caso costano il doppio perchè "apple certificated :-) "

-posso usare solo alcuni programmi e basta e non posso giocare, se non aspettando uno o due anni che esca il gioco per apple e pago il doppio di quello per pc.

- mi incasino appena appena voglio configurare il desktop di testa mia (es. disabilitare il riconoscimento in automatico di dispositivi, cosa che con linux si fa benissimo).

- ...

allora apple mi distrugge e fa solo danni anche a linux, oltre che essere deleterio al free software.

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twister
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Messaggio da twister »

La soluzione si chiama Xtools, o perchè no, linux per ppc

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Messaggio da Sari »

Ma poi una cosa... Stiamo parlando di Linux e Apple, ma GNU dove la mettiamo? Apple è lo Unix perfetto (forse)... e allora? Tutti noi vogliamo GNU/Linux non vogliamo lo unix perfetto ne tantomeno Apple, altrimenti non staremo qui ad usare Slackware, ma avremo tutti la nostra Suse.

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Messaggio da Sari »

elettronicha ha scritto:Ma se ci sono già Mandriva e Suse perché bisogna inventarsi altre distribuzioni? Non ce ne sono già troppe?

E poi io mi domando perché tutta questa preoccupazione che sistemi GNU/Linux arrivino alle masse come Windows e Macintosh? I sistemi per le masse ci sono già e sono quelli, chi non è soddisfatto ne usa altri. Siamo sicuri che Linux migliorerebbe se fosse in mano a centinaia di milioni di utenti? Io non ne sono tanto sicuro, senza nessun disprezzo ma tanta comprensione per gli utenti meno esperti o totalmente digiuni di informatica.

La mia ragazza fa un dottorato di ricerca in biologia, usa il pc per studio, lavoro, passatempo e divertimento. Ha una regolare licenza di XP acquistata col laptop, usa software GPL per il resto e qualche software proprietario che le serve per lavoro. Problemi di virus non ne ha mai avuti, fa di tutto col pc pur non sapendo quasi niente di informatica (ma non è la classica utonta perché capisce quello che fa, almeno le cose base). D'accordo, ogni tanto, tipo due volte al mese il pc bisogna riavviarlo mentre lavora, ma non hai MAI perso lavoro o dati, MAI, perché è giudiziosa e le ho insegnato qualcosa io. Nel bel mezzo di un seminario non le si è mai piantato il PC mentre mostrava una presentazione e anche se lo avesse fatto il pubblico sicuramente non l'avrebbe fischiata. E' sconveniente questo, ma è disposta a chiudere un occhio. Se deve chiedere aiuto non va da Microsoft e non posta in un forum, è vero, viene da me. Ma allora? Windows XP resta comunque quello che è se si pensa al prezzo che lo si paga, ma milioni di utenti sono contenti così e punto. Perché noi dovremmo rimanere scontenti? E' un sistema che ci piace, e d'accordo che le gioie di solito si vogliono condividerle ma perché GNU/Linux dovrebbe diventare il sistema desktop per tutti quando noi già lo usiamo come desktop? Voglio dire in altri termini, il free software migliorerebbe se venisse usato da folle di persone non cansapevoli di cosa significhi il free software?

Questo è quello che penso.
Parole sante. perchè guardare a Apple come la meta da raggiungere quando sotto mano abbiamo GNU/Linux!? Perchè Apple monta facilmente le penne usb e ha le trasparenze e non è Microsoft? Se volete semplicità assieme a Linux usate Suse con Yast2 no? Oramai Suse non ha nulla da invidiare a MacOS. Se invece volete MacOS compratevi un Apple... Perchè distruggere la filosofia GNU e snaturare Linux? Saper montare una penna usb o ricompilare un Kernel non è da smanettone ma da utente medio GNU/Linux e se Microsoft ha insegnato a prendere l'informatica alla leggera non è colpa di Linux. La filosofia GNU/Linux non è una cosa marginale ma è parte integrante dell'uso di Linux.

