approvata devolution-federalismo

Area di discussione libera.

Moderatore: Staff

Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.

La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Avatar utente
goldy
Packager
Packager
Messaggi: 1267
Iscritto il: lun 3 mag 2004, 0:00
Slackware: Current
Kernel: 2.6.26.5
Desktop: KDE 3.5.10
Località: Bologna
Contatta:

Messaggio da goldy »

e aggiungo tanto per restare in tema , e dare anche io una risposta
a dark0s , che questa riforma non cambierà niente e sarà bocciata al referendum
abrogativo.
È solo uno spot elettorale per tenere buoni gli elettori della lega

dark0s
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 556
Iscritto il: lun 10 gen 2005, 0:00

Messaggio da dark0s »

goldy ha scritto:
questa riforma non cambierà niente e sarà bocciata al referendum
abrogativo.
È solo uno spot elettorale per tenere buoni gli elettori della lega
Comunque il fatto è che la legge l'hanno fatta, inoltre non è detto che il quorum ai referendum si raggiunga!

PS Ehi non preoccupatevi non scriverò più post politici, sono d'accordo anch'io di non parlare di politica in questo portale, ma questa grandissima cavolata di riforma la dovevo raccontare...

Avatar utente
goldy
Packager
Packager
Messaggi: 1267
Iscritto il: lun 3 mag 2004, 0:00
Slackware: Current
Kernel: 2.6.26.5
Desktop: KDE 3.5.10
Località: Bologna
Contatta:

Messaggio da goldy »

dark0s ha scritto: inoltre non è detto che il quorum ai referendum si raggiunga!
Appunto per questo verrà bocciata :)

slk67
Linux 0.x
Linux 0.x
Messaggi: 34
Iscritto il: dom 20 feb 2005, 0:00
Località: Tropea

Messaggio da slk67 »

Comunque il fatto è che la legge l'hanno fatta, inoltre non è detto che il quorum ai referendum si raggiunga!
Nota 1: la Legge deve ancora tornare al senato;
Nota2: Per i referendum confermativi se non sbaglio non c'e' quorum.

P.S.
Penso che affrontare di tanto in tanto argomenti anche politici non sia negativo, del resto discutere di open source o dei brevetti e' anche politica. Fermo restando il rispetto delle opinioni altrui e non ritenere di essere i depositari della "verita' assoluta".

Avatar utente
elettronicha
Master
Master
Messaggi: 1712
Iscritto il: mer 13 apr 2005, 0:00
Località: Torino
Contatta:

Messaggio da elettronicha »

Per chi cercava chiarimenti, qui è spiegato il testo della "devolution"
http://www.intrage.it/rubriche/societae ... o277.shtml
E' una cattiva legge ma non solo per quella parte in cui si assegna maggiore autonomia alle regioni (p.es. la regione può decidere parte dei programmi didattici (!) ... ). Questo è solo un lato di questa riforma, che se trattato come dovuto, con la dovuta cautela e da persone competenti, e non come vuole la Lega non sarebbe male. Quello più preoccupante è che degli ignoranti come Berlusconi, Bossi (!!!!), Calderoli (!!!!), etc. vogliano cambiare la NOSTRA COSTITUZIONE scritta da persone del calibro di Croce, Einaudi, Togliatti, Nenni, Mortati, De Gasperi, Calamandrei, Dossetti, appartenti a diverse fazioni politiche a volte contrapposte.
Thevenin ha scritto:Un peggioramento della riforma approvata dai delinquenti che l'avevano preceduti......
Che significa? Non sono stati i delinquenti di cui parli a voler cambiare la Costituzione, essi in materia avevano solo adoperato un decentramento verso le regioni di alcuni poteri soprattutto nella gestione amministrativa, decentramento che erano state le regioni stesse a chiedere.

Argomento "politica nel forum": è una malattia delle generazioni odierne il non voler parlare di politica nei luoghi che non sono politici. Ma che vuol dire? Si fa politica tutti i giorni, non c'è un luogo adatto e uno meno adatto. La politica è la risoluzione dei problemi che ci riguardano tutti. Anch'io non partecipo attivamente alla vita politica italiana, nel senso che non sono iscritto a nessun partito, non organizzo manifestazioni, non sventolo bandiera rossa al primo maggio, etc., ma mi informo su cosa va e cosa no in Italia e nel mondo, perché occuparsi di politica significa decidere sul prorpio presente e sul proprio futuro, significa "DECIDERE" e non lasciar decidere. Comunicare in un forum serve a far politica e se ritenete che non ci siano persone mature con cui confrontarsi, fate in modo che lo divengano.
In Italia c'è libertà d'espressione e Loris non si è mai espresso contro quest'abitudine, mi sembra, tra l'altro qui non ho mai visto lanci di molotov, manganellate o scambi di bombe a mano. Solo può succedere che non si sia d'accordo, ma tutti dobbiamo esserlo? Non siamo in Cina per fortuna, dove vige uno stretto controllo anche sui siti Internet.

