Grazie Microsoft...
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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- red
- Linux 3.x

- Messaggi: 810
- Iscritto il: gio 20 gen 2005, 0:00
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- Kernel: 6.6.12
- Desktop: fluxbox
- Località: Verona
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Vorrei solo portare la citazione di un grande religioso del passato che si può tranquillamente applicare alla discussione.
Seguendola sono stato contento che comunque abbia preso toni di confronto più che di contestazione, perché come ha ricordato qualcuno, la verità in fondo la si trova sempre nel mezzo.
In ogni caso questa saggia persona diceva: "Ogni cosa è più o meno buona, più o meno utile, nella misura in cui assolve il compito per cui è stata pensata e creata".
Ciao
P.S.: si può non innamorarsi di Slackware?
Seguendola sono stato contento che comunque abbia preso toni di confronto più che di contestazione, perché come ha ricordato qualcuno, la verità in fondo la si trova sempre nel mezzo.
In ogni caso questa saggia persona diceva: "Ogni cosa è più o meno buona, più o meno utile, nella misura in cui assolve il compito per cui è stata pensata e creata".
Ciao
P.S.: si può non innamorarsi di Slackware?
- hendrixiano
- Linux 2.x

- Messaggi: 482
- Iscritto il: mer 16 mar 2005, 0:00
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Sai benissimo allora che l'assistenza viene offerta nella maggior parte dei casi da enti staccati dall'azienda che produce il software. Slackware non è nata per il commercio e quindi questo non avviene.TheSnowBoarder ha scritto:Quando un'azienda investe su una piattaforma per il proprio software si aspetta di avere il massimo delle garanzie possibili:
qualcosa non funziona ? Numero verde 24 h.
L'aggiornamento del software deve avvenire quando ce ne bisogno senza vincoli di tempistica. L'amministratore di sistema è pagato per vedere quando sono disponibili gli aggiornamenti e applicarli. Quello che dici non ha senso.TheSnowBoarder ha scritto: Il rilascio del software deve essere predicibile: ogni tot esce l'aggiornamento
In questi casi la certezza assoluta non esiste. Una azienda può pur sempre fallire.TheSnowBoarder ha scritto: E' ovvio che i grossi investimenti richiedono garanzia: se oggi migriamo a Foox, nei prossimi 10 anni ci aspettiamo di trovare Foox perfettamente supportato.
Ce ne sono 350 di distribuzioni. Questa è la filosofia di Slackware, è nata così e non capisco per quale motivo deve seguire le orme delle altre distribuzioni, avverrebbe solo una perdita filosofica e culturale. Il bello di aver tante distribuzioni è il poter scegliere, valutando con soggettività cosa è meglio, cosa è peggio. Se non ti sta bene usi un'altro sistema e basta.TheSnowBoarder ha scritto: Adesso passiamo a Slack.
Nel mondo dell'industria, affermazione del tipo "gli aggiornamenti per adesso non escono perché Patrick è diventato padre", non hanno senso. La paternità è un dono immenso, ma un sistema operativo ha bisogno ugualmente della sua continuità; altrimenti non se ne può fare affidamento.
Come prima, non siamo sicuri di nulla, nè di Slackware nè di tutti gli altri sistemi.TheSnowBoarder ha scritto: Siamo sicuri di trovare Slackware fra i prossimi 10 anni ?
Non capisco cosa tu voglia farci capire. Le tue affermazioni equivalgono come a dire "ho scoperto l'acqua". Slackware non è nata per essere commercializzata, questo lo sanno tutti quelli che la usano e sono contenti di questo.TheSnowBoarder ha scritto: Slackware è la distribuzione perfetta per l'hacker casalingo.
Io stesso su Slackware ho imparato un sacco di cose.
Ma usereste mai Slackware come server aziendale?
Mettiamo il caso che siate amministratore di sistema, quindi verosimilmente il vostro tempo deve essere ripartito fra un miglialio di utenti piagnucoloni e un buon numero di computer diversi. Arriva notizia di un aggiornamento necessario ad Apache. A questo punto l'utente Slack può scegliere di:
1) Sperare che Patrick abbia già messo il tgz su Slackware.com
2) Applicare manualmente la patch e ricompilare.
Come sopra, hai scoperto l'acqua. Slackware è diversa e lo sappiamo benissimo.TheSnowBoarder ha scritto: Mentre l'utente Slack si dibbate a questo punto sulle nuove dipendenze non documentate che suo malgrado sono state inserite con le patch, l'utente Debian apre un terminale di root e scrive:Codice: Seleziona tutto
# apt-get install apache
Scusa quale sarebbe questo Framework predifinito per la programmazione? Ma che diavolo stai dicendo? Qt, GTK, WxWidget sono librerie, ce ne sono tante quante in Windows. Alsa e Oss non c'entrano proprio niente con la programmazione e con quello che volevi dire. Altri problemi quali sono?TheSnowBoarder ha scritto: GNU/Linux ha un sacco di problemi che Windows non ha: Windows ha un Framework predefinito per la programmazione, nei sistemi GNU è il caos totale: Qt, GTK, WxWidget , Alsa, Oss .... tutto è repliclato 10 volte.
E' la forza di Linux. Non capisco dove sta la tua critica. Hai scoperto nuovamente l'acqua.TheSnowBoarder ha scritto: Gran parte dei meriti di Linux derivano dall'eredità mastodontica lasciataci dagli UNIXes storici.
Qualcosa di coerente ogni tanto la dici allora.TheSnowBoarder ha scritto: Smettiamola di piagnucolare e sfottere Windows
e rendiamo GNU / Linux il sistema perfetto.
- TheSnowBoarder
- Linux 1.x