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Sari
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Messaggio da Sari »

E cosa c'è di male a volere un elettrodomestico ?
Il mio forno a micronde è tale, e funziona benissimo.
Dobbiamo abbandonare la mentalità secondo la quale tutti coloro
che usano il computer *debbano* per forza essere degli smanettoni, esperti di informatica o hacker di una qualche misura.
Chi sa ricompilare un kernel non è uno smanettone, è un capace utilizzatore Linux. Chi non vuole ricompilare un kernel ma vuole Linux usa Suse o Mandrake... dove sta il problema? Se si vuole Apple si usa Apple non si pretende di far diventare Linux uguale a Apple.
Il fine dell'innovazione è l'uomo, non la macchina.
Nel momento in cui rendiamo il computer il nostro fine,
non abbiamo concluso nulla, perché non abbiamo migliorato
la vita di nessuno. Sono dell'idea che innovare, creare, scrivere
codice, abbiano senso solo quando questo può
rendere più facile la vita a qualcun'altro.
Cosa significa rendere il computer il nostro fine? Probabilmente Stallman, Linus, Bill Gates e Jobs hanno reso il computer il loro fine e nonostante ciò hanno concluso molte cose. Bill Gates e Jobs da giovani erano ciò che si può definire super-smanettoni, eppure ora hanno un impero e secondo ciò che esce in questa discussione migliorano la vita alle persone... il ragionamento che fai si mangia la coda :)
Pensate per un attimo a Mozilla per esempio.
In quanti sarebbero stati capaci di navigare
su Internet tramite Lynx ?
Eppure Mozilla ha avvicinato a GNU un sacco di persone,
che consapevolemente o meno si sono resi utenti
e promotrici di un prodotto libero.
Ciò non significa che Mozilla debba diventare Safari, giusto per fare un paragone al concetto che Linux debba diventare MacOS.
C'è bisogna di tolleranza.
Troppo spesso leggo parole di disprezzo verso coloro
i quali non nutrono troppo interesse per l'informatica.
L'informatica non è tutto nella vita:
c'è la musica, il tennis, la pittura, il teatro .....
E dimmi, elettronica, per caso tu sei esperta di Cinema ? ;)
L'informatica nasce per l'eleborazione dell'informazione,
e fine dell'informazione è rendere libere le persone.
Tutto ciò che opera della creatività umana porta informazione:
noi informatici la codifichiamo e la rendiamo disponibile a molti altri.
(mp3, divx, jpg, html, c, c++ ...)
Nessuno di noi disprezza chi usa Apple o Microsoft ma tantomeno li si invidia. Il fine dell'informazione inoltre non è rendere libere le persone ma renderle consapevoli. Linux vede nell'open source un modo per rendere chi usa Linux consapevole di ciò che usa, è sbagliato forse? E' sbagliato che per la filosofia GNU/Linux l'utente medio debba saper usare una shell?.
A cosa può servire un computer ?
A scrivere, per esempio.
Se non avessi scelto Ingegneria Informatica,
con molta probabilità avrei preso lettere moderne.
E tu, elettronica, pensi che un romanziere davanti
al suo primo lavoro su OpenOffice non sia degno di usare GNU
sol perché non gliene freghi nulla del sistema BSD di Slack ?
In questo forum qualcuno ha mai disprezzato chi utilizza OpenOffice o un qualsiasi programma free? Nessuno disprezza chi usa programmi Open-source perchè sono gratis e funzionano alle volte meglio della controparte clouse-source :). Il punto focale è che chi non ha voglia di studiare o non ne ha il tempo non può pretendere di usare una slack senza problemi, non può pretendere che Patrick guardi a Apple come l'OS da raggiungere... Esistono le distro commerciali per chi vuole Linux senza complicazioni.
Gli elettrodomestici sono proprio una gran bella cosa,
perché senza problemi fanno esattamente ciò che devono fare,
e non vanno mai in kernel panic.