Avatar utente
absinthe
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2354
Iscritto il: dom 15 mag 2005, 0:00
Nome Cognome: Matteo Nunziati
Slackware: 12.1 - defunct
Kernel: 2.6.32-5-amd64
Desktop: gnome
Distribuzione: debian squeeze
Località: Prato
Contatta:

Messaggio da absinthe »

elettronicha ha scritto: Argomento "politica nel forum": è una malattia delle generazioni odierne il non voler parlare di politica nei luoghi che non sono politici. Ma che vuol dire? Si fa politica tutti i giorni, non c'è un luogo adatto e uno meno adatto. La politica è la risoluzione dei problemi che ci riguardano tutti.[omissis]Comunicare in un forum serve a far politica e se ritenete che non ci siano persone mature con cui confrontarsi, fate in modo che lo divengano.
concordo. ma è loris che fatica per mantenere il forum indi bisogna sapere se lui concorda o meno :)

Avatar utente
Loris
Admin
Admin
Messaggi: 7731
Iscritto il: lun 31 mar 2003, 0:00
Nome Cognome: Loris Vincenzi
Località: Gradisca D'Isonzo
Contatta:

Messaggio da Loris »

Politica, calcio, bionde/brune :) sono tutti argomenti che portano a discussioni con reali confronti, questo è normale, ho fatto l'esempio delle bionde e delle brune, se io preferisco le brune troverò sempre quello che preferisce le bionde, e così, ovviamente in termini più seri accade con la politica, difficile arrivare a una soluzione, gli stessi che ci governano non riescono a farlo, quindi non sono contro le discussioni di questo genere, ma devono restare nel civile !!
"Ho una testa piuttosto balzana e comunque non sono quello che credete" - Roger Keith Barrett

Avatar utente
elettronicha
Master
Master
Messaggi: 1712
Iscritto il: mer 13 apr 2005, 0:00
Località: Torino
Contatta:

Messaggio da elettronicha »

Bionde brune rosse castane? Lì c'è una soluzione! Tutte, basta che respirano. :lol: Ovviamente scherzo! E' importante anche che la loro larghezza sia minore della loro altezza. :lol:

Avatar utente
useless
Staff
Staff
Messaggi: 3896
Iscritto il: dom 12 ott 2003, 0:00
Località: A place where the streets have no name
Contatta:

Messaggio da useless »

il problema, imho, è che quando si parla di politica si tende ad utilizzare nomi, aggettivi o espressioni spregiativi nei confronti di questo o quel politico (cf. "degli ignoranti come...", "delinquenti", "giornale non di regime"), che possono facilmente far imbufalire chi è dello schieramento opposto, il che porta inevitabilmente a malumori chi è abbastanza maturo, e a interminabili flame chi non lo è.
insomma, se vogliamo parlare di politica dobbiamo farlo in modo politically correct. non ho mai letto qua sopra "quell'ignorante che usa windows", come non ho mai sentito chiamare un qualche giornale filo-microsoft "stampa di regime", e non voglio leggere cose simili in nessun caso.

dark0s
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 556
Iscritto il: lun 10 gen 2005, 0:00

Messaggio da dark0s »

Useless ha scritto:
il problema, imho, è che quando si parla di politica si tende ad utilizzare nomi, aggettivi o espressioni spregiativi nei confronti di questo o quel politico (cf. "degli ignoranti come...", "delinquenti", "giornale non di regime"), che possono facilmente far imbufalire chi è dello schieramento opposto, il che porta inevitabilmente a malumori chi è abbastanza maturo, e a interminabili flame chi non lo è.
insomma, se vogliamo parlare di politica dobbiamo farlo in modo politically correct. non ho mai letto qua sopra "quell'ignorante che usa windows", come non ho mai sentito chiamare un qualche giornale filo-microsoft "stampa di regime", e non voglio leggere cose simili in nessun caso.
Non preoccuparti useless destra o sinistra, tanto sono tutti uguali..., i problemi reali poi sono sempre altri

Loris ha scritto:
non sono contro le discussioni di questo genere, ma devono restare nel civile !!
Sono d'accordo :mrgreen:

slk67 ha scritto:
Nota 1: la Legge deve ancora tornare al senato;
Nota2: Per i referendum confermativi se non sbaglio non c'e' quorum.
Nota1: se hanno trovato l'accordo lo faranno anke la seconda volta!
Nota2: che bella notizia!!