- Messaggi: 139
- Iscritto il: gio 30 giu 2005, 0:00
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Appunto, è quello che volevo dire fin dall'inizio: Slackware non è adatta all'ambito aziendalehendrixiano ha scritto: Sai benissimo allora che l'assistenza viene offerta nella maggior parte dei casi da enti staccati dall'azienda che produce il software. Slackware non è nata per il commercio e quindi questo non avviene.
ubuntu esce ogni 6 mesi. Per il resto non ti rispondo perché non voglio inutilmente consumare i tasti della mia tastiera.hendrixiano ha scritto: L'amministratore di sistema è pagato per vedere quando sono disponibili gli aggiornamenti e applicarli. Quello che dici non ha senso.
Vi è la fondata certezza di ritenere che Microsoft sarà ancora all'impiedi fra i prossimi 10 anni.hendrixiano ha scritto: In questi casi la certezza assoluta non esiste. Una azienda può pur sempre fallire.
Vedi sopra.hendrixiano ha scritto: Non capisco cosa tu voglia farci capire. Le tue affermazioni equivalgono come a dire "ho scoperto l'acqua". Slackware non è nata per essere commercializzata, questo lo sanno tutti quelli che la usano e sono contenti di questo.
Ma prima di rispondere, cerca di capire quello che gli altri scrivono ! Siccome non ho voglia di riscrivere le cose dette cento volte, ti dico che hai ragione, è che il mondo Linux è un bel paese incantato. Contento ?hendrixiano ha scritto: Qt, GTK, WxWidget sono librerie, ce ne sono tante quante in Windows. Alsa e Oss non c'entrano proprio niente con la programmazione e con quello che volevi dire. Altri problemi quali sono?
Linux è un kernel.hendrixiano ha scritto:TheSnowBoarder ha scritto: Gran parte dei meriti di Linux derivano dall'eredità mastodontica lasciataci dagli UNIXes storici.
E' la forza di Linux. Non capisco dove sta la tua critica. Hai scoperto nuovamente l'acqua.
Il kernel è il cuore di un sistema UNIX.
Linux è un perfetto clone del kernel di un sistema UNIX.
UNIX è stato scritto nel 1970.
Non mi sembra che Linux abbia introdotto innovazioni pazzesche. Linux è un clone di UNIX, e alla potenza di UNIX dobbiamo la potenza di Linux. Il merito più grosso và a Denis Ritch e Ken Thompson; Torwald ha inventato un modello di sviluppo pazzesco e rivoluzionario, ma non ha scritto nulla di nuovo.