Onore e gloria al mio tostapane !
( che in fondo è anche il mio pc ... )
Adirittura la lavastoviglie ha il suo bel manuale (di mille mila pagine) che tutti i venditori consigliano di leggere. Perchè per un computer e il suo OS non si dovrebbe pretendere che la gente legga il manule ed impari ad usare il tutto con metodo e precisione? Perchè pretendere che chi si avvicina a slackware si prodighi di leggere Slackware4Dummies o gli howto o il forum dovrebbe essere considerato sbagliato? Perchè pretendere che la gente legga i manuali dovrebbe essere un pugno in faccia al progresso? Perchè pretendere che la gente usi i manuali ed impari dovrebbe ritenersi un pugno in faccia al concetto di user-friendly?

schnauzer
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Messaggio da schnauzer »

Tutti noi vogliamo GNU/Linux non vogliamo lo unix perfetto ne tantomeno Apple, altrimenti non staremo qui ad usare Slackware, ma avremo tutti la nostra Suse.
Mi chiedo cosa centra Suse con lo unix perfetto, Apple contro Slackware....mi pare che Suse sia un s.o. GNU/linux, come Slackware, invece apple mac os X non lo è, è licenza proprietaria, close source.

Punto.

Io voglio un s.o.open source che funzioni meglio degli altri, è in questo momento GNU/linux è meglio delle varie BSD come supporto e compatibilità con l'hardware. Se un giorno apple diventerà open source e installabile su qualsiasi pc-intel forse la prenderò in considerazione.

Continuo a non capire cosa centra Suse...è molto diversa da mac osx e ancora è diversa da slackware
Esistono le distro commerciali per chi vuole Linux senza complicazioni.
Mi pare che le complicazioni siano parte di linux in tutte le distro, commerciali e non. Sono anni che cerco di far funzionare una debian come voglio io e non ci riesco come usando una slackware.

Sul fatto della ricompilazione del kernel etc...non ritengo che sia una cosa tipica di un utente medio di linux, cioè è proprio in questo che linux è ostacolato a diffondersi. Ricompilare diventa una necessità non un'esigenza che nasce spontanea nell'utente, a meno che non sia uno smanettone come quelli che stanno qui.

Fino a che punto la filosofia integralista GNU è utile al progresso informatico invece che esserne un freno? Dall'insistere con i newbie con la ricompilazione del kernel a denigrare coloro che vogliono usare tecnologie proprietarie (software close, winmodem, accelerazione 3D etc...) il passo è breve e il flame è facile.
Adirittura la lavastoviglie ha il suo bel manuale (di mille mila pagine) che tutti i venditori consigliano di leggere. Perchè per un computer e il suo OS non si dovrebbe pretendere che la gente legga il manule ed impari ad usare il tutto con metodo e precisione? Perchè pretendere che chi si avvicina a slackware si prodighi di leggere Slackware4Dummies o gli howto o il forum dovrebbe essere considerato sbagliato? Perchè pretendere che la gente legga i manuali dovrebbe essere un pugno in faccia al progresso? Perchè pretendere che la gente usi i manuali ed impari dovrebbe ritenersi un pugno in faccia al concetto di user-friendly?
Tu lo leggi il manuale di 1000 pagine del lavastoviglie? compreresti un lavastoviglie così incasinato da dover per forza leggere un manuale intero prima di lavarci i piatti? Leggi tutti i "bugiardini" dei medicinali prima di assumerli o ti fidi del medico? Alcuni leggono tutto, altri (la maggior parte) invece preferirebbero non farlo.

Leggere Slackware4Dummies mi va bene, ma leggersi tutti gli appunti di Informatica Libera di Giacomini (come mi hanno consigliato da newbie in un noto forum italico di linux) mi sembra eccessivo. Troppo. Ogni pazienza ha un limite.

Continuo inoltre a non capire perchè dotare, ad esempio, KDE di tutte le features che sono di corredo a mac os x sia un attentato alla filosofia GNU e alla qualità di linux (che per inciso è solo il kernel).