Thevenin ha scritto:
Un peggioramento della riforma approvata dai delinquenti che l'avevano preceduti......
Esatto. Io non sono iscritto a nessun partito e non mi interessa chi vincerà le prossime elezioni... Vorrei far notare anche da italiano, da meridionale e da osservatore, che da quando è nata la lega, tutti (a volte la destra, a volte la sinistra) hanno fatto a gara per appropriarsi dei temi del federalismo, come per una sorta di paura che l'italia potesse spaccarsi in due.
Permettetemi di dirlo, ora verrò criticato, ma solo in italia poteva succedere che un politico come Bossi, inventasse una regione geografica, cioè la Padania, con l'intento di creare una nazione (nazione intesa come popolo e non come stato, che è peggio!!!).
Gli storici sanno infatti che un abitante dell'Alto Adige, uno della Valle d'Aosta ed uno del Friuli hanno molto meno in comune (in termini dei loro precedenti stati di appartenenza) di un romagnolo e di un romano (visto che Ferrara e parte della Romagna sono appartenute allo stato pontificio).
Oggi il risultato è che la Padania esiste, i giornalisti parlano di Padania, i politici parlano di Padania, e quindi vuoi che non ne parli anche la gente...

Io di certo non sono di sinistra, e penso che a Roma i politici che dicono di rappresentare la destra italiana (e che dicono di aver messo nella riforma la clausola dell'interesse nazionale) con questa legge si sono venduti l'anima!
Scusatemi lo sfogo

Avatar utente
goldy
Packager
Packager
Messaggi: 1267
Iscritto il: lun 3 mag 2004, 0:00
Slackware: Current
Kernel: 2.6.26.5
Desktop: KDE 3.5.10
Località: Bologna
Contatta:

Messaggio da goldy »

beh sul "giornale di regime" penso che useless
si riferisse a me
non'è politically correct ?
mi dispiace ma,
ahimè non'è solo una mia modestissima opinione
ma è quello che dicono parecchie associazioni internazionali
e giornali esteri.
Sai in alcuni paesi esiste ancora il vero giornalismo libero
cosa che in Italia abbiamo dimenticato da un pezzo

se poi può dar fastidio il termine
si potrebbe usare qualcosa di diverso

va bene
Stampa e Telegiornali Convenzionali?


Su i delinquenti si è già espressa la magistratura ,
ma quella alcune volte non'è riconosciuta,
va bene solo per mettere dentro qualche tossico,
ma diventa comunista , quando si permette di indagare
su i cosiddetti "potenti"


e sul fatto che ci siano degli ignoranti
beh non credo che un ministro come calderoli
si possa paragonare a Rita Levi Montalcini,
se poi i suoi elettori di questo forum si sentono
offesi.....mi dispiace ma non me ne scuso

Avatar utente
Thevenin
Linux 0.x
Linux 0.x
Messaggi: 86
Iscritto il: mer 21 set 2005, 1:20

Messaggio da Thevenin »

Elettronicha ha scritto:
Che significa? Non sono stati i delinquenti di cui parli a voler cambiare la Costituzione, essi in materia avevano solo adoperato un decentramento verso le regioni di alcuni poteri soprattutto nella gestione amministrativa, decentramento che erano state le regioni stesse a chiedere.

Caro elettronicha, questo decentramento è stato approvato con 4 (mi pare) voti di scarto all'ultimo giorno della passata legislatura e ha provocato su alcuni temi un notevole contenzioso stato-regioni che questa attuale riforma perlomeno cerca di eliminare, anche se peggiorerà secondo me il divario tra regioni più ricche e più povere del paese.