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TheSnowBoarder
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Messaggio da TheSnowBoarder »

Chi sa ricompilare un kernel non è uno smanettone, è un capace utilizzatore Linux.
Semmai capace di utilizzare un sistema GNU.
Se tu consideri l'insieme delle righe di codice di cui si compone un
intero sistema operativo ( librerie condivise, linker, Shell, utilities, script,
init, compilatori, editor, etc ) il kernel rappresenta quasi una parte marginale.
Cosa significa rendere il computer il nostro fine?
Se devo stampare un documento, e perdo 36 ore per configurare
la stampante, probabilmente facevo prima a scriverlo a mano,
Probabilmente Stallman, Linus, Bill Gates e Jobs hanno reso il computer il loro fine e nonostante ciò hanno concluso molte cose.
Mettere Stallman sullo stesso piano assieme a Gates e Jobs mi sembra
quasi una bestemmia. Hai preso proprio il paragone più sbagliato.
Stallman ha fatto dell'informatica un mezzo per ampliare, tramite
l'informazione, la libertà della comunità.
Scrivere software libero significa progredire al benessere collettivo,
di informatici e non informatici.
Gates e Jobs si sono fatti i soldi.
Gates è responsabile di avere creato Windows 95 :
ti è sembrata una forma di progresso ? ;)
Nessuno di noi disprezza chi usa Apple o Microsoft ma tantomeno li si invidia.
Siamo sicuri ?
Il fine dell'informazione inoltre non è rendere libere le persone ma renderle consapevoli.
Non vi è libertà se non vi è consapevolezza.
E' sbagliato che per la filosofia GNU/Linux l'utente medio debba saper usare una shell?.
Ok, allora perché non leviamo X Windows e KDE ?
In fin dei conti a me basta una Posix Shell e sono a posto.
Anzi, adesso mi compro una telescrivente ad aghi su porta seriale,
così mi libero pure del monitor.

Adirittura la lavastoviglie ha il suo bel manuale (di mille mila pagine) che tutti i venditori consigliano di leggere.
Infatti è risaputo che quando non ho un ca**o da leggere
mi leggo sempre il mio bel manuale della lavastoviglia ....
La mia lavastoviglia si compone di 4 bottoni, di cui uno "start"
e uno "stop".
Perchè per un computer e il suo OS non si dovrebbe pretendere che la gente legga il manule ed impari ad usare il tutto con metodo e precisione?
Perché, come scrivevo in messaggi precedente,
vi sono persone a cui dell'informatica può sbatterne quanto a me
me ne sbatte di tiro al piattello.

E' un mondo difficile.

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Sari
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Messaggio da Sari »

Mi chiedo cosa centra Suse con lo unix perfetto, Apple contro Slackware....mi pare che Suse sia un s.o. GNU/linux, come Slackware, invece apple mac os X non lo è, è licenza proprietaria, close source.

Punto.

Io voglio un s.o.open source che funzioni meglio degli altri, è in questo momento GNU/linux è meglio delle varie BSD come supporto e compatibilità con l'hardware. Se un giorno apple diventerà open source e installabile su qualsiasi pc-intel forse la prenderò in considerazione.