Comunque ritiro il delinquenti di prima, per stare in linea con quanti hanno postato dopo di me, e perchè in fondo sia il governo precedente che questo in carica sono stati democraticamente eletti dal popolo anche per approvare una riforma federalista. :wink: [/code][/i]

dark0s
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 556
Iscritto il: lun 10 gen 2005, 0:00

Messaggio da dark0s »

Thevbenin ha scritto:
anche se peggiorerà secondo me il divario tra regioni più ricche e più povere del paese.
Può darsi, anche se il meridione (sono pugliese) peggio di così... è proprio difficile andare!! almeno lo spero...

A me interessa però soprattutto il lato culturale della legge. Se l' istruzione non è centralizzata,ma ogni regione potrà scegliere i propri programmi (e bisogna vedere anche fino a che punto) allora si che siamo siamo messi male con questa riforma, perchè in ogni stato federale istruzione, politica monetaria e difesa sono i 3 punti che tutti hanno in comune.
Ma se uno studente del nord studia secondo certi criteri ed interpretazioni la storia d'italia ed uno del sud secondo altri, allora veramente Bossi dividerà l'italia in 2 o 3 nazioni diverse.

Un'ultima cosa su Bossi: come si fa a dire Roma ladrona se lui è parlamentare della repubblica, stipendiato da Roma..., come è possibile che i parlamentari (di destra soprattutto) non gli dicano nulla, anche perchè Bossi non si definisce mai italiano, bensì solamente padano!

Possibile che i problemi veri invece, lavoro in primis vengono in secondo piano...

Avatar utente
Thevenin
Linux 0.x
Linux 0.x
Messaggi: 86
Iscritto il: mer 21 set 2005, 1:20

Messaggio da Thevenin »

dark0s ha scritto: A me interessa però soprattutto il lato culturale della legge. Se l' istruzione non è centralizzata,ma ogni regione potrà scegliere i propri programmi (e bisogna vedere anche fino a che punto) allora si che siamo siamo messi male con questa riforma, perchè in ogni stato federale istruzione, politica monetaria e difesa sono i 3 punti che tutti hanno in comune.
Ma se uno studente del nord studia secondo certi criteri ed interpretazioni la storia d'italia ed uno del sud secondo altri, allora veramente Bossi dividerà l'italia in 2 o 3 nazioni diverse.

Un'ultima cosa su Bossi: come si fa a dire Roma ladrona se lui è parlamentare della repubblica, stipendiato da Roma..., come è possibile che i parlamentari (di destra soprattutto) non gli dicano nulla, anche perchè Bossi non si definisce mai italiano, bensì solamente padano!

Possibile che i problemi veri invece, lavoro in primis vengono in secondo piano...
ultradaccordo con quanto hai detto...... stento a credere come mai certi personaggi, certi partiti, che tutto fanno meno che l'interesse nazionale non vengano isolati dalla politica e messi in un cantone, e parlo anche in un certo senso dello spazio televisivo ad essi concesso (vedi Vespa & friends), ma evidentemente di questi tempi, con questa seconda repubblica all'italiana conta più la quantità che la qualità del vino........

Avatar utente
TheSnowBoarder
Linux 1.x
Linux 1.x
Messaggi: 139
Iscritto il: gio 30 giu 2005, 0:00
Località: Catania

Messaggio da TheSnowBoarder »

elettronicha ha scritto: Argomento "politica nel forum": è una malattia delle generazioni odierne il non voler parlare di politica nei luoghi che non sono politici. Ma che vuol dire? Si fa politica tutti i giorni, non c'è un luogo adatto e uno meno adatto. La politica è la risoluzione dei problemi che ci riguardano tutti. Anch'io non partecipo attivamente alla vita politica italiana, nel senso che non sono iscritto a nessun partito, non organizzo manifestazioni, non sventolo bandiera rossa al primo maggio, etc., ma mi informo su cosa va e cosa no in Italia e nel mondo, perché occuparsi di politica significa decidere sul prorpio presente e sul proprio futuro, significa "DECIDERE" e non lasciar decidere. Comunicare in un forum serve a far politica e se ritenete che non ci siano persone mature con cui confrontarsi, fate in modo che lo divengano.
In Italia c'è libertà d'espressione e Loris non si è mai espresso contro quest'abitudine, mi sembra, tra l'altro qui non ho mai visto lanci di molotov, manganellate o scambi di bombe a mano. Solo può succedere che non si sia d'accordo, ma tutti dobbiamo esserlo? Non siamo in Cina per fortuna, dove vige uno stretto controllo anche sui siti Internet.
Bellissima argomentazione,
complimenti, approvo in pieno.

Rispondi