Continuo a non capire cosa centra Suse...è molto diversa da mac osx e ancora è diversa da slackware
Ti consiglio una rilettura per capire cosa centri suse.
Mi pare che le complicazioni siano parte di linux in tutte le distro, commerciali e non. Sono anni che cerco di far funzionare una debian come voglio io e non ci riesco come usando una slackware.
Leggendo i manualozzi, tra cui la sotto citata opera di Giacobini, e informandosi allora ci saresti riuscito. Linux è anche questo. Se non hai tempo o voglia c'e' Suse (ecco da dove esce :) ).
Sul fatto della ricompilazione del kernel etc...non ritengo che sia una cosa tipica di un utente medio di linux, cioè è proprio in questo che linux è ostacolato a diffondersi. Ricompilare diventa una necessità non un'esigenza che nasce spontanea nell'utente, a meno che non sia uno smanettone come quelli che stanno qui.
Torno a ribadire che l'utente medio Linux dovrebbe saper ricompilare un kernel come che per Linux in molti casi è una necessita. C'e' qualcosa di sbagliato?
Fino a che punto la filosofia integralista GNU è utile al progresso informatico invece che esserne un freno? Dall'insistere con i newbie con la ricompilazione del kernel a denigrare coloro che vogliono usare tecnologie proprietarie (software close, winmodem, accelerazione 3D etc...) il passo è breve e il flame è facile.
Ripeto, nessuno denigra... chi ha denigrato? Parli di filosofia integralista GNU? Pensi che il progresso informatico sia riassunto nel Plu&Play e nelle trasparenze? Credo che nessuna filosofia più di quella GNU punti al progresso informatico, al progresso informatico di tutti.
Chi vuole utilizzare Slackware deve leggere i manuali, deve imparare a ricompilare, deve imparare a gestire una shell... altrimenti si usa Suse. Non c'e' niente di sbagliato nell'usare una Suse o una Mandrake o chi per esse, visto che non tutti hanno la possibilità di leggere, studiare e sbagliare. Comunque riripeto, nessuno ha denigrato nessun'altro quindi inutile portarci avanti questo discorso nella conversazione.
Tu lo leggi il manuale di 1000 pagine del lavastoviglie? compreresti un lavastoviglie così incasinato da dover per forza leggere un manuale intero prima di lavarci i piatti? Leggi tutti i "bugiardini" dei medicinali prima di assumerli o ti fidi del medico? Alcuni leggono tutto, altri (la maggior parte) invece preferirebbero non farlo.
Preferirebbe non farlo. Bene se preferisci non farlo le strade sono varie :
1 - Usi una distro che ti permetta di non farlo
2 - Esci da Linus e usi Apple
3 - Torni a Windows
Nessuna delle tre strade è sbagliata, nessuno ti dice di non farlo. Usare Slackware importa impegno, grande dedizione, tempo a disposizione.
Leggere Slackware4Dummies mi va bene, ma leggersi tutti gli appunti di Informatica Libera di Giacomini (come mi hanno consigliato da newbie in un noto forum italico di linux) mi sembra eccessivo. Troppo. Ogni pazienza ha un limite.
Non te lo hanno consigliato a casaccio, se hai tempo fallo. La filosofia GNU e Linux comporta una certa forma di Impegno. Una distro commerciale comporta un impegno accettabile da chiunque, dal panettiere al programmatore, una distro come Slackware no. Ciò non nega che il panettiere la possa usare, ma non può poi lamentarsi che per fare certe cose dovrebbe leggersi un manuale :). Il discorso fila non credi?
Continuo inoltre a non capire perchè dotare, ad esempio, KDE di tutte le features che sono di corredo a mac os x sia un attentato alla filosofia GNU e alla qualità di linux (che per inciso è solo il kernel).
Far diventare KDE uguale a MacOS a chi gioverebbe? Io amo KDE così com'è. Se a te piace MacOS usa MacOS :) nessuno te lo vieta e tantomeno ti denigra se lo fai. Tutti riconosciamo la facilità e immediatezza di MacOS ma io non lo ritengo perfetto ne tantomeno un esempio. GNU/Linux è una realtà, piace o non piace. MacOS è un'altra realtà, piace o non piace. Se a te piace di più MacOS allora usa MacOS, ma non pretendere che GNU/Linux diventi MacOS. Il discorso non fa una grinza.

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Messaggio da Sari »

[/QUOTE]
Semmai capace di utilizzare un sistema GNU.
Se tu consideri l'insieme delle righe di codice di cui si compone un
intero sistema operativo ( librerie condivise, linker, Shell, utilities, script,
init, compilatori, editor, etc ) il kernel rappresenta quasi una parte marginale.

... non afferro cosa centri con ciò che ho detto.
Se devo stampare un documento, e perdo 36 ore per configurare
la stampante, probabilmente facevo prima a scriverlo a mano,
Luogo comune. Se vuoi semplicità e Linux usi Suse o Mandrake. Se vuoi semplicità senza Linux usi MacOS. Quante volte dovrò ripeterlo? :)
Mettere Stallman sullo stesso piano assieme a Gates e Jobs mi sembra
quasi una bestemmia. Hai preso proprio il paragone più sbagliato.
Stallman ha fatto dell'informatica un mezzo per ampliare, tramite
l'informazione, la libertà della comunità.
Scrivere software libero significa progredire al benessere collettivo,
di informatici e non informatici.
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ti è sembrata una forma di progresso ? ;)
Io non sono intollerante non ritengo Windows o Bill Gates esseri malefici. Sono tollerante e non mi accanisco sull'OS che mi ha cresciuto e non faccio commenti in merito. Comunque ti sei rimangiato la coda :), al tempo di windows 95 Linux non aveva interfaccia grafica, quindi secondo il tuo pensiero Windows 95 deve essere considerato progresso.
Siamo sicuri ?
Come sopra, non sono intollerante e non sono fanatico. Ritengo windows un ottimo sistema operativo come MacOS però ho scelto Linux. Ritengo anzi un bambino chi sputa su Windows o MacOS (stile chi usa il classico M$ o Microzoz o Windows)
Non vi è libertà se non vi è consapevolezza.
Questo avvala le mie parole.
Ok, allora perché non leviamo X Windows e KDE ?
In fin dei conti a me basta una Posix Shell e sono a posto.
Anzi, adesso mi compro una telescrivente ad aghi su porta seriale,
così mi libero pure del monitor.
Si sta facendo una conversazione seria sul perchè Linux debba rimanere Linux e non debba puntare a MacOS come meta. Questo tuo ultimo commento è in puro stile flame mi dispiace.
Infatti è risaputo che quando non ho un ca**o da leggere
mi leggo sempre il mio bel manuale della lavastoviglia ....
La mia lavastoviglia si compone di 4 bottoni, di cui uno "start"
e uno "stop".
Mi fermo quì a leggere. Non occorrono le parolaccie per esprimere la propria opinione.

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Messaggio da B4sH »

Citazione:

Se devo stampare un documento, e perdo 36 ore per configurare
la stampante, probabilmente facevo prima a scriverlo a mano,

Luogo comune. Se vuoi semplicità e Linux usi Suse o Mandrake.
è vero che una stampante si configura una sola volta, quindi un po di impegno si può anche mettere, ed io sono il primo che per mettere due icone idesk su fluxbox ci ho impiegato un ora(!), ma perdere (ammesso che sia così) 36 ore per configurare una stampante è un handicap e non più un vantaggio di un OS, (ad esempio io sono il primo che non passerei a Gentoo, sarà anche buona ma se l'installazione e la configurazione è vero che dura più di 24 ore, allora delle qualità di Gentoo non me ne frega un caxxo!) una distro deve avere un buon rapporto tra: stabilità-sicurezza-facilità d'uso, e secondo me slackware lo è almeno per l'utente medio. Un utente che usa slackware non deve essere necessariamente capace di ricompilare il kernel, io non lo so ricompilare, non l'ho mai ricompilato, ma ho configurato tutto come volevo, e slackware fila liscio senza il minimo probblema! User slackware != hacker o da qualunque guru informatico. Slackware non è per i pochi eletti, è una distro destinata, a chi ha voglia e tempo per impararla ad usare, conoscendo le cose essenziali, si usa come se fosse una qualunque distro senza alcuna difficoltà!

schnauzer
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Messaggio da schnauzer »

Luogo comune. Se vuoi semplicità e Linux usi Suse o Mandrake. Se vuoi semplicità senza Linux usi MacOS. Quante volte dovrò ripeterlo?
Allora è chiaro che per te uno che usa Suse non vuole impegnarsi con GNu/linux e sarà sempre un passo indietro rispetto ad uno che usa slackware.

Oppure che Suse, poichè è più amichevole a livello desktop, non è una buiona distro e affidabile come debian e slackware...poi parli di luoghi comuni...

Fino a prova contraria con una Suse si può fare tutto. Come con slack, con debian, con mdk...ma a differenza di slack e debian, con suse e mdk posso allungare la curva di apprendimento di linux in piccoli passi. Se voglio di più (in termini di mia cultura, non di prestazioni-macchina-software, che le distro sono identiche nei risultati) allora c'è slack e debian o gentoo. Ma dire che ci sono distribuzioni di serie A e B mi sembra più FUD di quelli che scrivono Windows e M$ (che fra l'altro hanno il dualboot come l'80% degli utenti linux, me compreso)

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Messaggio da TheSnowBoarder »

Dal momento che c'è gente che sostiene che l'abilità di ricompilarsi un kernel, usare la shell e maneggiare un sistema UNIX come Slack *debba essere* requisito essenziale di un qualsiasi utente GNU / Linux , voglio portare la mia testimonianza a propostito.

Sono passato a Slackware in modo decisamente brusco il natale di due anni fa. Un amico è venuto a casa mia e mi ha detto: "Adesso ti installo Slack e scoprirari Linux". Bisogna premettere che venivo da un uso decennale di Windows ed ero completamente bianco di come potesse essere un sistema UNIX. Penso che anche voi, muovendo i primissimi passi, vi siate chiesti: "Ma i .EXE dove stanno messi ?". Ecco, io ero totalmente bianco.

Ciò malgrado non mi sono affatto scoraggiato, e ho cominciato la maratona della documentazione: how-to a non finire su qualsiasi argomento, manuali e contromanuali sulla programaziomne Shell, ancora manuali sulla programmazione C, e ancora guide su guide su UNIX e quant'altro.
Più conoscevo e più volevo conoscere: penso sia capitato a tutti noi di aver passato almeno una notte in bianco davanti al PC ! Con molta probabilità le notti in bianco sono state molto più di una .....

Oggi, dopo due anni di "studio" ultra-intensivo, maneggio con disinvoltura Slack, mi muovo senza problemi tra le librerie POSIX ed ho scritto una Shell molto simpatica che gira di default sul mio 486 / Router. Ho compilato il mio primo kernel giusto 2 mesi fa. Penso che di storie come la mia ve ne possano essere parecchie su questo forum. E l'unica cosa che rende possibile a tutti noi la possibilità di poter spendere così tante energie per il nostro amato SO è la nostra passione. Senza la passione che abbiamo per l'informatica, soltanto la follia potrebbe giustificare le tante sere passate davanti ad una tty nera con la scritta: "unable to mount root, kernel panic !".

Follia dicevo. La mia ex non capiva in che modo potessi "resistere" davanti al monitor dalle 10 del mattino alle 2 di notte nella stesura di un programma che stavo scrivendo in Java; soleva ripetere che per lei un'impresa simile sarebbe apparsa come una cosa assurda. E come biasimarla del resto ?
Agli occhi di una persona dotata di altri interessi che non i nostri, la nostra ingordigia di conoscenza ( filosofia hacker ? ) non trova affatto facili spiegazioni. La soluzione per non impazzire, - anche in questo caso -, è la tolleranza.

Se quindi esiste l'utente GNU / Linux che non gliene importa nulla di ricompilarsi il kernel , o di creare Shell Script e quant'altro, dobbiamo ugualmente essere fieri di lui. Può arrichirci con altre qualità.
Inorgogliti possiamo sincerarci con noi stessi di aver creato un sistema attraverso cui fare esprimere a chiunque la propria creatività.
Il fine dell'informatica è l'uomo, non la macchina.

Per quanto io ne sappia Mozart non era esperto di informatica, anche perché l'informatica non esisteva allora. Ma se mozart avesse avuto un computer di semplice utilizzo con il quale velocizzare la scrittura dei propri spartiti, forse avrebbe scritto qualche opera in più, e forse nessuno ne avrebbe avuto a male se fosse stato incapace di ricompilare il proprio kernel.

L'integralismo è una brutta bestia.

schnauzer
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Messaggio da schnauzer »

Il fine dell'informatica è l'uomo, non la macchina.

Per quanto io ne sappia Mozart non era esperto di informatica, anche perché l'informatica non esisteva allora. Ma se mozart avesse avuto un computer di semplice utilizzo con il quale velocizzare la scrittura dei propri spartiti, forse avrebbe scritto qualche opera in più, e forse nessuno ne avrebbe avuto a male se fosse stato incapace di ricompilare il proprio kernel.

L'integralismo è una brutta bestia.
Straquoto alla grande :-) :-)

Il fine di linux non è l'introspezione degli utenti a se stesso ma diventare un s.o. diffuso. Se è migliore, perchè non deve arrivare ovunque? Se ha dei limiti, ma non sono connessi alla propria natura ma a quella degli utilizzatori:

1) lo usano le persone sbagliate, oppure

2) lo usano poche persone giuste, ma escludendo tutti gli altri.

Ci interessa la meta o solo il come raggiungerla?

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